Glenn Close
Glenn Close (Greenwich, 19 marzo 1947) è un'attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statunitense.
Ha recitato nei film Attrazione fatale, Le relazioni pericolose, La carica dei 101, Mars Attacks, 9 vite da donna e Albert Nobbs, nelle serie televisive The Shield e Damages e nelle produzioni teatrali Sunset Boulevard e La morte e la fanciulla.
Nel corso della sua carriera di attrice di cinema e televisione ha ottenuto 6 nomination al Premio Oscar, 12 agli Emmy Awards, 13 ai Golden Globe, 8 agli Screen Actors Guild Awards, 9 ai Satellite Awards e una ai BAFTA. Ha anche avuto un'eccellente carriera teatrale con 3 vittorie su 4 nomination ai Tony Awards, una vittoria su 2 nomination al Drama Desk Award e vinto un Obie Award. È stata nominata 3 volte ai Grammy Award per il suo contributo all'Industria musicale. Nel 2009 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame.
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Biografia [modifica]
Le origini e gli inizi [modifica]
Nata da famiglia aristocratica a Greenwich (Connecticut), una cittadina fondata dai suoi antenati alla fine del '600, si trasferisce nel Congo Belga a seguito del padre chirurgo. Frequenta contemporaneamente un collegio svizzero, viaggiando continuamente tra Africa ed Europa. Tra i 7 e i 22 anni entra a far parte di quella che lei stessa definisce una setta di estrema destra, il "Riarmo Morale" (Moral Re-Armament). Il movimento, come sostiene l'attrice, l'avrebbe aiutata a sviluppare il talento per la recitazione.[1][2]. Conseguita la laurea nel 1974 in Virginia, si trasferisce a New York dove partecipa a diverse rappresentazioni teatrali nel Broadway theatre.
Dal 1980 al 1989 [modifica]
Negli anni '80 Glenn Close consolida la propria carriera teatrale iniziata negli anni '70. Prende parte a quattro produzioni teatrali di Broadway (tra cui un musical) che le portano una nomination per Barnum nel 1980 e una vittoria per La cosa reale nel 1984 ai Tony Award. Recita inoltre in due produzioni Off-Broadway tra cui La singolare vita di Albert Nobbs nel 1982, per il quale vinse un Obie Award[3].
Il suo esordio cinematografico, nel 1982 con Il mondo secondo Garp di una infermiera femminista, colpisce positivamente l'interesse di Hollywood, portandole una nomination agli Oscar nel 1983. Nel 1984 ottiene la seconda nomination al Premio Oscar per il film Il grande freddo e l'anno successivo la terza nomination per il film Il migliore. Ha spesso interpretato personaggi femminili negativi come in Attrazione fatale al fianco del premio Oscar Michael Douglas o in Le relazioni pericolose del 1988, al fianco di John Malkovich e Michelle Pfeiffer. Entrambi i film sono acclamati dalla critica[4][5] e ricevono diverse nomination a vari premi cinematografici tra cui la nomination Oscar alla miglior attrice per Glenn Close.
Dal 1990 al 1999 [modifica]
Interpreta Sunny Von Bulow nel pluripremiato Il mistero Von Bulow (1990) al fianco di Jeremy Irons, e Karin Anderson nel film Meeting Venus (1991) che ottiene un raro 100% di consensi della critica sul sito Rotten Tomatoes[6]. Nel 1993 è Férula Trueba ne La casa degli spiriti, film di Bille August tratto dall'omonimo romanzo di Isabel Allende accolto positivamente dal pubblico; il cast si compone di attori di alto livello: a fianco della Close ci sono Meryl Streep, Jeremy Irons, Winona Ryder, Vanessa Redgrave e Antonio Banderas. Nel 1995 recita nel film TV Serving in Silence: The Margarethe Cammermeyer Story per cui vince un Emmy. Nel 1996 è nel film di Tim Burton Mars Attacks! in cui interpreta la First lady Marsha Dale, moglie del Presidente (Jack Nicholson), e madre di Taffy Dale (Natalie Portman). Veste quindi i panni di Crudelia De Mon in La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera; il film regala all'attrice una candidatura al Premio Golden Globe ed è un successo al box office arrivando ad incassare oltre 320 milioni di dollari[7]. Infine nel 1996 recita in Mary Reilly al fianco di Julia Roberts e John Malkovich, accolto negativamente dai critici e dal pubblico con scarsi incassi[8][9]. Nel 1997 è con Harrison Ford nel film Air Force One e fa un Cameo nel film In & Out. Nel 1999 presta la voce a Kala nel film Disney Tarzan e recita in La fortuna di Cookie diretta da Robert Altman al fianco di Julianne Moore e Chris O'Donnell.
