Lara Saint Paul

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Lara Saint Paul
Lara Saint Paul nel 1968.
Lara Saint Paul nel 1968.
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Musica leggera
Jazz
Rhythm and blues
Periodo di attività 1962 – in attività
Etichetta The Red Record, Ciao!Ragazzi, Ducale, CDI, LASAPA, Polydor
Sito web

Lara Saint Paul nome d'arte di Silvana Savorelli (Asmara, 31 marzo 1945) è una cantante italiana, attiva dagli anni sessanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di madre eritrea e padre originario di Fusignano, città dove la cantante ha trascorso la sua infanzia, debuttò al Festival di Sanremo 1962 con il nome d'arte di Tanya con la canzone I colori della felicità. Nel 1967, con lo pseudonimo di Lara Saint Paul, partecipò al 15º Festival della Canzone Napoletana con il motivo di Amato e Valleroni Te faie desiderà, eseguito in abbinamento con Anna German.

Il grande successo arrivò sempre a Sanremo nel 1968 quando cantò abbinata a Louis Armstrong Mi va di cantare.

Sempre nel 1968, tra i comici che hanno partecipato al programma Quelli della domenica sul Primo Canale si segnala Lara Saint Paul con il suo debutto televisivo. Un varietà musicale molto riuscito che combina giochi e cabaret. L'anno successivo lavora con Raffaele Pisu nel programma La domenica è un'altra cosa.

Nel 1970, Canzonissima ospita ogni settimana inoltre un incontro tra il mondo del cinema e della canzone, con la partecipazione di dive e cantanti come Lara Saint Paul.

Nel 1971, partecipa a Canzonissima con il brano Strano scritto da Tony Cucchiara, che però non passa il turno e non accede dunque alla fase successiva della gara. Nello stesso anno viene pubblicato il 33 giri Lara Saint Paul - Festival di Sanremo in cui Lara reinterpreta tutte le canzoni in gara al Festival in quell'anno.

Nel 1972, dopo quattro anni ritorna al Festival di Sanremo con il brano Se non fosse tra queste mie braccia lo inventerei arrivando in finale e risultando tra l'altro la cantante più applaudita dell'intera manifestazione. Il pezzo viene eseguito con l'orchestra diretta da Bill Conti, che diventerà famoso per la colonna sonora di Rocky negli anni settanta e per le colonne sonore di Fuga per la vittoria, Dynasty, Falcon Crest negli anni ottanta, risultando sorprendentemente più moderno ed avanti rispetto alle altre canzoni in gara, quasi si trattasse di una canzone americana.

Esce quindi il 45 giri del brano impreziosito nel retro dal blues evocativo di La forza di non piangere.

Nei paesi dell'Est viene distribuito l'album Festival-The golden orpheus dove Lara interpreta alcune straordinarie pagine musicali come If i could'nt help weeping, Hello, Lucia e Do believe me.

Nel 1973 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con il brano Una casa grande scritto da Andrea Lo Vecchio, autore che pochi mesi dopo firmerà la hit E poi per Mina, su musica di Nereo Villa pervenendo ancora una volta in finale. Viene stampato quindi il 45 giri Una casa grande che presenta sul retro Quel che ho fatto io canzone intensa e sofferta scritta da Paolo Limiti su musica di Bruno Pallini interpretata magistralmente dalla voce di Lara.

Il 1973 si rivela un anno particolarmente felice e proficuo in quanto viene sancito l'incontro artistico tra Lara Saint Paul e l'arrangiatore-direttore d'orchestra americano Quincy Jones. Lara registra a Milano, con Quincy Jones e la grande orchestra formata da musicisti come Gianni Basso (sax tenore) Oscar Valdambrini (tromba e flicorno) Angel Pocho Gatti e Victor Bach (pianoforte e tastiere) Massimo Luca e Andrea Sacchi (chitarre) Pino Presti (basso elettrico) Tullio De Piscopo (batteria) il singolo Non preoccuparti/Adesso ricomincerei.

A tal proposito sulla popolare rubrica Dischi venne pubblicata la seguente recensione ad opera di Fabrizio Cerqua.

