Adele (cantante)
| Adele | ||
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Adele in concerto a Seattle, 12 agosto 2011 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Soul[1] Pop[1] Blues |
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| Periodo di attività | 2006 – in attività | |
| Etichetta | XL, Columbia | |
| Album pubblicati | 2 | |
| Studio | 2 | |
| Live | 1 + dvd Adele live at the Royal Albert Hall | |
| Sito web | Sito ufficiale | |
Adele Laurie Blue Adkins, conosciuta solo come Adele (/əˈdɛl/) (Londra, 5 maggio 1988), è una cantautrice britannica.
Assieme a Duffy ed alla scomparsa Amy Winehouse, è considerata una delle esponenti della nuova generazione del soul bianco[2].
Ha riscosso un discreto successo a livello mondiale nel 2008 con il singolo Chasing Pavements, contenuto nel pluripremiato album di debutto della cantante, 19, per poi ottenere risultati ancora maggiori di quest'ultimo con il disco 21 del 2011 e i singoli Rolling in the Deep, Set Fire to the Rain e Someone Like You. Il successo del suo secondo disco è stato tale da renderlo l'album più venduto del 2011. Inoltre esso è riuscito nella difficile impresa di riportare il suo predecessore, a tre anni dalla sua pubblicazione, ai vertici delle classifiche, rendendolo il quarto album più venduto dell'anno in Gran Bretagna[3] e uno degli album più venduti dell'anno a livello globale, superando dunque i risultati ottenuti nel 2008. Secondo i dati ufficiali pubblicati a febbraio 2012 risulta che nel 2011 una persona ogni 7 secondi ha comprato il secondo album di Adele[4].
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Gli esordi
Adele Laurie Blue Adkins nacque a Tottenham, un quartiere a nord di Londra da una ragazza madre che rimase sola fin dall'inizio. Si interessò fin da piccola alla musica soul e ad artisti come Ella Fitzgerald e Etta James. A quattordici anni s'iscrisse alla BRIT School di Croydon, una nota scuola di musica, frequentata negli stessi anni da Jessie J, altra futura cantante inglese[5]. Nel 2006 Adele si è diplomata e ha iniziato a inseguire il suo sogno di diventare cantante registrando e mettendo sul suo MySpace alcuni brani. In questo modo ha attirato l'attenzione del pubblico ed è stata invitata a diversi show televisivi britannici, guadagnando in poco tempo una grande notorietà[6]. Ha così firmato un contratto con l'etichetta discografica XL Recordings.
[modifica] 19, il disco di debutto
Nel gennaio del 2008 è stato pubblicato il suo primo singolo, Chasing Pavements, che ha riscosso un buon successo in tutta Europa e negli Stati Uniti, raggiungendo la prima posizione in classifica in Norvegia e la seconda in Regno Unito[7].
Il singolo è stato seguito il mese successivo dal disco di debutto 19, titolo che riportava la sua età al momento della pubblicazione del disco. L'album, registrato con la collaborazione del produttore Mark Ronson (lo stesso di Back to Black di Amy Winehouse) è un concentrato di romantiche canzoni pop soul che parlano di amore, delusioni, amicizia e di tutte le altre emozioni che agitano l'animo di una ragazza tra i 18 e i 19 anni. Anche a causa dello stesso produttore, la cantante è stata più volte accostata a Amy Winehouse[6]. Ha riscosso un ottimo consenso dal punto di vista commerciale, raggiungendo buone posizioni nelle classifiche di numerosi stati e il primo posto in Regno Unito e Paesi Bassi[8]. Ciò ha permesso alla cantante di vincere il Premio della critica ai BRIT Awards 2008, e nel 2009 il Grammy Award al miglior artista esordiente[9]. A maggio 2009, inoltre, compare nell'episodio In The Stars della terza stagione della serie televisiva Ugly Betty, interpretando sé stessa e cantando il suo singolo Right As Rain[10].