Anche negli anni '90 Glenn Close è attiva a teatro: è protagonista di due produzioni di Broadway: nel pluripremiato musical Sunset Boulevard di Andrew Lloyd Webber (ruolo che la Close aveva già provato in una produzione californiana) e nello spettacolo La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman. Per questi due ruoli vince in entrambe le occasioni l'ambito Tony Award.[10]
Dal 2000 al 2009 [modifica]
Nel 2000 è nel cast tutto al femminile nel film Le cose che so di lei diretta da Rodrigo Garcia, nel 2003 doppia Nicoletta Braschi nel ruolo della Fata Turchina nella versione americana del film Pinocchio di Roberto Benigni. Nel 2004 è nel film La donna perfetta con Nicole Kidman, Bette Midler, Matthew Broderick e Christopher Walken: il film non riceve critiche entusiastiche ma riesce comunque a ottenere buoni risultati al box office coprendo il budget di produzione e incassando più di 100 milioni di dollari[11][12][13]. Nel 2005 è nel film drammatico di Rodrigo Garcia 9 vite da donna, accolto positivamente dai critici[14] e nel film TV The Lion in Winter per cui vince un Golden Globe. Nel 2007 è nel film Un amore senza tempo: nonostante il cast stellare ricomprenda la Close, Meryl Streep, Claire Danes, Vanessa Redgrave, Toni Collette e Natasha Richardson il film riceve critiche negative[15][16].
Ha fatto parte di due pluripremiate serie televisive: nella figura del capitano di polizia Monica Rawling nella serie televisiva The Shield (2005)[17] e come personaggio principale nel telefilm Damages (2007-2012). Damages ottiene critiche entusiastiche per tutte le stagioni di cui si compone[18] e si classifica come uno dei telefilm di maggior successo ricevendo nomination ai più importanti premi come Golden Globe, Emmy Awards, Screen Actors Guild Awards, Satellite Awards, Producers Guild of America Awards, Writers Guild of America Awards e Television Critics Association Awards. Interpretare l'avvocato Patty Hewes in Damages regala a Glenn Close un Premio Golden Globe, 2 Emmy Awards ed un Satellite Award.
Dal 2010 [modifica]
Per la sua interpretazione di una donna che si finge uomo nel film Albert Nobbs[19] (in cui ritrova per la terza volta la regia di Rodrigo Garcia), riceve diversi premi e nomination tra cui la sua sesta nomination al Premio Oscar, una ai Golden Globes e una agli Screen Actors Guild Awards.[20]. Glenn Close non si è limitata a recitare nel film Albert Nobbs ma ha anche prodotto il film, scritto la sceneggiatura e scritto le parole della canzone tema portante della colonna sonora Lay Your Head Down, con le musiche di Brian Byrne e interpretata dalla cantante irlandese Sinéad O'Connor. La canzone è stata molto apprezzata dai critici: riceve una nomination al Premio Golden Globe e una agli Houston Film Critics Society Awards e vince ai Satellite Award come miglior canzone originale.[21][22]
Vita privata [modifica]
Famiglia e relazioni [modifica]
Il padre di Glenn Close è stato un rinomato medico che ha lavorato in diverse parti del mondo, anche nel Congo Belga dove ha prestato servizio personale al Presidente mentre suo nonno paterno diresse l'American Hospital Association e fu sposato con Marjorie Merriweather Post. Glenn Close è discendente dei Taliaferro della Virginia, una delle prime famiglie che si sono stabilite nello Stato nel XVII secolo ed è cugina di secondo grado dell'attrice e modella americana Brooke Shields.[23]. Ha una figlia, Annie, avuta dalla relazione con John Starke e due matrimoni alle spalle. Nel febbraio 2006, Glenn Close ha sposato David E. Shaw col quale era da molti anni fidanzata, con una cerimonia tenutasi nel Maine.[24][25]
Politica e attivismo [modifica]
Sostenitrice del Partito Democratico Statunitense e delle iniziative del Presidente Bill Clinton, nel 2008 supporta la campagna di Barack Obama.[26]. Si dichiara favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso. In relazione alla dichiarazione del Presidente Barack Obama di piena approvazione delle unioni omosessuali afferma[27]:
