Lara Saint Paul

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lara Saint Paul
Lara Saint Paul nel 1968.
Lara Saint Paul nel 1968.
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Musica leggera
Jazz
Rhythm and blues
Periodo di attività 1962 – in attività
Etichetta The Red Record, Ciao!Ragazzi, Ducale, CDI, LASAPA, Polydor Records
Sito web

Lara Saint Paul nome d'arte di Silvana Areggasc Savorelli (Asmara, 31 marzo 1945) è una cantante italiana, attiva dagli anni sessanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di madre eritrea e padre originario di Fusignano, città dove la cantante ha trascorso la sua infanzia, debuttò al Festival di Sanremo 1962 con il nome d'arte di Tanya con la canzone I colori della felicità. Nel 1967, con lo pseudonimo di Lara Saint Paul, partecipò al 15º Festival della Canzone Napoletana con il motivo di Amato e Valleroni Te faje desiderà, eseguito in abbinamento con Anna German.

Il grande successo arrivò sempre a Sanremo nel 1968, quando cantò abbinata a Louis Armstrong Mi va di cantare.

Sempre nel 1968, tra i comici che hanno partecipato al programma Quelli della domenica sul Primo Canale si segnala Lara Saint Paul con il suo debutto televisivo: un varietà musicale molto riuscito, che combina giochi e cabaret.

L'anno successivo lavora invece con Raffaele Pisu nel programma La domenica è un'altra cosa.

Gli anni '70[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1971, partecipa a Canzonissima con il brano Strano, scritto da Tony Cucchiara, che però non passa il turno e non accede dunque alla fase successiva della gara. Nello stesso anno viene pubblicato un 33 giri in cui Lara Saint Paul reinterpreta tutte le canzoni in gara al Festival di Sanremo in quell'anno.

Il periodo Polydor[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1972, ritorna al Festival di Sanremo con il brano Se non fosse fra queste mie braccia lo inventerei, arrivando in finale. Il pezzo viene eseguito con l'orchestra diretta da Bill Conti (che diventerà famoso per le colonne sonore di grandi successi cinematografici mondiali come Rocky, Fuga per la vittoria, Dynasty e Falcon Crest), risultando sorprendentemente all'avanguardia rispetto ad altri brani in gara, quasi si trattasse di pezzo americano.

Esce quindi per la Polydor il 45 giri del brano, impreziosito nel retro dal blues evocativo de La forza di non piangere.

Nei paesi dell'Est viene invece distribuito l'album Recital at the Festival the Golden Orpheus, dove Lara esegue con il consueto vigore classici come If I Couldn't Help Weeping, Hello, Lucia e Do Believe Me.

Nel 1973 giunge nuovamente in finale al Festival di Sanremo con il brano Una casa grande, scritto da Andrea Lo Vecchio (che soltanto pochi mesi dopo firmerà per Mina la hit E poi), su musica di Nereo Villa. Viene stampato quindi il 45 giri Una casa grande, che presenta sul retro Quel che ho fatto io, canzone intensa e sofferta scritta da Paolo Limiti su musica di Bruno Pallini, interpretata magistralmente dalla voce di Lara.

Il 1973 sancisce anche l'incontro artistico tra Lara Saint Paul ed il celebre arrangiatore-direttore d'orchestra americano Quincy Jones, col quale registra il singolo Non preoccuparti/Adesso ricomincerei. A tal proposito, sulla popolare rivista musicale Ciao 2001 venne pubblicata la seguente recensione di Fabrizio Cerqua:

"Un nuovo 45 giri di Lara Saint Paul che ce la presenta con una voce dolce e sussurrante messa in risalto dall'ottimo arrangiamento di Quincy Jones. Nella facciata A Non preoccuparti, che ci presenta Lara in una nuova veste che non avevamo sentito mai, con una maggiore determinazione ed una sicurezza strabiliante. Sul retro Adesso ricomincerei che è la versione italiana di "I'd Do It Again" di Shel Shapiro. Anche in questo motivo Lara Saint Paul sembra avere trovato la giusta misura con i tempi attuali."

