Laura Valente

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Laura Valente
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Rock
Periodo di attività 1984-1990 (solista)
1990-1998 (Matia Bazar)
1999-in attività (solista)
Album pubblicati 4 da Matia Bazar + 1 da solista
Studio 4 da Matia Bazar + 1 da solista
Raccolte 1 da Matia Bazar

Laura Valente, nome d'arte di Laura Bortolotti (Milano, 3 settembre 1963), è una cantante e musicista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi da solista (1984-1990)[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera come cantante, partecipando a varie incisioni a fianco di altri artisti, e proponendosi come corista ad alcune case discografiche dell'hinterland milanese. Tra i primi che si accorsero di Laura, fu Gianni Bella che nell'album G.B. 2 (1984), realizzato con l'amico Mogol, le fa duettare l'intensa Disagio e Sudafricana. Proprio con quest'ultimo brano la Valente si fa notare dalla critica e dall'ambiente discografico. Nel 1984 firma un contratto discografico con la Fonit Cetra. Nel 1985 incontra Mango, che colpito dalla duttilità vocale di Laura, la sceglie come corista per i suoi brani La massa indistinguibile e Mr. Noi, contenuti nell'album Australia. L'anno successivo, Laura incide il suo primo 45 giri, prodotto dallo stesso Mango, contenente Tempo di Blues ed il brano Isole nella corrente sul Lato B.

Il brano Isole nella corrente, viene scelto come anteprima e promozione dell'album, che da lì a poco sarebbe uscito, e presentato in alcune trasmissioni televisive tra cui a "Cantamare 1985", nella tappa di Cefalù. Sempre nello stesso anno, arriva sul mercato discografico il suo primo album, con la produzione di Alberto Salerno, Tempo di Blues, con musiche di Mango e testi dello stesso Salerno. L'intero album mette in evidenza l'estensione e le sfumature vocali della Valente. Seppure poco promosso, e con scarso successo di vendite, il lavoro riuscì ad ottenere l'attenzione della critica.

Pochi mesi dopo, partecipa alla raccolta di "artisti vari", tra cui Nilla Pizzi, Rosanna Fratello, Marisa Sannia, Gigliola Cinquetti, Caterina Caselli, intitolata Buonanotte angelo mio - Le canzoni della mamma, distribuita dalla Fonit Cetra, con Buonanotte angelo mio, di Alberto Rabagliati (1946) e Ninna nanna (canto tradizionale). Nel 1986, presente ancora come corista, questa volta nell'album Odissea di Mango, dove lo accompagnarà nell'intero tour. Nel 1987 duetta con Eugenio Finardi nel brano Amica, contenuto nell'album Dolce Italia. Nello stesso anno cambia etichetta passando alla EMI per la quale inciderà, l'anno successivo, il singolo Blu notturno, sempre con musiche di Mango e testi di Armando Mango. Il brano viene presentato al Festival di Saint Vincent estate, riuscendo ad accedere in finale. Agli inizi dello stesso 1988 registra i cori dell'album Inseguendo l'aquila di Mango, accompagnato da un tour live che toccherà i paesi iberici. Come ultima esperienza da solista, nel 1990 è tra i cori del brano Ma come è rossa la ciliegia, contenuta nell'album Sirtaki di Mango.

Nei Matia Bazar (1990-1998)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 Antonella Ruggiero lascia definitivamente la band dei Matia Bazar, che, rimasti senza cantante, indirizzano la loro attenzione sulla Valente, che un anno dopo entrerà a far parte del gruppo. Il nome di Laura Valente come nuova cantante, fu suggerito dallo storico tastierista e chitarrista della band, Piero Cassano. Nel giugno 1991, ad Amsterdam, i "nuovi" Matia Bazar, fanno conoscere la "nuova" formazione, con Laura, con un debutto dal vivo davanti ad oltre 20.000 persone. Nello stesso anno esce il primo album del gruppo con Laura, dal titolo Anime pigre[1], dove si intravede una svolta dal genere più graffiante e moderno. Tra i brani contenuti nell'album, spicca Si può ricominciare, dallo stile moderno e rockeggiante.

Sempre nel 1991 il gruppo partecipa ad alcune tappe del Cantagiro, dove presenta il singolo Volo anch'io ed altri successi, ed un duetto nel brano Antico suono degli dei con Vincenzo Spampinato. È nota anche per aver cantato le sigle dei cartoni animati: Batman, Fiocchi di cotone per Jeanie e Alè alè alè o-o di Cristina D'Avena. Nel 1992 il gruppo partecipa per la sesta volta al Festival di Sanremo con il brano Piccoli giganti, brano che si rivela un buon successo e viene incluso come inedito nella raccolta Tutto il mondo dei Matia Bazar. Nell'estate dello stesso anno il gruppo partecipa al Festivalbar, dove presenta Piccoli giganti, ed al Cantagiro, dove propone Ti sento e Piccoli giganti, brano col quale, nella prima tappa, arrivano primi, ex aequo con Aleandro Baldi, nella sezione big, per poi piazzarsi secondi nella tappa finale di Fiuggi con 750 punti, contro i 770 di Baldi.

