Rolling in the Deep

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Rolling in the Deep
Rolling in the Deep.png
Screenshot tratto dal videoclip del brano.
Artista Adele
Tipo album Singolo
Pubblicazione 29 novembre 2010
Durata 3 min : 48 s
Album di provenienza 21
Dischi 1
Tracce 2 (CD)
Genere Pop[1]
Soul[1]
Etichetta XL
Produttore Adele, Paul Epworth[2]
Registrazione 2010, a Malibu e Londra[2]
Formati CD, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Messico Messico (5)[3]
(vendite: 150 000+)
Dischi di platino Australia Australia (7)[4]
(Vendite: 490.000+)
Belgio Belgio (2)[5]
(Vendite: 60.000+)

Brasile Brasile[6]
(vendite: 100 000+)

Canada Canada (8)[7]
(Vendite: 640.000+)
Danimarca Danimarca[8]
(Vendite: 30.000+)
Germania Germania[9]
(Vendite: 300.000+)
Italia Italia (3)[10]
(Vendite: 90.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2)[11]
(Vendite: 30.000+)
Regno Unito Regno Unito[12]
(Vendite: 600.000+)
Spagna Spagna[13]
(Vendite: 40.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (8)[14]
(vendite: 8 000 000+)
Svizzera Svizzera (3)[15]
(Vendite: 90.000+)
Adele - cronologia
Singolo precedente
(2008)
Singolo successivo
(2011)

Rolling in the Deep è un singolo della cantante britannica Adele, il primo estratto dal secondo album in studio 21; venne pubblicato il 29 novembre 2010.

Dopo aver ottenuto un riscontro positivo da larga parte della critica musicale, il singolo ha progressivamente scalato le classifiche di vendita in numerosi Paesi, raggiungendo la prima posizione in Italia, Paesi Bassi, Germania, Finlandia, Svizzera, Canada e nelle regioni belghe delle Fiandre e della Vallonia. Divenuto inoltre il primo singolo della cantante londinese a raggiungere la vetta della Billboard Hot 100, Rolling in the Deep ha poi conservato la prima posizione della classifica americana per un totale di sette settimane consecutive.[16] In seguito, il brano si è attestato come il più acquistato dell'anno nel Paese, con oltre 5.820.000 copie vendute negli Stati Uniti durante il 2011.[17] A livello mondiale, le copie vendute durante il 2011 sono state oltre 8,2 milioni, risultato che ha portato la canzone al quinto posto della classifica globale dell'anno, stilata dalla International Federation of the Phonographic Industry.[18]

Negli Stati Uniti il brano è riuscito a compiere il proprio ingresso nelle classifiche dell'airplay relative a 12 diversi formati radiofonici, un risultato che, secondo la rivista americana Billboard, nessun brano era riuscito ad ottenere negli ultimi 25 anni.[19]

Il brano[modifica | modifica sorgente]

La canzone, fortemente autobiografica, è stata scritta dalla cantante stessa durante una sessione in studio iniziata all'indomani della fine di una relazione sentimentale durata diciotto mesi.[20][21] Firmato insieme a Paul Epworth,[20] il brano assume il punto di vista di una donna disprezzata dal proprio uomo, che si rivolge a lui con rabbia, indignazione e disperazione,[22] escludendo ogni possibilità di riconciliazione.[23]

Parlando dello stile del brano, Adele ha affermato che la sua intenzione iniziale era di scrivere una ballata, ma Epworth la convinse a focalizzarsi su un brano più aggressivo.[20] La giornalista Marinella Venegoni del quotidiano italiano La Stampa ha definito il brano come un «blues-gospel di marca antica ma impregnato di ritmica e sapori contemporanei».[24]

Successo commerciale[modifica | modifica sorgente]

La canzone ha ottenuto un notevole successo commerciale. È apparsa per la prima volta in classifica nei Paesi Bassi, debuttando al quarto posto della graduatoria settimanale compilata da MegaCharts. A due settimane dalla pubblicazione, il singolo ha raggiunto la prima posizione, mantenendola poi per altre tre settimane.[25] Con le sole vendite totalizzate nelle ultime tre settimane del 2010, Rolling in the Deep è entrato nella classifica dei singoli più venduti dell'anno nei Paesi Bassi, piazzandosi al trentaseiesimo posto.[26] Il brano è poi risultato essere il più venduto del 2011 nei Paesi Bassi.[27]

