Al Jarreau

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Al Jarreau
Al Jarreau in concerto (1996)
Al Jarreau in concerto (1996)
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Rhythm and blues
Pop
Periodo di attività 1949 – in attività
Strumento Voce
Sito web

Al Jarreau, nome d'arte di Alwyn Lopez Jarreau (Milwaukee, 12 marzo 1940), è un cantante statunitense.

Figlio di un pastore della Chiesa Avventista del Settimo Giorno, ebbe le prime esperienze canore in un coro ecclesiastico. Durante gli anni del college cantò in un coro dilettantistico chiamato The Indigos e si diplomò nel 1962.

Le prime vere esperienze professionali sono legate ad un trio capitanato da George Duke; da allora Jarreau decise di intraprendere la carriera di cantante professionista.

Al Jarreau è l'unico cantante ad aver vinto tre Grammy Award in tre diverse categorie: jazz, pop, and R&B. Cantante moderno, capace di esplorare con la voce tutte le timbriche, su ritmi swing, pop, jazz e R&B. Famoso anche per la sua grande estensione vocale che copre infatti 4 ottave e mezzo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '60[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1962 si laurea in psicologia. Successivamente consegue un master in Riabilitazione vocale e si trasferisce a San Francisco come assistente sociale ma sente che la musica è la sua passione predominante. Nel 1965 a Los Angeles si esibisce in piccoli jazz club e nello stesso periodo registra il suo primo album “1965” per la Bainbridge. Nessuno però lo nota e dovranno passare dieci anni perché venga inciso un secondo album. Nel 1968 si unisce musicalmente con il chitarrista Julio Martinez, diventando l'attrazione dei night club di Sausalito. Alla fine degli anni 60 inizia a farsi notare nei locali della città cantando con un trio composto tra l'altro dal pianista George Duke.

Anni '70[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1975 durante una esibizione al Bla Bla Cafè di Los Angeles viene notato da un Talent della Warner Bros. Records e pubblica l'albun "We Got By" che in breve tempo riceve positiva accoglienza dalla critica e fa conoscere Jarreau al pubblico del jazz americano. Nel 1976 esce il secondo album "Glow" dove viene confermato il suo talento come uno dei più interessanti cantante dell’area soul jazz. Con il terzo album "Look to the Rainbow" vince il primo Grammy come miglior cantante jazz. Nel 1978 il successo continua con l'uscita dell'album "All Fly Home".

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 pubblica l'album "Breakin' away", che lo porterà a vincere il Grammy come miglior cantante pop.
Nel 1983 arriva l'album "Jarreau".
Nel 1984 esce ancora un album di grande successo, "High crime", seguito nel 1985 dal live "In London" registrato alla Wenbley Arena e "L is for Lovers" prodotto da Nile Rodgers (chitarrista degli Chic).

Nel 1985 partecipa ad USA for Africa, un supergruppo di 45 celebrità della musica pop tra cui Michael Jackson, Lionel Richie, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, cantando We Are the World prodotta da Quincy Jones e incisa a scopo benefico.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 esce il disco "Heaven and Earth" con cui vince il Grammy come miglior cantante R&B.

Nel 1994 con l'album "Tenderness" ripropone classici della musica come "Your Song" di Elton John, "Mas que nada" di Jorge Ben,"She's Leaving Home" dei Beatles con una rivisitazione personale.

Anni Duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 Al Jarreau è ospite nel nuovo album di Eumir Deodato con due brani, Double face e I want you more i due brani e l'intero album sono prodotti dal team Italiano Lino Nicolosi e Pino Nicolosi Nicolosi productions. Il brano "Double face" scritto da Nicolosi, Al Jarreau e Deodato, entra nelle classifiche e playlist di moltissime radio in Europa ed in USA. Il 9 dicembre 2011 appare come ospite nello show televisivo di Checco Zalone Resto Umile World Show, mentre il 16 febbraio 2012, nel corso della terza serata del Festival di Sanremo dedicata all'Italia nel mondo, si esibisce dal vivo cantando il brano "Parla più piano" con i Matia Bazar. Il 17 luglio 2012 riceve a Catanzaro il "Riccio d'Argento" dell'orafo Gerardo Sacco di Fatti di Musica, la ventiseiesima rassegna del Miglior Live d'Autore diretta da Ruggero Pegna, nella categoria "I Miti della Musica".