Dal disco, che ha riscosso un buon successo, sono stati estratti come singoli anche i brani Cold Shoulder e Make You Feel My Love, mentre il brano Hometown Glory era stato diffuso solo in alcune copie in formato vinile nel 2007. Questi tre singoli hanno comunque avuto un minor seguito rispetto a Chasing Pavements, raggiungendo posizioni più basse nelle classifiche[11][12][13]. Solo per la Spagna è stato pubblicato inoltre il singolo Tired.
Nel 2010, invece, il brano My Same è entrato in classifica in Germania pur non essendo stato pubblicato come singolo in seguito a un'esibizione della cantante Lena Meyer-Landrut, che ha interpretato la canzone durante un programma televisivo[14].
Il 10 maggio 2011 è stata diffusa la notizia secondo cui l'ex fidanzato di Adele sarebbe intenzionato a intentare causa contro la cantante per ottenere una parte dei proventi relativi ai diritti delle canzoni di 19 ispirate alla loro storia d'amore, sostenendo che la sofferenza da lui causata ad Adele è stata alla base della scrittura dei brani[15][16][17][18].
[modifica] Il successo di 21
La cantante è tornata in sala d'incisione durante il 2010 per lavorare al suo secondo album. Nel novembre dello stesso anno è stato presentato il singolo Rolling in the Deep, primo brano trascritto dal secondo lavoro della cantante[19], la cui pubblicazione è avvenuta nel gennaio 2011 con il titolo 21, che riprende l'idea sfruttata con la prima opera della cantante di utilizzare come titolo l'età della cantante al momento dell'uscita del disco[20].
Il singolo ha ottenuto un grande successo a livello europeo, raggiungendo la vetta di diverse classifiche, tra cui quella italiana, con ottimi risultati ovunque[21]; per la prima volta Adele si impone nella classifica americana Billboard Hot 100, raggiungendo anche lì la prima posizione per sette settimane. Anche 21 si è rivelato un successo commerciale e di critica, vendendo oltre quattro milioni di copie solo nel Regno Unito[22] e riportando ai vertici della classifica degli album anche il suo precedente disco, 19. Questo apprezzamento è dovuto anche al successo ottenuto in patria dal secondo singolo Someone Like You, che ha raggiunto la vetta della classifica dei singoli[23], ottenendo la certificazione di Platino (600.000 copie) e diventando il primo singolo del decennio a superare il milione di copie vendute solo qui. In settembre Someone Like You raggiunge la vetta anche della Billboard Hot 100 diventando il secondo singolo della cantante in prima posizione in America[24]. La canzone arriva anche in cima alle classifiche in parecchi paesi europei. Nel frattempo 21 riesce a raggiungere la vetta della Billboard 200, mantenendola per 23 settimane non consecutive. Il suo successo negli States è stato tale da fargli avere la certificazione di nove dischi di platino per aver venduto 9 milioni di copie solo in questo mercato[25]. Il terzo singolo estratto dall'album è Set Fire to the Rain.[26] A fine 2011 l'album ha raggiunto quota 15 milioni di copie vendute mondialmente[27]. Nel 2011 ottiene sei nomination per gli MTV Video Music Awards diventando, insieme a Kanye West, l'artista ad averne ricevute di più in questa edizione, dietro a Katy Perry che ha ricevuto nove nomination. Sulle sei nomination, Adele riesce a vincerne tre, seppur minori, per Best Editing, Best Cinematography e Best Art Direction, tutti per Rolling In The Deep. Nel novembre 2011 la cantante è costretta a cancellare tutte le date del suo tour in America per via di un'emorragia alle corde vocali, che la costringe a sottoporsi a un intervento chirurgico[28]. Nelle classifiche di fine anno Rolling in The Deep è risultata una delle canzoni più vendute dell'anno a livello mondiale con 8.200.000 copie secondo i dati dell' IFPI[29], così come negli Stati Uniti, con quasi 6 milioni di copie[30] mentre l'album 21 ha superato entro la fine dell'anno i quindici milioni venduti, risultando anch'esso il più venduto dell'anno[29]. Inoltre 21 risulta essere il quinto album più venduto di sempre in Regno Unito.[31]
Il 12 febbraio 2012 alla Cerimonia di consegna dei Grammy Awards, si aggiudica ben 6 statuette: Best Short Form Music Video, Record of the Year, Song of the Year, Album of the Year, Pop Solo Performance e Pop Vocal Album[32], stabilendo così, insieme a Beyoncè il record per il maggior numero di statuette vinte in una sola serata da un'artista femminile.