| « Sono felice e fiera delle sue parole, stiamo parlando di diritti umani e non è giusto che ad una parte di americani sia esclusa la possibilità di godere di questi diritti » |
È la fondatrice e portavoce di BringChange2Mind, un'associazione che si occupa di combattere i pregiudizi e la discriminazione verso coloro che soffrono di malattie mentali e di prestare assistenza a queste persone; ha dato vita a questa iniziativa in quanto ha sperimentato in famiglia cosa significa avere a che fare con tali disturbi.[28]
Amante degli animali, ha un debole particolare per i cani[29]. Ha anche partecipato ad una pubblica battaglia per salvare i cani randagi di Los Angeles, e ha sfilato con la Lega animalista su Wilshire Boulevard, tenendo in braccio il suo adorato cagnolino per ricordare che i cani non sono giocattoli.[30]
Interessi e hobby [modifica]
Glenn Close ama l'arte, la lettura, viaggiare e praticare sport ed ha un interesse particolare per il baseball, infatti è tifosa dei New York Mets. Inoltre l'attrice conserva e colleziona tutti gli abiti e costumi di scena che ha indossato nei vari film in cui ha recitato.[31][32]
Glenn Close nella cultura popolare [modifica]
Il personaggio di Alex Forrest interpretato da Glenn Close nel film Attrazione fatale ha avuto un forte impatto nella cultura popolare: è considerata una delle donne più cattive del cinema e ha generato il modo di dire bunny boiler che indica una persona vendicativa e violenta nei confronti di un ex partner; il termine fa riferimento alla scena in cui Alex Forrest si vendica cuocendo in acqua bollente il coniglietto della figlia del personaggio di Michael Douglas e fu inventato da Glenn Close in un'intervista[33][34]. La scena in questione viene anche citata nel libro "Il libro dei coniglietti suicidi", scritto da Riley Andy: in una vignetta si vede uno dei coniglietti inserire la VHS del film nel registratore di una ragazza che è appena stata lasciata.
Nel secondo episodio della quinta stagione del telefilm La tata, una presunta Glenn Close firma autografi a Zia Assunta chiusa nelle toilet dei bagni di un teatro.[35]. Nel primo episodio della terza stagione di Una mamma per amica in un dialogo con Rory, Paris nomina Glenn Close e la sua interpretazione nel film Il mistero Von Bulow.[36]. Nel tredicesimo episodio della quinta stagione di Supernatural Dean ed altri personaggi parlano di Glenn Close e del film Attrazione fatale.[37]. Popolare è stata l'intervista dell'attrice nella trasmissione americana Late Night with Jimmy Fallon in cui è riuscita a mettersi in bocca 49 carotine contemporaneamente.[38]
Filmografia [modifica]
Attrice [modifica]
Cinema [modifica]
- Il mondo secondo Garp (The World According to Garp) (1982), regia di George Roy Hill
- Il grande freddo (The Big Chill) (1983), regia di Lawrence Kasdan
- The Stone Boy (1984), regia di Ruth Hillerman
- Il migliore (The Natural) (1984), regia di Barry Levinson
- Doppio taglio (Jagged Edge) (1985), regia di Richard Marquand
- Maxie (Maxie) (1985), regia di Paul Aaron
- Attrazione fatale (Fatal Attraction) (1987), regia di Adrian Lyne
- Le relazioni pericolose (Dangerous Liaisons) (1988), regia di Stephen Frears
- Legami di sangue (1989), regia di Jonathan Kaplan
- Il mistero Von Bulow (Reversal of Fortune) (1990), regia di Barbet Schroeder
- Amleto (Hamlet) (1990), regia di Franco Zeffirelli
- Tentazione di Venere (Meeting Venus) (1991), regia di István Szabó
- Hook - Capitan Uncino (1991), regia di Steven Spielberg
- La casa degli spiriti (Das Geisterhaus) (1993), regia di Bille August
- Cronisti d'assalto (The Paper) (1994), regia di Ron Howard
- Mary Reilly (Mary Reilly) (1996), regia di Stephen Frears
