Bette Midler

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bette Midler
Bette Midler con il Grammy Award che ha vinto nel 1990
Bette Midler con il Grammy Award che ha vinto nel 1990
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop
Adult contemporary music
Country
Periodo di attività 1965 – in attività
Etichetta Atlantic Records
Warner Bros Records
Columbia Records
Studio 14
Live 4
Raccolte 6
Sito web

Bette Midler, all'anagrafe Bette Davis Midler (Honolulu, 1º dicembre 1945), è una cantante e attrice statunitense.

Spumeggiante attrice comica ed ottima cantante, nel corso della sua carriera Bette Midler ha vinto tre Grammy, tre Emmy, un Tony Award, quattro Golden Globe ed è stata nominata due volte al premio Oscar, lavorando nel mondo del cinema, televisione, musica e teatro. Ha venduto oltre 30 milioni di dischi in tutto il mondo.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini ebraiche e italiane[2], è terza di quattro figli, la madre la chiamò così in onore dell'attrice Bette Davis. Inizia a frequentare la University of Hawaii e si mantiene lavorando come operaia in un conservificio di ananas. Debutta con un piccolo ruolo nel film Hawaii. Successivamente si trasferisce a New York per prendere lezioni all'Actor's Studio, all'epoca diretto da Lee Strasberg.

Dal 1970 al 1980[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a lavorare a Broadway nello spettacolo Il violinista sul tetto che porterà in scena fino al 1969. Durante quel periodo la sorella più grande, Judith, la va a trovare per assistere alla sua rappresentazione, ma viene uccisa in un taxi. Nel 1970 riceve un Tony Award per il suo lavoro a Broadway, e inizia a cantare in alcuni locali e nei bar di alcune saune gay di New York. In quell'occasione conosce Barry Manilow, con cui nasce una forte amicizia, nonché un sodalizio artistico grazie al quale nel 1972 la Midler pubblica il suo primo album The Divine Miss M, per il quale vince un Grammy Award nel 1973. Ha duettato con Tom Waits nel brano I Never Talk To Strangers dell'album Foreign Affairs del 1976.

Intanto nel 1979 debutta al cinema, e viene nominata come miglior attrice agli Oscar per la sua interpretazione della cantante rock "dannata" nel film The Rose, ispirato alla vita di Janis Joplin, in cui la Midler si esibisce cantando con la propria voce.

Dal 1980 al 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 partecipa al brano We are the world, progetto umanitario per USA for Africa, e partecipa al Live Aid tenutosi a Filadelfia. Nel 1986 firma un contratto con la Touchstone Pictures e recita nel film Su e giù per Beverly Hills. Inizia una serie di successi come attrice da commedia. Interpreta infatti ruoli da spumeggiante protagonista in una serie di film esilaranti, come Affari d'oro (1988), Il club delle prime mogli (1996), con Goldie Hawn e Diane Keaton, e Questo pazzo sentimento (1997). Nel 1988 si cala anche in un ruolo drammatico nel film Spiagge, e balza alla n°1 delle classifiche statunitensi con il brano Wind Beneath My Wings, tema portante del film.

Negli ultimi anni continua a mietere successi in teatro e a concedersi al cinema in alcuni gustose partecipazioni brillanti come in What Women Want - Quello che le donne vogliono (non accreditata), del 2000, con Mel Gibson e ne La donna perfetta, del 2004, con Nicole Kidman.

Dal 2000 a oggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver partecipato come protagonista, insieme a Billy Crystal alla commedia Parental Guidance (in uscita in Italia l'11 luglio 2013)[3], la casa discografica A & F Music e MBST Entertainment, hanno stipulato un contratto con l'artista per nuovi progetti teatrali, cinematografici e soprattutto musicali.[4] L'attrice è stata protagonista a Broadway di una nuova opera teatrale, dal titolo I’ll Eat You Last: A Chat With Sue Mengers, dello sceneggiatore John Logan e successivamente ha iniziato le registrazioni di un nuovo album in uscita nel 2014.[5] Intanto, il 14 febbraio 2013, ha partecipato, come giudice, al programma americano Project Runway, in onda sul canale Lifetime.