In autunno viene pubblicato l'omonimo 33 giri Lara Saint Paul, che contiene la più recente produzione a 45 giri della cantante, unitamente ad alcune cover particolarmente riuscite, una delle quali viene scelta come singolo estratto: Mi fai morir cantando, adattamento in italiano della celeberrima hit internazionale di Roberta Flack intitolata Killing Me Softly With His Song, proposto con successo anche da Marcella Bella e Ornella Vanoni proprio in quello stesso periodo.

Nella copertina interna del suddetto LP, vengono inoltre riportate le seguenti note:

  • "Nella mia lunga carriera ho conosciuto molti bravi cantanti che hanno lavorato con me, ma fra tutte, a mio parere, Lara Saint Paul è la migliore, perché è veramente un'artista completa e ha il dono della simpatia".

Louis Armstrong, New York, 28 giugno 1970

  • "Ho scoperto una cantante che ha la possibilità per diventare una delle più grandi vedette di tutto il mondo. Con lei ho fatto per ora solo un'incisione, ma spero che sia l'inizio di una lunga, lunga collaborazione".

Quincy Jones, Los Angeles, 15 settembre 1973

Lara inizia poi a cantare in tutta Europa e negli Stati Uniti. A Los Angeles lavora con Bill Conti, Ray Charles, Stevie Wonder, Henry Mancini, Roberta Flack, The Pointer Sisters e Leon Ware.

Nel 1974 vede la luce il secondo album su etichetta Polydor, dal titolo Frammenti dal quale si segnalano i pezzi Frammenti (che dà il titolo all'album), Rilassati e dimentica, Corpi, Pelle di donna e So, un atipico brano per lunga parte solo strumentale in cui funky, soul, blues, ritmi latineggianti e sensuali si fondono in un meraviglioso ed inusuale crescendo di energia. Il brano È già domani, che apre la facciata A del 33 giri, era la cover di Thank You Early Bird di Jerry Butler e viene presentato per la prima volta al Midem di Cannes.

Dall'album verranno estratti due singoli quali E già domani/La mia nave, e Rilassati e dimentica/Banco.

L'album Frammenti viene distribuito anche all'estero. A tal proposito per il mercato brasiliano su etichetta Copacabana viene stampato e distribuito il 45 giri La mia nave, che sul retro presenta il brano Potrei impazzire: entrambi i pezzi vengono estratti dall'album Frammenti.

Nel settembre del 1975, terminato il rapporto con la Polydor, Lara torna in sala d'incisione per interpretare il brano Ciao amore, su etichetta United Artist. Esce quindi il 45 giri Ciao amore, che sul retro presenta il brano Dai vieni con noi. Il brano Ciao amore ottiene successo soprattutto in Giappone, dove viene pubblicato con un retro differente dal titolo Geloso di me.

Il 1976 è caratterizzato da un intenso tour negli Stati Uniti ed in Sudamerica che vede Lara riprendere la promozione di Frammenti.

Nel 1977, Lara firma con la Ducale il contratto per la realizzazione del suo nuovo singolo Capirai, che nel retro presenta il brano Fermiamoci un momento, scritto da Fausto Leali in collaborazione con il marito Pier Quinto Cariaggi.

Discografica di sé stessa[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nel 1977, supportata dal marito Pier Quinto Cariaggi, l'artista diventa discografica di sé stessa fondando l'etichetta Lasapa (dalle iniziali del suo nome d'arte), casa editrice e discografica.

Sul finire dello stesso anno, Lara incide il 33 giri Saffo Music, interamente cantato in inglese, da cui viene estratto come primo singolo Come l'amore, che uscirà anche su 45 giri con sul retro il brano Thank you, scritto dalla stessa Lara.