- La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera (101 Dalmatians) (1996), regia di Stephen Herek
- Mars Attacks (Mars Attacks) (1996), regia di Tim Burton
- Paradise Road (Paradise Road) (1997), regia di Bruce Beresford
- Air Force One (Air Force One) (1997), regia di Wolfgang Petersen
- La fortuna di Cookie (Cookie's Fortune) (1999), regia di Robert Altman
- Le cose che so di lei (Things you Can Tell Just By Looking at Her) (2000), regia di Rodrigo García
- La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda (102 Dalmatians) (2000), regia di Kevin Lima
- La sicurezza degli oggetti (The Safety of Objects) (2001), regia di Rose Troche
- Le Divorce - Americane a Parigi (Le Divorce) (2003), regia di James Ivory
- La donna perfetta (The Stepford Wives) (2004), regia di Frank Oz
- Heights (2004), regia di Chris Terrio
- 9 vite da donna (Nine Lives) (2005), regia di Rodrigo García
- Kidnapped - Il rapimento (The Chumscrubber) (2005), regia di Arie Posin
- Un amore senza tempo (Evening) (2007), regia di Lajos Koltai
- Albert Nobbs, regia di Rodrigo García (2011)
Televisione [modifica]
- The Rules of the Game (1975) - serie TV
- Too Far to Go (1979), regia di Fielder Cook - film TV
- Orphan Train (1979) - film TV
- The Elephant Man (1982) - film TV
- Something About Amelia (1984) - serie TV
- Stones for Ibarra (1988), regia di Jack Gold - film TV
- She'll Take Romance (1990), regia di Piers Haggard - film TV
- Un passo dal cuore (1991), regia di Glenn Jordan - film TV
- Skylark (1993), regia di Joseph Sargent - film TV
- Costretta al silenzio (Serving in Silence) (1995), regia di Jeff Bleckner - Film TV
- La luce del crepuscolo (In the Gloaming) (1997), regia di Christopher Reeve - film TV
- La fine dell'inverno (Sarah, Plain and Tall: Winter's End) (1999), regia di Glenn Jordan - film TV
- The Ballad of Lucy Whipple (2001), regia di Jeremy Kagan - Film TV
- South Pacific (South Pacific) (2001) - film TV
- Will e Grace (Episodio: 4x23) (2002)
- La finestra di Vermeer - Brush with Fate (Brush with fate) (2003), regia di Brent Shields - Film Tv
- The Lion in Winter - Nel regno del crimine (The Lion in Winter) (2003), regia di Andrey Konchalovskiy - film TV
- Strip search (2004), regia di Sidney Lumet - film TV
- West Wing - Tutti gli uomini del Presidente (1 episodio, 2004) - serie TV
- The Shield (2005) - serie TV
- Damages (2007-2012)
Doppiatrice [modifica]
- Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie doppia Andie MacDowell (1984)
- Tarzan (1999)
- Pinocchio doppia Nicoletta Braschi (2002)
- Tarzan 2 (2005)
- Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti (2006)
- I Simpson 3 episodi (1995-2008)
- Hoodwinked Too! Hood vs. Evil (2011)
Teatro [modifica]
- Love for Love (Helen Hayes Theatre - Broadway, 1974), di William Congreve
- The Rules of the Game (Helen Hayes Theatre - Broadway, 1974), di Luigi Pirandello
- The Member of the Wedding (Helen Hayes Theatre - Broadway, December 1974), di Carson McCullers
- Rex (Broadway, 1976), di Richard Rodgers, Sheldon Harnick e Sheldon Harnick musical su Henry VIII
- The Crazy Locomotive (Chelsea Theater Center, 1977), di Stanislaw Ignacy Witkiewicz
- Uncommon Women and Others (1977)
- The Crucifer of Blood (Helen Hayes Theatre - Broadway, 1978), di Paul Giovanni
- Wine Untouched (1979)
- The Winter Dancers (1979)
- Barnum (Broadway, 1980), di Cy Coleman musical su Phineas Taylor Barnum
- La singolare vita di Albert Nobbs (1982), adattamento della storia di George Moore diretto da Simone Benmussa
- La cosa reale (Plymouth Theatre - Broadway, 1983), di Tom Stoppard
- Benefactors (Brooks Atkinson Theatre - Broadway, 1985), di Michael Frayn
- For No Good Reason/Childhood (1985)
- La morte e la fanciulla (Brooks Atkinson Theatre - Broadway, 1992), di Ariel Dorfman
- Sunset Boulevard (musical, 1993), Los Angeles