In Regno Unito la canzone ha debuttato al secondo posto della UK Singles Chart, superata dal singolo Grenade del cantante americano Bruno Mars. Rolling in the Deep è diventato così il terzo singolo di Adele a raggiungere la Top 5 nel suo Paese natale,[28] ma non è riuscito a raggiungere la vetta.[29]

Nel dicembre 2010, la canzone ha debuttato al sessantottesimo posto della Billboard Hot 100, diventando il secondo singolo della cantante a entrare nella classifica americana.[30] Nel maggio 2012 il brano è riuscito a scalare la classifica fino a raggiungerne il vertice,[16] mantenendo poi il primato per un totale di sette settimane consecutive.[31] Con oltre 6.680.000 copie, il singolo è diventato il secondo brano digitale più venduto di sempre negli Stati Uniti, superato solamente da I Gotta Feeling dei Black Eyed Peas.[32]

Nei primi sei mesi del 2012, il singolo ha venduto 1.364.000 copie nel mercato statunitense.[33]

Reazioni della critica[modifica | modifica sorgente]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Rolling Stone[34] 3.5/5 stelle
Digital Spy[22] 5/5 stelle
About.com[35] 5/5 stelle
Daily Mail[36] 8/10 stelle

Il brano ha avuto recensioni generalmente positive da parte della critica di settore. Secondo il tabloid britannico The Sun, Rolling in the Deep è «un epico inno pop, con un pianoforte ed una voce dal ritmo martellante, che ci si aspetterebbero da veterani con una carriera di 20 anni».[37] Anche About.com sottolinea che Adele, nonostante la giovane età, interpreta il brano con autorità, dando l'impressione di avere l'esperienza di vita di una quarantenne.[35] Nella sua recensione, About.com sottolinea anche la potenza della voce di Adele e del testo del brano.[35]

Jason Lipshutz della rivista americana Billboard ha scritto che, nonostante il brano sia musicalmente ricco, è soprattutto la sicurezza vocale della cantante a dare risalto a Rolling in the Deep.[38]

Secondo Barry Walters della rivista americana Rolling Stone, Rolling in the Deep è un brano potente, ma non particolarmente pop.[34]

Video musicale[modifica | modifica sorgente]

Il brano è accompagnato da un videoclip diretto dal regista Sam Brown.[2][39] Nel video la cantante è seduta in un appartamento deserto. Le immagini riprendono inoltre vari elementi che mettono in evidenza la rabbia della protagonista, dovuta al dolore per la fine di una relazione d'amore.[40] Si vedono così numerosi piatti infranti, bicchieri mezzi pieni di acqua tremanti e sparsi sul pavimento di un salotto, una ballerina che danza in mezzo al fumo ed una riproduzione in fiamme della città di New York. A tali scene se ne alternano altre, nelle quali sono ripresi i musicisti della cantante.

Il video è stato trasmesso per la prima volta la sera del 3 dicembre 2010 dall'emittente televisiva britannica Channel 4.[41]

È uno dei video che ha ottenuto la certificazione Vevo.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Premi e nomination[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip di Rolling in the Deep ha ricevuto 7 nomination agli MTV Video Music Awards 2011[42] nelle categorie Video of the Year, Best Female Video, Best Pop Video, Best Art Direction, Best Cinematography, Best Direction e Best Editing[43] ed ha vinto nelle ultime quattro categorie citate.[44][45]

Nell'ottobre 2011 il brano è stato premiato con un Q Award nella categoria Best Track.[46][47] Il 12 febbraio 2012 il brano ottiene inoltre tre riconoscimenti ai Grammy Awards, nelle categorie Registrazione dell'anno, Canzone dell'anno e Miglior cortometraggio musicale.[48]

Classifiche dei migliori brani del 2011[modifica | modifica sorgente]