L'album, arrangiato e prodotto da Leon Ware, che appena un anno prima aveva realizzato I want you di Marvin Gaye, si rivelerà un lavoro estremamente raffinato e variegato, in cui si distinguono brani come: So Good, sensualissima e delicata, costruita su un tappeto sonoro leggermente jazzato con un incalzante giro di basso che conferisce al brano un ritmo quasi disco; Thank you, leggera e spensierata con le sue atmosfere sognanti ed il morbido basso avvolgente accompagnato da fugaci, brevi ed intensi assoli di tastiera; I love loving you brano orecchiabile dal sound decisamente disco; You know that I love you, caratterizzato da una bellissima quanto inusuale progressione armonica ed un trascinante refrain in perfetto stile gospel; la particolarissima Voodoo Lady, quasi una suite, che poco ha a che fare con la struttura convenzionale della canzone, senza ritornello e caratterizzata nella fase centrale da una lunghissima parte strumentale in cui flauto e tastiera si inseguono e si intrecciano in una memorabile atmosfera quasi esotica; Give Me All Of You a metà tra funky e soul, con venature intrise di gospel e jazz, che arricchiscono il sound rendendolo decisamente complesso ed articolato, ed i fiati ed i cori potenti ed ossessivi a fare da contrasto alla voce suadente e cristallina di Lara.

Il risultato che ne viene fuori quindi è un disco bellissimo, un vero e proprio capolavoro curato nei minimi particolari, a tratti sorprendente e che poco aveva da spartire con tutta la produzione italiana che veniva distribuita in quegli anni.

Si tratta quindi di un album internazionale a tutti gli effetti che terrà Lara impegnata in una intensa promozione per tutto il 1978, non solo in Italia ma anche e soprattutto all'estero, in particolare nei paesi del Sudamerica e anche in Giappone. Il brano Come l'amore, in virtù di questo mega tour internazionale ottiene un grandissimo successo, soprattutto in Venezuela dove, per questo motivo, viene ristampato con la medesima copertina ma con il titolo Come l'amore. In Giappone l'album verrà invece stampato su etichetta RCA con il titolo Like Love.

Per il mercato americano verrà distribuita anche il VHS Saffo Music Show, con uno spettacolo live di Lara durante la promozione dell'album.

Nel 1979, sulla scia del boom de La febbre del sabato sera e della musica da discoteca che stava spopolando in quel periodo, Lara incide il 45 giri I feel so nice, che presenta sui due lati due differenti versioni una in perfetto stile disco e una più radiofonica ma sempre ballabile.

Sempre nel 1979 viene distribuito anche il promo Funky man, ma solo per le radio.

Gli anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 esce sia in Italia che in Sudamerica il 45 giri Mamma, rilettura in chiave anni ottanta della famosa canzone di Beniamino Gigli, che nel retro contiene il brano reggae Dreaming in Jamaica.

Il brano ottiene successo anche in Sudamerica, soprattutto in Argentina, dove viene pubblicato un singolo contenente Mamma e la versione spagnola di Dreaming in Jamaica.

Dopo il lancio del 45 giri, sempre nel 1981, esce l'album Bravo1, una raccolta di pezzi evergreen riletti in chiave moderna e reinterpretati in modo impeccabile dalla voce di Lara.

Tra le cover presenti nell'album si segnalano oltre alle già citate Mamma e Dreaming in Jamaica, Lady Rock (versione in spagnolo de La mia banda suona il rock di Ivano Fossati), Luna rossa e Hablame de amor Mariù (versione sempre in spagnolo del celebre successo del 1932 Parlami d'amore Mariù), e El mediterraneo, che altro non è che la versione funky di Nel blu dipinto di blu.

Sempre nel 1981 per il mercato estero viene distribuito il 45 giri (di difficile reperimento oggi) The Woodpecker, che contiene sul retro il brano Song - Don't be a baby.

Nel 1982, sull'onda del successo del progetto Bravo1, vede la luce il 33 giri Bravo2, distribuito sempre dalla Lasapa. Si tratta anche ora di una raccolta di alcuni successi del passato riarrangiati e reinterpretati, impreziosita stavolta dall'inedito California US, una meravigliosa ballata pop dal sound internazionale composta dalla stessa Lara. L'album si distingue per l'eterogeneità che caratterizza i brani selezionati e per gli arrangiamenti particolari ed innovativi in alcuni casi. Si segnalano infatti: il singolo Ohi Maria, che nel 1995 vincerà addirittura il Disco per l'estate nella versione degli Articolo 31 passando come brano inedito, ma pochi sanno che ben 13 anni prima in realtà la canzone aveva fatto parte di questo progetto; l'originalissima versione disco, con tanto di fiati e giro di basso, di Romagna mia (letteralmente stravolta rispetto al brano classico); la frizzante quasi funky rivisitazione di Sempre di Gabriella Ferri; Golden Wings, che altro non è che la trasformazione in brano pop di Va, pensiero di Giuseppe Verdi.