- Sunset Boulevard (Broadway, 1994), di Andrew Lloyd Webber musical basato sul film del 1950 Viale del tramonto (Sunset Boulevard)
- Un tram che si chiama Desiderio (Royal National Theatre, 2002), di Tennessee Williams
- The Play What I Wrote (Lyceum Theatre, 2003), di Hamish McColl, Sean Foley e Eddie Braben, diretto da Kenneth Branagh
- Busker Alley (Off-Broadway, 2006), di Sherman Brothers musical basato sul film del 1938 I marciapiedi della metropoli
Documentari [modifica]
- Divine Garbo (1990), documentario su Greta Garbo
- The Lady with the Torch (1999) 75esimo anniversario Columbia Pictures
- Welcome to Hollywood (2001)
- What I Want My Words to Do to You: Voices from Inside a Women's Maximum Security Prison (2003)
- A Closer Walk (2003), film-documentario di Robert Bilheimer che tratta il tema dell' HIV/AIDS
- Broadway: Beyond the Golden Age (2007)
- Home (2007) film-documentario di Yann Arthus-Bertrand
- Pax (2011)
Discografia [modifica]
- The Real Thing (1985), con la partecipazione di Jeremy Irons
- The Emperor and the Nightingale (1988), musiche di Tim Story e voce narrante di Glenn Close
- La leggenda della valle addormentata (The Legend of Sleepy Hollow) (1989), musiche di Tim Story e voce narrante di Glenn Close
- Repeat the Sounding (Album natalizio, 1995), collaborazione con Plácido Domingo e London Symphony Orchestra
Riconoscimenti [modifica]
| Per approfondire, vedi Lista di premi e riconoscimenti di Glenn Close. |
Glenn Close ha collezionato diverse vittorie e nomination ai più importanti premi cinematografici, televisivi, teatrali e musicali: ha ricevuto 6 nomination al Premio Oscar (3 come miglior attrice non protagonista e 3 come miglior attrice protagonista), 3 nomination ai Grammy Award per 3 dei 4 album musicali da lei incisi, una nomination ai British Academy Film Awards e vinto 3 Emmy Awards, 2 Golden Globe, 1 Screen Actors Guild Award, 2 Satellite Awards, un Obie Award, un Drama Desk Award e 3 Tony Awards a cui vanno ad aggiungersi altri riconoscimenti e candidature che rendono omaggio ai suoi lavori e alla sua carriera.[39]
Doppiatrici italiane [modifica]
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Glenn Close è stata doppiata da:
- Sonia Scotti in Le relazioni pericolose, Il mistero Von Bulow, Amleto, La lunga strada verso la felicità, La casa degli spiriti, Costretta al silenzio, Le cose che so di lei, La sicurezza degli oggetti, Le Divorce - Americane a Parigi, La donna perfetta
- Ludovica Modugno in La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera, La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda, Mars Attacks, Air Force One, La fine dell'inverno, South Pacific, Will e Grace, Albert Nobbs
- Maria Pia Di Meo in Cronisti d'assalto, Mary Reilly, Paradise Road
- Melina Martello in La fortuna di Cookie, Damages
- Simona Izzo in Attrazione fatale
- Anna Rita Pasanisi in Kidnapped - Il rapimento
- Stefania Giacarelli in The Lion in Winter
- Elettra Bisetti in Un amore senza tempo
- Angiola Baggi in La finestra di Vermeer - Brush with Fate, The Shield
- Silvia Pepitoni in Strip Search
- Serena Verdirosi in Doppio taglio
- Emanuela Rossi in Il migliore, Il grande freddo, Legami di famiglia
- Aurora Cancian in Il mondo secondo Garp, Mary Reilly, 9 vite da donna
- Vittorio Stagni in Hook - Capitan Uncino
Da doppiatrice è sostituita da:
- Sonia Scotti in Tarzan, Tarzan 2, I Simpson
- Ludovica Modugno ne I Simpson
- Emanuela Rossi in Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie
- Isa Bellini in Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti
Note [modifica]
- ^ Glenn Close, infanzia in setta di destra in ANSA.it
- ^ (EN) Glenn Close: ‘Albert Nobbs’ Actress Grew Up in a Cult and 4 Other Celebrities in International Business Times
- ^ Albert Nobbs di Rodrigo Garcia. In uscita il 10 febbraio
- ^ (EN) Fatal Attraction Tomatometer. rottentomatoes.com. URL consultato in data 10 agosto 2012.