Il 23 settembre 2014, il sito americano di Billboard, ha ufficializzato l'uscita del nuovo album studio della cantante, il primo dopo otto anni, col titolo It's the Girls!, pubblicato il 4 novembre 2014. L'album contiene 15 tracce ed è una raccolta di canzoni di gruppi femminili che hanno segnato gli ultimi 7 decenni della musica, completamente rivisitati e riarrangiati da Marc Shaiman.[6] In contemporane all'uscita dell'album, il sito ufficiale della cantante, ha annunciato le prime date del tour americano che partirà da Hollywood l'8 maggio 2015.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Bette Midler è sposata dal 1984 con l'artista Martin von Haselberg, di origine argentine, con cui ha avuto una figlia nel 1986, Sophie Frederica Alohilani Von Haselberg.[7] La Midler è la fondatrice della fondazione No-profit New York Restoration Project che si occupa di ripristinare e rivitalizzare gli spazi aperti nella città di New York, attiva dal 1995[7].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Studio Album[modifica | modifica wikitesto]


  • 1972 The Divine Miss M
  • 1973 Bette Midler
  • 1976 Songs for the New Depression
  • 1977 Broken Blossom
  • 1979 Thighs and Whispers
  • 1983 No Frills
  • 1985 Mud Will Be Flung Tonight
  • 1990 Some People's Lives
  • 1995 Bette of Roses
  • 1998 Bathhouse Betty
  • 2000 Bette
  • 2003 Bette Midler Sings the Rosemary Clooney Songbook
  • 2005 Bette Midler Sings the Peggy Lee Songbook
  • 2006 Cool Yule
  • 2014 It's the Girls!


Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

  • 1979 The Rose - soundtrack
  • 1980 Divine Madness - soundtrack
  • 1988 Beaches - soundtrack
  • 1991 For the Boys - soundtrack
  • 1993 Gypsy - soundtrack

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 Live at Last
  • 1980 Divine Madness
  • 1997 Classic Performance Live
  • 2010 Divine Miss M in Performance

Tour[modifica | modifica wikitesto]

  • 1970–72: Continental Baths Tour
  • 1972: Cross Country Tour
  • 1973: The Divine Miss M Tour
  • 1975: Clams on the Half Shell Revue
  • 1975–76: The Depression Tour
  • 1977–78: An Intimate Evening with Bette
  • 1978: The Rose Live in Concert
  • 1978: World Tour
  • 1979–80: Bette! Divine Madness
  • 1980: Divine Madness: Pasadena
  • 1982–83: De Tour
  • 1993: Experience the Divine
  • 1994: Experience the Divine Again!
  • 1997: Diva Las Vegas
  • 1999: Bathhouse Betty Club Tour
  • 1999–2000: The Divine Miss Millennium Tour
  • 2003–04: Kiss My Brass
  • 2005: Kiss My Brass Down Under
  • 2008–10: The Showgirl Must Go On
  • 2015: It's the Girls Tour

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984: The Bette Midler Show - registrato a Cleveland nel febbraio 1976 durante The Depression Tour ed uscito in VHS.
  • 1997: Diva Las Vegas - registrato nell'omonima città il 18 gennaio 1997 e trasmesso dalla tv americana HBO e successivamente pubblicato in DVD. Lo spettacolo ha vinto un Premio Emmy nel 1997.[8]
  • 2010: The Divine Miss M in Performance - varie registrazioni dai tour: De Tour (Minneapolis), the Continental Baths (New York City) e parti dello show Telethon del 1971. Trasmesso dal canale HBO nel 1980 e realizzato in DVD.
  • 2011: The Showgirl Must Go On - registrato al Caesars Palace di Las vegas il 31 dicembre 2010 da HBO e pubblicato in DVD.

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BBC News - Bette Midler: I wouldn't make it now
  2. ^ Tanti Auguri Bette Midler
  3. ^ Parental Guidance (2012) - IMDb
  4. ^ American Express Presale for I'll Eat You Last, Starring Bette Midler, Begins Feb. 2 - Playbill.com
  5. ^ Bette Midler Signs With New Management - Deadline.com
  6. ^ (EN) Andrew Hampp, Exclusive: Bette Midler Announces 'It's The Girls,' Her First Album Since 2006 in Billboard, Prometheus Global Media, 23 settembre 2014. URL consultato il 24 settembre 2014.
  7. ^ a b Bette Midler | Jewish Women's Archive
  8. ^ Bette Midler: Diva Las Vegas | Academy of Television Arts & Sciences

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 37102785 LCCN: n82218442