Sempre nel 1982 Lara incide la canzone L'amicizia, con retro strumentale che diviene la sigla di coda del programma L'Ambrogino d'oro su Rai 2, un programma di canzoni per ragazzi e per bambini in diretta da Milano, che vede Lara nelle vesti di conduttrice per due stagioni consecutive nel 1984 e nel 1985.

Negli anni ottanta, oltre a continuare a cantare, Lara intraprende numerose altre attività come giornalista, come designer e nel 1983 lanciando per la prima volta in Italia l'aerobica con una serie di videocassette e libri.[1]. Esce dunque sia l'album Aerobic Dance, sia il 45 giri L'aerobica siamo noi, contenente sul retro il brano Don't be a baby.

Nel 1983 vince il Disco d'Oro per l'album Aerobic Dance ed un premio al Festival Internazionale di Tokyo.

Nel 1984 viene distribuito, sempre dalla Lasapa, l'album Bala Bala, un disco prettamente dance dove oltre alle canzoni sono illustrati esercizi di aerobica sul filone del precedente 33 giri Aerobic Dance.

Nel 1988 Lara conduce i collegamenti dal Casinò di Sanremo al Festival di Sanremo: durante la terza serata, sempre dal Casinò di Sanremo, reinterpreta alcuni classici del passato accompagnata al pianoforte dal maestro Memo Remigi.

Nello stesso anno viene distribuito a tiratura limitata il 45 giri Quick... Reaction satisfaction con sul retro il pezzo Singer man: entrambi i brani vengono firmati da Lara in collaborazione con Mark Harris, arrangiatore e compositore statunitense che a metà degli anni settanta aveva fatto parte dei Napoli Centrale (la band jazz fusion capitanata da James Senese) ed aveva collaborato successivamente con artisti del calibro di Al Jarreau e Randy Crawford.

Gli anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 torna alla musica con una grande produzione: Lara Superspecial. Gian Marco Gualandi è arrangiatore e pianista dell'orchestra ritmico-sinfonica del tv show trasmesso in ben 18 paesi, che riceve anche il premio speciale della critica televisiva. Sempre come arrangiatore e pianista, Gualandi partecipa nel '92 alla tournée europea di Lara Saint Paul.

A tal proposito ecco la recensione di Mario Luzzatto Fegiz del 16 settembre 1992 in seguito al concerto di Lara tenutosi al Teatro Nuovo:

"Personaggio insolito, Lara Saint Paul: nel suo modo di cantare c' è il rigore della grande scuola americana. Timbrica e virtuosismi sono ineccepibili, l'intonazione è perfetta, l'accordo con l'orchestra totale. La Saint Paul domina i classici del repertorio internazionale con un mestiere che non è inferiore a quello di una Diana Ross. Ma queste sono doti che in Italia spesso una cantante deve farsi perdonare. Così mentre da noi la sua presenza in scena o nel mercato discografico è discontinua, all'estero le affidano le situazioni di maggior prestigio (gala, concerti nei casino), dove occorre un personaggio che artisticamente non faccia una grinza. Come ha dimostrato il recital tenuto l'altra sera al Nuovo, sponsorizzato dal Casino di Campione (a beneficio della Somalia), la Saint Paul, accanto al mestiere, ha un'incredibile modestia. Ed è proprio questo suo modo di essere a far sì che fra i suoi ammiratori ci siano Bill Conti, Quincy Jones, Frank Sinatra. Al Nuovo la Saint Paul si è destreggiata con abilità fra classici come "My funny Valentine", "The man I love", "C'est si bon", chicche come "Amore amore amore" o la spumeggiante versione originale di "Ol' Mac Donald has a farm" (in italiano è "Nella vecchia fattoria"). Per i bis ha eseguito "Summertime" e "Memories". Successo calorosissimo per Lara e per l'ottima band di Juliano Cavicchi. La Saint Paul terrà quattro concerti in Turchia (Istanbul, Ankara e Antalia), al Casino di Cascais in Spagna, due ad Amsterdam, quindi il consueto tour annuale in Giappone e in Corea."