- ^ (EN) Dangerous Liaisons Tomatometer. rottentomatoes.com. URL consultato in data 10 agosto 2012.
- ^ (EN) Meetin Venus Tomatometer. rottentomatoes.com. URL consultato in data 10 agosto 2012.
- ^ (EN) 101 Dalmatians (1996). URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ (EN) Mary Reilly. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ (EN) Mary Reilly (1996). rottentomatoes.com. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ Modern Divas: Glenn Close, carisma ferale. URL consultato in data 24 settembre 2012.
- ^ (EN) The Stepford Wives (2004). rottentomatoes.com. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ La donna perfetta. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ (EN) The Stepford Wives. URL consultato in data 22 settembre 2012.
- ^ 9 vite da donna. mymovies.it. URL consultato in data 10 agosto 2012.
- ^ (EN) Evening Tomatometer. rottentomatoes.com. URL consultato in data 10 agosto 2012.
- ^ (EN) Evening Summary. metacritic.com. URL consultato in data 10 agosto 2012.
- ^ The Shield con Glenn Close. URL consultato in data 24 settembre 2012.
- ^ (EN) Damages Summary. metacritic.com. URL consultato in data 10 agosto 2012.
- ^ Glenn Close: Una donna-uomo nell'Irlanda del '800
- ^ ⇒ Albert Nobbs, tre candidature agli Oscar, sarà nelle sale italiane dal 10 febbraio - Notizia - Cinema
- ^ (EN) Albert Nobbs (2011). URL consultato in data 24 settembre 2012.
- ^ (EN) Brian Byrne. URL consultato in data 24 settembre 2012.
- ^ (EN) Glenn Close: Biography. URL consultato in data 25 settembre 2012.
- ^ Stritof, Sheri and Bob. "Glenn Close and David Shaw", Marriage.about.com, accessed December 31, 2011
- ^ "Glenn Close Marries on Maine Retreat", People Magazine, February 6, 2006
- ^ (EN) Glenn Close on politics: We lack eloquent leadership. URL consultato in data 08 settembre 2012.
- ^ (EN) Debra Messing, Glenn Close, Hilary Swank React to Marriage Equality News. URL consultato in data 08 settembre 2012.
- ^ (EN) Change and the Close Sisters. bringchange2mind.org. URL consultato in data 08 settembre 2012.
- ^ Mini o Maxi? Le star e i loro cani. URL consultato in data 08 settembre 2012.
- ^ Glenn Close: non fate come me che sono Crudelia, rispettateli. URL consultato in data 08 settembre 2012.
- ^ Glenn Close - Interests. URL consultato in data 25 settembre 2012.
- ^ Backstage: Glenn Close's Baseball Fever. URL consultato in data 25 settembre 2012.
- ^ (EN) The 13 Scariest Women in Film. URL consultato in data 13 dicembre 2012.
- ^ Bollitrici di conigli. URL consultato in data 13 dicembre 2012.
- ^ (EN) The Nanny Season 5 Episode 2. URL consultato in data 13 dicembre 2012.
- ^ (EN) quotes for Paris Geller. URL consultato in data 24 gennaio 2013.
- ^ (EN) supernatural quotes. URL consultato in data 24 gennaio 2013.
- ^ Glenn Close batte il record della figlia in bocca 49 carote. URL consultato in data 13 dicembre 2012.
- ^ Awards for Glenn Close. imdb.org. URL consultato in data 20 agosto 2012.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Glenn Close
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Glenn Close dell'Internet Movie Database
- Comparsata televisiva - Repubblica.it
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