" Un nuovo 45 giri di Lara Saint Paul che ce la presenta con una voce dolce e sussurante messa in risalto dall'ottimo arrangiamento di Quincy Jones. Nella facciata A Non preoccuparti, che ci presenta Lara in una nuova veste che non avevamo sentito mai, con una maggiore determinazione ed una sicurezza strabiliante. Sul retro Adesso ricomincerei che è la versione italiana di I'd do it again di Shel Shapiro. Anche in questo motivo Lara Saint Paul sembra a vere trovato la giusta misura con i tempi attuali. "

Verso la fine dell'anno viene pubblicato quindi il 33 giri Lara Saint Paul su etichetta Polydor.

Nell'album oltre al brano di sanremo Una casa grande e ai pezzi Se non fosse tra queste mie braccia lo inventerei e La forza di non piangere dell'anno precedente, vengono inserite ben quattro cover Mi fa morire cantando che apre la facciata A del disco, cover di Killing me softly strepitoso successo di Roberta Flack sempre del 73, Non buttarti via cover di No sad song di Shel Shapiro con testo in italiano di Daiano, Stupidamente cover di Stay with me brano soul di grande impatto scritta da George David Weiss e portata al successo dalla voce nera di Lorraine Ellison e Adesso ricomincerei cover di I'd do it again sempre di Shel Shapiro, pezzo quest'ultimo carico di pathos, con una forte vena drammatica ed impreziosito da un finale gospel mozzafiato. Completano l'album Non preoccuparti registrata appunto con Quincy Jones, Quel che ho fatto io e Sciocca che sei scritta da Shel Shapiro.

Viene stampato e distribuito anche il 45 giri di Mi fa morire cantando, la cover di Killing me softly con il brano Sciocca che sei sul retro. Anche Ornella Vanoni e Marcella Bella faranno una cover di Killing me softly e sempre nello stesso anno.

Nella copertina interna del 33 giri Lara Saint Paul si trovano inserite le seguenti note una di Louis Armstrong e l'altra di Quincy Jones.

Louis Armstrong New York 28 giugno 1970:

"Nella mia lunga carriera ho conosciuto molti bravi cantanti che hanno lavorato con me, ma fra tutte, a mio parere, Lara Saint Paul è la migliore, perché è veramente un'artista completa e ha il dono della simpatia".

Quincy Jones Los Angeles 15 settembre 1973:

"Ho scoperto una cantante che ha la possibilità per diventare una delle più grandi vedette di tutto il mondo. Con lei ho fatto per ora solo un'incisione, ma spero che sia l'inizio di una lunga, lunga collaborazione".

Tutto ciò a testimonianza della considerazione e dell'immenso talento di cui godeva l'artista.

Lara inizia poi a cantare in tutta Europa e negli Stati Uniti. A Los Angeles lavorò con Bill Conti, Ray Charles, Stevie Wonder, Henry Mancini, Roberta Flack, The Pointer Sisters e Leon Ware.

Nel 1975 vede la luce il secondo album su etichetta Polydor dal titolo Frammenti dal quale si segnalano i pezzi Frammenti (che appunto dà il titolo all'album), Rilassati e dimentica, Corpi, Pelle di donna e So un atipico brano per lunga parte solo strumentale in cui funky, soul, blues, ritmi latineggianti e sensuali si fondono in un meraviglioso ed inusuale crescendo di energia. Il brano E già domani che apre la facciata A del 33 giri era la cover di Thank you early bird di Jerry Butler e viene presentato per la prima volta al Mides di Cannes.

Dall'album verranno estratti quindi il 45 giri E già domani che presenta sul retro il brano La mia nave e il 45 giri Rilassati e dimentica che sul retro contiene il brano Banco.

L'album Frammenti che viene distribuito anche all'estero diventa un successo sia di critica che di pubblico e consacra Lara Saint Paul come una vera e propria artista internazionale. A tal proposito per il mercato brasiliano su etichetta Copacabana viene stampato e distribuito il 45 giri La mia nave che sul retro presenta il brano Potrei impazzire entrambi pezzi estratti dall'album Frammenti.