Nel 1995, il progetto di Lara è un documentario sulla vita artistica di Luciano Pavarotti con suo marito Cariaggi, The Best is Yet to Come.[2]

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2002, Lara Saint Paul è ospite di Iva Zanicchi all'interno del programma "Ed io tra di voi", dove interpreta alcuni brani del repertorio di Frank Sinatra.

Il 2 maggio 2007 è di nuovo ospite in uno spazio che la trasmissione Unomattina dedica a Frank Sinatra, su Rai 1.

Il 24 giugno 2008, partecipa a La Notte della Solidarietà al PalaSharp di Milano, un concerto di beneficenza, a favore di Wopsec, un’organizzazione internazionale di medici e infermieri volontari con lo scopo di portare soccorso ai bambini poveri del mondo con affezioni chirurgiche, ma privi di assistenza sanitaria e ospedaliera e di svolgere attività di teaching, ossia di insegnamento specialistico ai medici locali[3].

Il 10 ottobre 2008, Lara Saint Paul è ospite del programma I Migliori Anni su Rai 1, e ad oggi è la sua ultima partecipazione televisiva in veste di cantante.

Il 14 aprile 2013, ospite di Lorella Cuccarini a Domenica in, racconta le difficili condizioni economiche e familiari verificatesi in seguito alla morte del marito, il produttore discografico e impresario teatrale Pier Quinto Cariaggi[4].

L'ultima apparizione televisiva di Lara Saint Paul, risale al 30 aprile 2014 negli studi di TRC, Rete Televisiva Emiliana di Modena, ospite del programma condotto da Andrea Barbi con curiosità musicali, artistiche locali e non solo.

In data 1º dicembre 2014, il Consiglio dei Ministri, su proposta della Presidenza, ha deliberato la concessione a Silvana Areggasc Savorelli (in arte Lara Saint Paul) dell'assegno straordinario vitalizio previsto dalla Legge 440 dell'8 agosto 1985 ("Legge Bacchelli")[5].

Lara Saint Paul è stata una grande amica di Frank Sinatra per quasi 26 anni[6]. Nel 1986 fu suo marito ad organizzare il ritorno di Frank Sinatra in Italia, che proseguì nel 1987 per un intero tour.

« "Ho conosciuto Frank Sinatra nel 1972, dopo un concerto a Londra. Ero insieme a mio marito Pierquinto Cariaggi. Da un semplice incontro è nata un'amicizia che non è mai finita". Parla Lara Saint Paul, cantante, la migliore amica italiana di "The voice".[7] »
(Mario Luzzatto Fegiz)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

1974 - 2 dischi long play - 24 canzoni - recital Sofia - diso 33 - Balkanton, Sofia, Bulgaria

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Saint Paul, Lara. (1984) Aerobica: il mio programma di aerobic dance, Milano: Idealibri, ISBN 88-7082-026-2, OCLC 219975437
  2. ^ The New York Public Library: Luciano Pavarotti, The Best is Yet to Come Pavarotti: The Best is Yet to Come: LEO - the New York Public Library Catalogue
  3. ^ Corriere della Sera "Al Palasharp Serata per la onlus Wopsec." Corriere Della Sera, June 24, 2008. p.15
  4. ^ Corriere della Sera Mario Luzzatto Fegiz, "Addio a Cariaggi, l'amico delle star," Corriere della Sera, 29 giugno, 1995. Pagina 37
  5. ^ http://www.governo.it/GovernoInforma/documenti/bacchielli/Silvana_Areggasc_Savorelli.pdf
  6. ^ Corriere della Sera Mario Luzzatto Fegiz, "Lara Saint Paul: con la sigaretta accesa fino alla fine." Corriere della Sera, 16 maggio, 1998. Pagina 4
  7. ^ Frase comparsa in lingua italiana sul Correre della Sera il 16 maggio 1998
  8. ^ Si tratta dello stesso brano, sul lato A cantato dalla German e sul lato B interpretato dalla Saint Paul
  9. ^ Si tratta dello stesso brano, sul lato A cantato dalla Saint Paul e sul lato B eseguito dal gruppo beat romano

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN91359335
  • Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.