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Al Jarreau.

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975: We Got By (Reprise)
  • 1976: Glow (Reprise) - US# 132, R&B numero 30, Jazz# 9
  • 1977: Look to the Rainbow (Warner Bros. Records) - US# 49, R&B# 19, Jazz# 5
  • 1978: All Fly Home (Warner Bros.) - US# 78, R&B# 27, Jazz# 2
  • 1980: This Time (Warner Bros. Records) - US# 27, R&B# 6, Jazz# 1
  • 1981: Breakin' Away (Warner Bros. Records) - US# 9, R&B# 1, Jazz# 1, UK# 60
  • 1983: Jarreau (Warner Bros. Records) - US# 13, R&B# 4, Jazz# 1, UK# 39
  • 1983: The Masquerade Is Over (Happy Bird)
  • 1983: Ain't No Sunshine (Magnum / Blue Moon)
  • 1984: High Crime (Warner Bros. Records) - US# 49, R&B# 12, Jazz# 2, UK# 81
  • 1984: Spirits & Feelings
  • 1984: Al Jarreau (Forever Gold)
  • 1985: In London (Warner Bros. Records) - US# 125, R&B# 55, Jazz# 10
  • 1985: Replay of Al Jarreau
  • 1985: You (Colliers)
  • 1986: L Is for Lover (Warner Bros. Records) - US# 81, R&B# 30, Jazz# 9, UK# 45
  • 1987: Sings Bill Withers (Blue Moon)
  • 1988: Manifesto
  • 1988: Heart's Horizon (Warner Bros. Records) - US# 75, R&B# 10, Jazz# 1
  • 1992: Heaven and Earth (Warner Bros.) - US# 105, R&B# 30, Jazz# 2
  • 1994: Tenderness (Warner Bros. Records) US# 114, R&B# 25, Jazz# 2
  • 1995: Living For You (Blue Moon)
  • 1996: Best of Al Jarreau (Warner Bros. Records) - Jazz numero 8
  • 1996: Lean on Me (ITC Masters)
  • 1998: Tribute to Bill Withers (Culture Press)
  • 1998: Love & Happiness (Mastertone)
  • 1998: Improvisations (Blue Moon)
  • 1999: Masters' ' (Eagle Rock Records)
  • 2000: Tomorrow Today (GRP) - US# 137, R&B# 43, Jazz# 1
  • 2000: Gold Collection (Fine Tune)
  • 2000: Al Jarreau: Magic Collection (The Magic Collection)
  • 2000: Golden Legends (Direct Source)
  • 2000: Come Rain or Shine (Jazz Time)
  • 2000: Early Gold And New Spins (Cleopatra Records)
  • 2001: This One's for You (Hallmark Records)
  • 2001: Expressions (Prism Platinum)
  • 2002: Free Spirit (Park South Records)
  • 2002: Still In Love With You (Blue Moon)
  • 2002: All I Got (GRP) - US# 137, R&B# 43, Jazz# 3
  • 2002: One Note Samba (Traditional Line)
  • 2003: Members Edition (United Multi License)
  • 2004: Al and Lou (2 Camels)
  • 2004: Master Classics (Master Classics)
  • 2004: Accentuate the Positive (GRP Records)
  • 2005: The Great Al Jarreau (Goldies)
  • 2005: My Favorite Things (Golden Stars)
  • 2005: R&B Soul (Direct Source)
  • 2006: Most Famous Hits (Most Famous)
  • 2006: Al Jarreau/George Benson Super (MNT)
  • 2006: Improvisations Album One (Synergie)
  • 2006: Improvisations Album Two (Synergie)
  • 2006: Living for You (Synergie)
  • 2006: Givin' It Up (with George Benson) (Concord) - US# 58, R&B# 14, Jazz# 1
  • 2007: R&B Soul: Live (Direct Source)
  • 2008: Look To The Rainbow: Live in Europe
  • 2008: Love Songs (Rhino)
  • 2008: Christmas (Rhino)
  • 2009: The Very Best Of Al Jarreau: An Excellent Adventure (Rhino)
  • 2012 Al Jarreau and The Metropole Orkest Live (Concord)
  • 2014 My Old Friend - Celebrating George Duke (Rhino)

Grammy Award[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Nomination[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 85529133 LCCN: n83187910