Nel settembre del 1975 dopo una piccola pausa Lara torna in sala d'incisione per interpretare il brano Ciao amore un pezzo che vede la collaborazioni di Lara con la United Artist. Esce quindi il 45 giri Ciao amore che sul retro presenta il brano Dai vieni con noi. Il brano Ciao amore ottiene successo soprattutto in Giappone dove viene pubblicato con un retro differente dal titolo Geloso di me.

Il 1976 è caratterizzato da un intenso tour negli Stati Uniti ed in Sudamerica che vede Lara riprendere la promozione di Frammenti.

Nel 1977 Lara firma con la Ducale il contratto per la realizzazione del suo nuovo singolo Capirai che nel retro presenta il brano Fermiamoci un momento scritto da Fausto Leali in collaborazione con il marito Pier Quinto Cariaggi.

Sempre nel 1977 l'artista supportata dal marito Pier Quinto Cariaggi diventa discografica e fonda la Lasapa dalle iniziale del suo nome e cognome, una casa editrice e discografica.

Sul finire del 1977 Lara incide il 33 giri Saffo Music interamente cantato in inglese per la Lasapa, da cui viene estratto come primo singolo Come l'amore, pezzo tutto in inglese a parte il ritornello in italiano, che uscirà anche su 45 giri con sul retro il brano Thank you scritto dalla stessa Lara.

L'album arrangiato e prodotto da Leon Ware, che appena un anno prima aveva realizzato I want you di Marvin Gaye, si rivelerà un lavoro estremamente raffinato e variegato in cui si distinguono brani come So good, Thank you e Give Me All Of You a metà tra il funky e il soul con venature intrise di gospel e jazz dal sound decisamente complesso e articolato.

Il risultato che ne viene fuori quindi è un disco bellissimo, curato nei minimi particolari, a tratti sorprendente e che poco aveva da spartire con la produzione italiana in voga in quegli anni.

Si tratta quindi di un album internazionale a tutti gli effetti che terrà Lara impegnata in una intensa promozione per tutto il 1978 non solo in Italia ma anche e soprattutto all'estero in particolare nei paesi del Sudamerica e anche in Giappone. Il brano Come l'amore, in virtù di questo mega tour internazionale ottiene sun grandissimo successo soprattutto in Venezuela dove, per questo motivo, l'album Saffo music viene ristampato con la medesima copertina ma con il titolo Come l'amore appunto proprio grazie allo strepitoso consenso ottenuto dalla canzone stessa. In Giappone l'album verrà stampato su etichetta RCA con il titolo Like Love.

Per il mercato americano verrà distribuita anche una videocassetta Saffo Music Show con uno spettacolo live di Lara durante la promozione dell'album.

Nel 1979 sulla scia del boom de La febbre del sabato sera e della musica da discoteca che stava spopolando in quel periodo, Lara incide il 45 giri I feel so nice che presenta sui due lati due differenti versioni una in perfetto stile disco e una più radiofonica ma sempre ballabile.

Sempre nel 1979 viene distribuito anche il promo Funky man ma solo per le radio.

Nel 1981 esce sia in Italia che in Sudamerica il 45 giri Mamma rilettura in chiave anni ottanta della famosa canzone di Beniamino Gigli, che nel retro contiene il brano reggae Dreaming in Jamaica.

Il brano ottiene successo anche in Sudamerica soprattutto in Argentina dove viene pubblicato un singolo contenente Mamma e la versione spagnola di Dreaming in Jamaica che prende il titolo Sonado con Jamaica.

Dopo il lancio del 45 giri sempre nel 1981 esce l'album Bravo1 una raccolta di pezzi evergreen riletti in chiave moderna e reinterpretati in modo impeccabile dalla voce di Lara.