Nello stesso anno la Valente scrive per Faust'O il brano Morbide macchine, incluso nell'omonimo album. Il 20 ottobre 1992, partecipa unitamente al compagno Mango, alla trasmissione "Partita Doppia", dove interpretano in duetto Pensieri e parole, omaggiando il collega Lucio Battisti. Il 1º novembre 1992, il gruppo partecipa con un lungo concerto al "Rolling Stone di Milano", dove interpretano una serie di vecchi brani di successo, e brani da Anime pigre. L'anno successivo partecipano nuovamente al Festival di Sanremo con il brano Dedicato a te, che si rivela un grande successo dei Matia. Esce l'album Dove le canzoni si avverano[2], che, oltre al brano sanremese, contiene Svegli nella notte, che viene presentato con successo al Festivalbar ed al Canzoniere dell'estate. Nello stessa periodo il gruppo partecipa ad alcune tappe del Cantagiro.

Sempre nel 1993 con il gruppo partecipa, ad Innocenti evasioni, un disco tributo a Lucio Battisti, interpretando il suo brano Con il nastro rosa, e in Pensieri e parole duetta con il marito Mango. Infine, Laura è presente come cantante insieme a Mango, e Luca Carboni, nel brano Bianche raffiche di vita, incluso nell'album di Mario Lavezzi Voci 2. Durante l'autunno con il gruppo prende parte al Festival Italiano, condotto da Mike Bongiorno, con L'amore non finisce mai, che rivela la raggiunta maturità interpretativa della Valente e del gruppo. Sulla fine del lungo tour estivo del 1993 il chitarrista Carlo Marrale lascia il gruppo dopo diciotto anni, per dedicarsi alla carriera solista. Per la prima volta in assoluto, i Matia Bazar diventano un quartetto.

Il 22 novembre 1995, dopo una pausa durata due anni, dovuto alla maternità di Laura, al "Propaganda di Milano", i Matia Bazar festeggiano i loro vent'anni di carriera con la pubblicazione di Radiomatia[3], raccolta contenente l'inedito La scuola dei serpenti, cover del brano You're the Voice, successo del 1986 del cantante australiano John Farnham, ed alcuni brani riarrangiati. L'album viene presentato ad un lungo concerto, tenutosi al "Rolling Stone di Milano", con un buon successo di pubblico. Nel settembre 1996 i Matia Bazar, accompagnati da Paolo Gianolio, parteciparono alla rassegna "Festival Feedback", a Bellinzona, ove interpretarono alcuni successi, tra cui molti brani da Radiomatia. Il 9 maggio 1997 esce l'album Benvenuti a Sausalito, dedicato alla cittadina californiana simbolo del periodo hippy, dove i Matia Bazar tornano a sperimentare sonorità ricercate e rockeggianti dopo anni di pop tradizionale.

L'album viene presentato il 2 giugno 1997 al "Propaganda" di Milano, per la trasmissione "105 Night Express", in onda su Italia 1. Il progetto discografico non viene promosso, a causa della grave malattia di Aldo Stellita. Nel "Sausalito Tour", quando Aldo non poteva essere presente, il gruppo era accompagnato da Carlo De Bei (anche co-autore di alcuni brani del disco) alle chitarre, e da Nello Giudice al basso, oltre che da Silvia Valente (Bortolotti), sorella di Laura, ai cori. Il 9 luglio 1998 muore Stellita, bassista, autore della maggior parte dei testi, e primo tra i fondatori del gruppo[4]. Pochi mesi dopo, Laura e Sergio Cossu lasciano il gruppo, uscita che segna la fine di un ciclo dei Matia Bazar, dopo la scomparsa di Aldo Stellita. I Matia si ricostituiranno solo successivamente con il rientro di Piero Cassano. Laura Valente si ritira momentaneamente dalle scene musicali, dedicandosi ai due bambini avuti col marito Mango.

Il ritorno da solista (1999 - oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 Laura registra i cori di Io nascerò, successo di Loretta Goggi del 1986 scritto da Mango, la cui versione con la partecipazione di Laura viene inclusa nell'album Visto così. Nel 2000 partecipa alla colonna sonora del film TV Padre Pio (con Sergio Castellitto, regia di Carlo Carlei). Dopo quattro anni, Laura ritorna in studio di registrazione, da solista, con la sua suggestiva interpretazione di Wuthering Heights, successo di Kate Bush, nella versione remixata da Mr. Conte. Molti artisti hanno provato a cimentarsi in questo brano, ma solo in pochi, dopo la fortunata interpretazione dell'autrice, sono riusciti almeno ad eguagliarla. La Valente ci prova con le sue modulazioni, sui cori ed i suoi acuti. Il singolo, racchiude cinque differenti versioni remix. Nel 2005 interpreta in duetto il brano Il dicembre degli aranci, incluso in Ti amo così di Mango[5]. Nella terza serata del Festival di Sanremo, del 1º marzo 2007, partecipa con un duetto nel brano Chissà se nevica del marito Mango[6].

