La donna perfetta

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La donna perfetta
La donna perfetta.jpg
Nicole Kidman in una scena del film
Titolo originale The Stepford Wives
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, fantascienza
Regia Frank Oz
Soggetto Ira Levin (dal romanzo), Jean-Claude Carrière, Jonathan Glazer
Sceneggiatura Paul Rudnik
Fotografia Rob Hahn
Montaggio Jay Rabinowitz
Effetti speciali Peter Konig
Musiche David Arnold, Dana Glover
Scenografia Jackson De Govia
Costumi Ann Roth
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La donna perfetta (The Stepford Wives) è un film del 2004 diretto da Frank Oz.

Il film è tratto dal romanzo La fabbrica delle mogli di Ira Levin, già oggetto di una trasposizione per il grande schermo nel 1975 con un film omonimo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La manager della televisione Joanna scampa ad un attentato di un concorrente di un suo reality show, dopo che per causa di questo la moglie lo lascia per "qualcosa di meglio"; quando torna al lavoro, scopre di essere stata licenziata, va in depressione e dopo il ritorno a casa dalla clinica in cui viene curata, il marito Walter le comunica di essersi anch'egli licenziato dalla tv per la quale entrambi lavoravano, e di voler salvare il loro matrimonio in crisi. Vanno quindi a vivere a Stepford, una cittadina del Connecticut, in cui stranamente le mogli degli abitanti sono perfette: belle, casalinghe ineccepibili, fanno "sesso alla grande e con i loro mariti!", immerse in un'atmosfera anni cinquanta.

Lì conoscono Claire, che si rivela essere l'organizzatrice degli eventi a Stepford assieme al marito, Mike. All'inizio Joanna, con la complicità di Bobbie, una scrittrice ironica disordinatissima, e Roger, un uomo trasferitosi lì con il compagno repubblicano, cercano di capire di più, ma sia Bobbie che Roger vengono contagiati dal modo di vivere di Stepford, e Joanna, dopo aver scoperto che tutte le donne di Stepford erano donne in carriera, costretta dal marito e dagli altri uomini, accetta di venire trasformata anch'ella in un "robot in carne e ossa" (tramite una serie di chip impiantati nel cervello), non senza prima chiedere al marito se queste donne robot sanno dire "ti amo, ma con sentimento".

Dopo la trasformazione, viene organizzato un grande ballo, e Joanna chiacchiera in privato con Mike: Walter ne approfitta per scendere nei sotterranei e disattivare i chip di controllo immessi nel cervello delle donne, scatenando il finimondo.

Alla resa dei conti, quando nemmeno il telecomando per le mogli funziona più, Joanna svela di non essere mai diventata un robot e che Walter la stava aiutando a porre fine a quell'incubo. Ma si scopre che in realtà non è Mike (che si rivela essere un robot anch'esso dopo che Joanna l'ha decapitato) l'artefice di tutto, ma la sua moglie perfetta Claire, chirurgo neurologico di fama mondiale che, tornata a casa dopo l'ennesima giornata di lavoro, sorprese il marito con la sua amante e li uccise, dopodiché decise di creare Stepford nell'unico Stato dove non potevano accorgersi dell'anacronismo e della stranezza di quelle donne, il Connecticut.

Sei mesi dopo, torna tutto alla normalità, Joanna, Bobbie e Roger raccontano al Larry King Live che cosa è successo, e alla domanda di Larry King su che fine abbiano fatto i mariti rispondono "sono agli arresti domiciliari, a Stepford!", e l'ultima scena è nel supermercato, dove sono i mariti a fare la spesa.

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