Tra le cover presenti nell'album si segnalano oltre alle già citate Mamma e Sonando for Jamaica, Lady rock versione in spagnolo de La mia banda suona il rock di Ivano Fossati, Luna rossa e Hablame de amor Mariù versione sempre in spagnolo del celebre successo del 1932 Parlami d'amore Mariù che venne cantata da Vittorio De Sica nel film Gli uomini che mascalzoni, e El mediterraneo che altro non è che la versione funky di Nel blu dipinto di blu.

Sempre nel 1981 per il mercato estero viene distribuito il 45 giri The Woodpecker che contiene sul retro il brano Song-Don't be a baby disco di difficile reperimento oggi.

Sull'onda del successo del progetto Bravo1 l'anno successivo, nel 1982 vede la luce il 33 giri Bravo2 sempre distribuito dalla Lasapa. Si tratta anche ora di una raccolta di alcuni successi del passato riarrangiati e reinterpretati, impreziosita stavolta dall'inedito California US, una meravigliosa ballata pop dal sound internazionale composta dalla stessa Lara.

L'album si distingue per l'eterogeneità che caratterizza i brani selezionati e per gli arrangiamenti particolari ed innovativi in alcuni casi.

Si segnalano infatti l'originalissima versione disco, con tanto di fiati e giro di basso, di Romagna mia (letteralmente stravolta rispetto al brano classico), la frizzante quasi funky rivisitazione di Sempre di Gabriella Ferri, Golden wings che altro non è che la trasformazione in brano pop di Va pensiero di Giuseppe Verdi e il singolo Ohi Maria che, ripreso a metà degli anni novanta dagli Articolo 31 diventerà un successo.

Il pezzo degli Articolo 31 nel 1995 vincerà addirittura il Disco per l'Estate passando come brano inedito ma pochi sanno che in realtà la canzone ben tredici anni prima aveva fatto parte di questo progetto di Lara Saint Paul.

Sempre nel 1982 Lara incide la canzone L'amicizia con retro strumentale che diviene la sigla di coda del programma L'Ambrogino d'oro su Rai due, programma che vedrà Lara nelle vesti di conduttrice per due stagioni consecutive nel 1984 e nel 1985. Viene messo in commercio una raccolta dal titolo Lara e i suoi successi contenente in prevalenza le canzoni che Lara aveva inciso negli anni sessanta.

Sempre nello stesso anno per la Bulgaria verrà distribuito un album dal titolo A song a love.

Negli anni ottanta Lara oltre a continuare a cantare comincia ad intraprendere numerose altre attività come giornalista, come designer e nel 1983 lanciando per la prima volta in Italia l'Aerobic Dance con grande successo. Importa l'aerobica in Italia, Aerobic Dance e Aerobica Aerobica, con una serie di videocassette e libri.[1].

In quest'anno Lara vince il Disco d'Oro appunto per Aerobic Dance e un premio al Festival Internazionale di Tokyo. Uscirò sia l'album Aerobic Dance sia il 45 L'aerobica siamo noi contenente sul retro il brano Don't be a baby.

Nel 1984 viene distribuito sempre dalla Lasapa l'album Bala Bala un disco prettamente dance dove oltre alle canzoni sono illustrati esercizi di aerobica sul filone del precedente 33 giri Aerobic Dance. Nel 1984 e nel 1985 Lara conduce su Rai due il programma pomeridiano L'Ambrogino d'oro un rotocalco di canzoni per ragazzi e per bambini in diretta da Milano.

Lara è stata una grande amica di Frank Sinatra per quasi 26 anni[2]. Nel 1986 suo marito, il produttore discografico e impresario teatrale Pier Quinto Cariaggi[3] organizzò il ritorno di Frank Sinatra in Italia, ed anche nel 1987 per un intero tour.