Il 21 febbraio vince 2 premi ai Brit Awards: cantante femminile britannica e album britannico dell'anno per 21.
Nel 2012 partecipa alla realizzazione dell'album Chimes of Freedom - The Songs Of Bob Dylan, incidendo una sua versione di Make You Feel My Love (diversa però da quella inclusa nell'album 19).
[modifica] Discografia
| Per approfondire, vedi la voce Discografia di Adele. |
[modifica] Tour
[modifica] Filmografia
- Ugly Betty – serie TV, episodio 3x22 (2009)
[modifica] Riconoscimenti
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[modifica] Note
- ^ a b David Jeffries. (EN) Adele – Biography. All Music.com. URL consultato in data 24 novembre 2010.
- ^ (EN) Dan Cairns. «Blue-eyed soul: Encyclopedia of Modern Music». entertainment.timesonline.co.uk, 1º febbraio 2009. URL consultato in data 18 agosto 2011.
- ^ The Top 20 biggest selling albums of 2011 revealed!
- ^ Adele, un album venduto ogni sette secondi nell’ultimo anno | Musickr - Video e Testi Canzoni
- ^ Adele: Why I will never be a pampered pop diva - The Daily Record
- ^ a b Sandra Cesarale. «Adele, baby popstar triste e procace». Corriere della Sera, 15 febbraio 2008, p. 61. URL consultato in data 27 marzo 2010.
- ^ (EN) Adele - Chasing Pavements. aCharts.us. URL consultato in data 27 marzo 2010.
- ^ (EN) Adele - 19. aCharts.us. URL consultato in data 27 marzo 2010.
- ^ (EN) Best New Artist Grammy: Adele. Ear Sucker.com, 8 febbraio 2009. URL consultato in data 12 ottobre 2009.
- ^ Adele guest star in Ugly betty. Telefilm-Central.org, 16 aprile 2009. URL consultato in data 17 luglio 2011.
- ^ (EN) Adele - Make You Feel My Love. aCharts.us. URL consultato in data 27 marzo 2010.
- ^ (EN) Adele - Hometown Glory. aCharts.us. URL consultato in data 27 marzo 2010.
- ^ (EN) Adele - Cold Shoulder. aCharts.us. URL consultato in data 27 marzo 2010.
- ^ (EN) Adele - My Same. aCharts.us. URL consultato in data 27 marzo 2010.
- ^ (EN) Adele's Ex-Boyfriend Wants Cut Of Her Royalties. MTV.co.uk, 10 maggio 2011. URL consultato in data 10 maggio 2011.
- ^ (EN) Adele's ex wants cut of royalties. RTÉ.ie, 10 maggio 2011. URL consultato in data 10 maggio 2011.
- ^ (EN) Adele's ex-boyfriend demands '19' album royalties - Tabloid Hell. NME.com, 10 maggio 2011. URL consultato in data 10 maggio 2011.
- ^ (EN) Adele’s ex-boyfriend wants a cut of her royalties. The Sun.co.uk, 10 maggio 2011. URL consultato in data 10 maggio 2011.
- ^ Adele: "Rolling in the Deep", ascolta il primo singolo del nuovo album "21". SoundsBlog.it, 16 novembre 2010. URL consultato in data 24 novembre 2010.