Nel 2009 canta, assieme ad altri 70 artisti, nel doppio album di Claudio Baglioni, Q.P.G.A, nella canzone Io ti prendo come mia sposa. Il 30 maggio 2010, è ospite a Potenza, alla manifestazione dedicata ad Elisa Claps, ragazza scomparsa nel 1993, dal titolo Tante Voci per "Elisa", dove interpreta Il grande sogno[7]. Nell'estate dello stesso anno, è nel cast con il marito Mango e Angelo Branduardi, dell'opera sacra sulle guglie del Duomo di Milano, Everyman: meditazione fra cielo e terra sulla condizione umana, con la regia di Maurizio Fabrizio[8]. Sempre nel 2010, dal 27 al 31 luglio, è ospite all'interno dello spettacolo Traiano il Giovane Imperatore di Roma, con la regia di Alessandro Sena e Michelle Ellis, dove rende un personale omaggio all'indimenticabile Giuni Russo, con i brani L'attesa, La sua figura e Malinconia[9].

Il 23 ottobre 2011, Laura debutta al Casino Nobile di Villa Torlonia con lo spettacolo teatrale "Casta Diva", un omaggio a Maria Callas, in cui recita e si cimenta con successo nelle celebri arie della Divina, con Alessandro Sena e Andrè De La Roche. Questo verrà riproposto dal 14 al 17 febbraio 2013 al Teatro Italia di Roma[10], il 23 febbraio al Teatro Stabile di Potenza, e il 4 agosto al Parco Tarantini di Maratea. Il 30 novembre 2012 si esibisce al Fishmarket di Padova in una serata-evento, dedicata all'amico Aldo Stellita, intitolata "Benvenuti a Sausalito", riunendosi con Sergio Cossu, Giorgio Pavan, Carlo De Bei e con la partecipazione del figlio Filippo alla batteria, per riproporre dal vivo l'ultimo lavoro discografico realizzato con i Matia Bazar.[11]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Laura Valente è stata compagna di Mango dal 1985 (uniti in matrimonio dal 2004) fino alla morte di lui, avvenuta il 7 dicembre 2014 in seguito a un infarto occorsogli mentre si esibiva al PalaErcole di Policoro (provincia di Matera) in occasione di un concerto di beneficenza, cantando "Oro", la stessa canzone che Mango stava provando il giorno del loro primo incontro in sala di incisione. Dalla loro unione sono nati due figli: Filippo (1995) e Angelina (1999).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985 - Tempo di Blues / Isole nella corrente (Fonit Cetra, SP 1833)
  • 1988 - Blu notturno / Blu notturno (versione II) (EMI, 1188197)
  • 2004 - Wuthering Heights (1st Groove, 1STGR022)

Discografia con i Matia Bazar[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986 - Buonanotte angelo mio - Le canzoni della mamma (FONIT CETRA LPX 167) (Raccolta con vari artisti, con Buonanotte angelo mio e Ninna nanna)
  • 1992 - Tutto il mondo dei Matia Bazar (Fonit Cetra, VDICD 133) (Raccolta con l'inedito Piccoli Giganti)
  • 1993 - Innocenti Evasioni (Raccolta con Vari Artisti, con Con il nastro rosa)

Discografia estera[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Duetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MATIA BAZAR 2, IL RITORNO, 07 agosto 1991, p. 25. URL consultato il 25 agosto 2010.
  2. ^ la terza via esiste: si chiama Matia Bazar, 17 aprile 1993, p. 28. URL consultato il 25 agosto 2010.
  3. ^ I Matia Bazar decisi: ricominciamo a Sanremo, 23 novembre 1995, p. 37. URL consultato il 25 agosto 2010.
  4. ^ Matia Bazar, morto Stellita Claudio gli dedica lo show, 10 luglio 1998, p. 35. URL consultato il 29 agosto 2010.
  5. ^ Mango: «Canto d’amore con la mia Laura», 13 dicembre 2005.
  6. ^ Sanremo: annunciati gli accoppiamenti definitivi della terza serata, 27 febbraio 2007.
  7. ^ Tante Voci per "Elisa".
  8. ^ EVERYMAN/ L'Opera sacra con Branduardi e Mango sul tetto del Duomo di Milano, 22 giugno 2010.
  9. ^ Ai Mercati di Traiano “il giovane imperatore di Roma”, 31 luglio 2010.
  10. ^ Intervista a Laura Valente che sarà Maria Callas in Casta Diva.. URL consultato il 22 agosto 2014.
  11. ^ LAURA VALENTE TORNA A SAUSALITO DOPO 15 ANNI.. URL consultato il 22 agosto 2014.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Silvia Valente, nome d'arte di Silvia Bortolotti, corista nell'album Anime pigre, Dove le canzoni si avverano, Radiomatia e Benvenuti a Sausalito, è sua sorella.
  • Esistono depositati alla SIAE, sei demo inediti, registrati da Laura Valente.
  • Da qualche anno Laura organizza a Lagonegro (paese natale del marito e in cui risiede da più di vent'anni), un coro natalizio con tutti i bambini delle scuole primarie e secondarie.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]