« "Ho conosciuto Frank Sinatra nel 1972, dopo un concerto a Londra. Ero insieme a mio marito Pierquinto Cariaggi. Da un semplice incontro è nata un'amicizia che non è mai finita". Parla Lara Saint Paul, cantante, la migliore amica italiana di "The voice".[4] »
(Mario Luzzatto Fegiz)

Nel 1988 Lara conduce i collegamenti dal Casinò di Sanremo al Festival di Sanremo 1988. Nella terza serata, sempre dal Casinò di Sanremo reinterpreta alcuni classici del passato accompagnata al pianoforte dal maestro Memo Remigi. Nello stesso anno viene distribuito a tiratura limitata il 45 giri Quick..reaction satisfaction con sul retro il pezzo Singer man brani scritti entrambi da Lara in collaborazione con Mark Harris arrangiatore e compositore statunitense che a metà degli anni settanta aveva fatto parte dei Napoli Centrale (la band jazz fusion capitanata da James Senese) ed aveva collaborato successivamente con artisti del calibro di Al Jarreau e Randy Crawfort.

Nel 1992 tornò alla musica con una grande produzione Lara Superspecial trasmessa in 18 paesi ed anche in Italia. Gian Marco Gualandi è arrangiatore e pianista dell'orchestra ritmico-sinfonica dello spettacolo televisivo che riceve il premio speciale della critica televisiva. Sempre come arrangiatore e pianista, lui partecipa nel '92 alla tournée europea di Lara Saint Paul.

Nel 1995, il progetto di Lara è un documentario della vita di Luciano Pavarotti con suo marito Cariaggi, The Best is Yet to Come.[5]

Nel novembre 2002, Lara Saint Paul è ospite di Iva Zanicchi all'interno del programma "Ed io tra di voi", dove interpreta alcuni brani del repertorio di Frank Sinatra

Il 2 maggio 2007 è di nuovo ospite in uno spazio che la trasmissione Uno Mattina dedica a Frank Sinatra, su Rai Uno.

Il 24 giugno 2008, partecipa a La Notte della Solidarietà al PalaSharp di Milano, un concerto di beneficenza, a favore di Wopsec, un’organizzazione internazionale di medici e infermieri volontari con lo scopo di portare soccorso ai bambini poveri del mondo con affezioni chirurgiche, ma privi di assistenza sanitaria e ospedaliera e di svolgere attività di teaching, ossia di insegnamento specialistico ai medici locali[6].

Il 10 ottobre 2008, Lara Saint Paul è ospite del programma I Migliori Anni su Rai Uno, e ad oggi è la sua ultima partecipazione televisiva in veste di cantante.

Lara continua a cantare e fare concerti con un repertorio internazionale.

Il 14 aprile 2013 Lara fu ospite di Lorella Cuccarini a Domenica in, racconta il dramma che l'affligge da anni.

L'ultima apparizione televisiva di Lara Saint Paul, risale al 30 aprile 2014 nel programma Aghè Barbi Show, negli studi di TRC, rete Televisiva Emiliana di Modena, programma condotto da Andrea Barbi con curiosità musicali, artistiche locali e non solo.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

1974 - 2 dischi long play - 24 canzoni - recital Sofia - diso 33 - Balkanton, Sofia, Bulgaria

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Saint Paul, Lara. (1984) Aerobica: il mio programma di aerobic dance, Milano: Idealibri, ISBN 88-7082-026-2 9788870820263, OCLC 219975437
  2. ^ Corriere della Sera Mario Luzzatto Fegiz, "Lara Saint Paul: con la sigaretta accesa fino alla fine." Corriere della Sera, 16 maggio, 1998. Pagina 4
  3. ^ Corriere della Sera Mario Luzzatto Fegiz, "Addio a Cariaggi, l'amico delle star," Corriere della Sera, 29 giugno, 1995. Pagina 37
  4. ^ Frase comparsa in lingua italiana sul Correre della Sera il 16 maggio 1998
  5. ^ The New York Public Library: Luciano Pavarotti, The Best is Yet to Come Pavarotti: The Best is Yet to Come: LEO - the New York Public Library Catalogue
  6. ^ Corriere della Sera "Al Palasharp Serata per la onlus Wopsec." Corriere Della Sera, June 24, 2008. p.15
  7. ^ Si tratta dello stesso brano, sul lato A cantato dalla German e sul lato B interpretato dalla Saint Paul
  8. ^ Si tratta dello stesso brano, sul lato A cantato dalla Saint Paul e sul lato B eseguito dal gruppo beat romano

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 91359335

  • Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.