- ^ Kevin O'Donnell. (EN) Adele: New Record is 'Quite Different'. Spin.com, 2 novembre 2010. URL consultato in data 24 novembre 2010.
- ^ ADELE - ROLLING IN THE DEEP (SONG). Italian Charts.com. URL consultato in data 31 gennaio 2011.
- ^ Adele: 21 raggiunge il milione di copie vendute nel Regno Unito
- ^ 2011-02-26 Top 40 Official UK Singles Archive | Official Charts
- ^ http://www.billboard.com/#/news/adele-makes-billboard-hot-100-history-with-1005345742.story
- ^ RIAA - Recording Industry Association of America
- ^ Adele - Set Fire To The Rain (video live)
- ^ Music Week - Music Week - Music business magazine - Beyoncé's 4 overtakes Adele to top the world sales chart
- ^ ««Adele non ha un cancro alla gola»». corriere.it, 1º novembre 2011. URL consultato in data 2 novembre 2011.
- ^ a b «Gli album più venduti nel mondo nel 2011: Adele domina». soundsblog.it, 30 dicembre 2011. URL consultato in data 30 dicembre 2011.
- ^ (EN) «Adele Leads SoundScan 2011 Year-End Charts With Top Selling Album, Song». Billboard.
- ^ Adele overtakes Michael Jackson in all-time biggest selling albums cha
- ^ ««Adele si aggiudica 6 Grammy Awards.»». rainews24.it, 13 febbraio 2012. URL consultato in data 13 febbraio 2012.
- ^ a b c (EN) American Music Awards: Full List of winners includes Adele, Jennifer Lopez, and more. The Washington Post, 21 novembre 2011. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ a b c d e f g h i j k l Adele regina dei Billboard Music Awards 2012. MTV Italia, 21 maggio 2012. URL consultato in data 26 maggio 2012.
- ^ (EN) Adele receives Critics' Choice award at the Brits. New Musical Express, 20 febbraio 2008. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ Brit Awards 2012, i vincitori. Rockol.it, 22 febbraio 2012. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ (EN) Brit Awards: Adele cut short amid triumph. BBC, 22 febbraio 2012. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ a b Adele, Bruno Mars, Rammstein e gli altri: i vincitori degli Echo Music Awards. Rockol.it, 23 marzo 2012. URL consultato in data 23 marzo 2012.
- ^ (EN) The laureates of the 2009 European Union Border Breakers Awards (EBBA'S) have been chosen.. Ec.europa.eu. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ a b (EN) Grammy Awards 2009: The full list of winners. The Daily Telegraph, 9 febbraio 2009. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
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- ^ Karen Bliss. (EN) Adele, Feist, Melanie Fiona, Gary Slaight Honored at Juno Awards Gala Dinner. Billboard, 31 marzo 2012. URL consultato in data 3 aprile 2012.
- ^ Andrei Harmsworth. (EN) Jessie J trumps Adele with quartet of Mobo gongs. Metro, 5 ottobre 2011. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ (EN) Adele: Best of UK and Ireland. Heart.co.uk. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ a b c d MTV Video Music Awards 2011, l'elenco dei vincitori. Rockol.it, 29 agosto 2011. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ a b Scott Shelter. (EN) Adele, LMFAO, Justin Bieber Win 2012 NRJ Awards. Popcrush.com. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ a b (EN) Adele, Coldplay, U2, Bon Iver, Noel Gallagher, Tinie Tempah... Q Awards 2011: the winners. Q The Music, 24 ottobre 2011. URL consultato in data 22 febbraio 2012.
- ^ a b (EN) Ukmva 2011 winners (archiviato dall'url originale in data 18 febbraio 2012)
- ^ a b Cristina Sforzani. Swiss Music Awards 2012. Il Giornale.ch, 3 marzo 2012. URL consultato in data 5 marzo 2012.