Il brano è stato inserito al primo posto della classifica dei migliori singoli del 2011 redatta dalla rivista americana Rolling Stone.[49] Nella stessa classifica compare anche un altro brano di Adele, Rumour Has It, che si posiziona al ventinovesimo posto.[50] La webzine americana Pitchfork Media ha considerato Rolling in the Deep il ventitreesimo miglior brano del 2011.[51] Il remix del brano realizzato da Jamie xx è stato invece giudicato dalla rivista musicale britannica New Musical Express come la trentesima migliore traccia dell'anno,[52] mentre The Guardian ha inserito la stessa versione del brano all'ottavo posto della classifica annuale stilata dai suoi critici musicali.[53]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Download digitale[54]
  1. Rolling in the Deep – 3:48 (Adele Adkins, Paul Epworth)
CD singolo (Regno Unito)[55][56]
  1. Rolling in the Deep – 3:48 (Adele Adkins, Paul Epworth)
  2. If It Hadn't Been for Love – 3:06 (Mike Henderson, Chris Stapleton)
EP digitale[57]
  1. Rolling in the Deep – 3:48
  2. Rolling in the Deep (Jamie xx Shuffle) – 4:17
  3. Rolling in the Deep (Acappella) – 3:56

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica sorgente]

Classifica (2010) Posizione
Paesi Bassi[26] 36
Classifica (2011) Posizione
Australia[68] 5
Austria[69] 16
Belgio (Fiandre)[70] 2
Belgio (Vallonia)[71] 1
Canada[72] 1
Danimarca[73] 10
Francia[74] 2
Germania[75] 9
Irlanda[76] 11
Italia[77] 5
Nuova Zelanda[78] 4
Paesi Bassi[27] 1
Regno Unito[79] 9
Spagna[80] 18
Stati Uniti[81] 1
Svezia[82] 8
Svizzera[83] 2
Ungheria[84] 1
Classifica (2012) Posizione
Belgio (Fiandre)[85] 51
Belgio (Vallonia)[86] 32
Canada[87] 61
Francia[88] 38
Spagna[89] 25
Stati Uniti[90] 71
Svizzera[91] 34
Ungheria[92] 41

Cronologia delle pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Regione Data di pubblicazione Formato
Stati Uniti[2] 15 novembre 2010 Airplay radiofonico
Italia[93] 19 novembre 2010
Paesi Bassi[94] 29 novembre 2010 Download digitale
Stati Uniti[95] 30 novembre 2010
Regno Unito[96] 17 gennaio 2011 CD singolo

Cover[modifica | modifica sorgente]

Linkin Park[modifica | modifica sorgente]

In occasione dell'iTunes Festival 2011, il gruppo musicale statunitense Linkin Park ha eseguito una versione acustica del brano con Chester Bennington alla voce e Mike Shinoda alla tastiera. Questa versione, registrata dal vivo durante il concerto del 4 luglio 2011, è stata pubblicata il 7 luglio 2011 sull'iTunes Store britannico[98][99] e ha debuttato alla posizione 42 della classifica britannica, posizionandosi una posizione sopra rispetto alla versione originale di Adele.[100][101]

Il brano inoltre è stato inserito nell'EP digitale iTunes Festival: London 2011, pubblicato dal gruppo l'8 luglio 2011.[102]

Il gruppo aveva già eseguito il brano, proponendolo per la prima volta il 21 giugno 2011, in occasione dell'LPU Summit tenutosi ad Amburgo.[103][104]

Note[modifica | modifica sorgente]

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  3. ^ (ES) Certificazione Messico. URL consultato il 18 luglio 2013.
  4. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2012 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  5. ^ (FR) Les Disques d'Or/De Platine - 2012, www.ultratop.be. URL consultato il 27 maggio 2011.
  6. ^ (PT) Certificazione Brasile. URL consultato il 15 luglio 2013.
  7. ^ (EN) Gold Platinum Database - Adele - Rolling in the Deep, Music Canda. URL consultato il 20 ottobre 2012.
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  9. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 15 febbraio 2011.
  10. ^ Certificazione Singoli Digitali dalla settimana 1 del 2009 alla settimana 52 del 2012 (PDF), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 1º giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2013).
  11. ^ The Official New Zealand Music Chart - Top 40 Singles Chart - Chart #1794 - Sunday 9 October 2011, Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2012).
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  22. ^ a b (EN) Nick Levine, Adele: 'Rolling In The Deep', Digital Spy. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  23. ^ (EN) Nadine Cheung, Adele, 'Rolling in the Deep' -- New Song, AOL Radio, 16 novembre 2010. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  24. ^ Marinella Venegoni, Adele, Anna Calvi, Cristina Donà scaldano le speranze d'inizio 2011, La Stampa, 16 gennaio 2011. URL consultato il 20 gennaio 2011.
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  46. ^ Premio per Adele, U2, Coldplay, MTV Italia, 25 ottobre 2011. URL consultato il 25 ottobre 2011.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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