Festival di Napoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Festival della Canzone Napoletana, comunemente noto come Festival di Napoli, è una competizione canora nata a Napoli nel 1952 e cessata nel 2004. Dal 1952 al 1970 lo spettacolo fu trasmesso dalla RAI, mentre tra il 1998 ed il 2004, in chiave rielaborata, fu trasmesso da Rete 4.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Simbolo della Canzone napoletana della seconda metà del Novecento, il Festival della Canzone Napoletana nasce nella città partenopea nel 1952, l'anno successivo alla nascita del Festival di Sanremo.

Tra i protagonisti del Festival della Canzone Napoletana, dal 1952 al 1970, ricordiamo i cantanti napoletani Gloria Christian, Fausto Cigliano, Mario Da Vinci, Enzo Del Forno (cantante), Peppino Di Capri, Gianni Nazzaro, Nino Fiore, Gegè Di Giacomo, Tullio Pane, Peppino Gagliardi, Gloriana, Giulietta Sacco, Bruno Venturini, Franco Ricci, Mario Abbate, Tony Astarita, Sergio Bruni, Tony Bruni, Mirna Doris, Aurelio Fierro, Nunzio Gallo, Mario Merola, Maria Paris, Giacomo Rondinella e Mario Trevi. A questi si affiancheranno cantanti provenienti dal Festival di Sanremo, come Carla Boni, Wilma De Angelis, Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Claudio Villa, Don Backy, Giorgio Gaber, Julie, Fred Bongusto, Nilla Pizzi, Oscar Carboni, Betty Curtis, Giorgio Consolini, Tony Dallara, Jula De Palma, Johnny Dorelli, Equipe 84, Louiselle, Los Marcellos Ferial, Marino Marini, Miranda Martino, Milva, Gino Latilla, Anna Identici, Wilma Goich, I Giganti, Luciano Tajoli, Teo Teocoli, Achille Togliani, Iva Zanicchi, Carmen Villani, Luciano Virgili, Narciso Parigi, Katyna Ranieri, Flo Sandon's, Lara Saint Paul, Memo Remigi, Dean Reed, Anna German, Mei Lang Chang, Nini Rosso, Robertino, Teddy Reno, ed attori come Franco Franchi, Oreste Lionello, Nino Taranto, Renato Rascel, Ombretta Colli, Lando Fiorini, Beniamino Maggio e Angela Luce.

Lo spettacolo vedrà in veste di presentatori, nel corso degli anni, personaggi come Nunzio Filogamo, Enzo Tortora, Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Corrado, Daniele Piombi.[1]

Interrotto nel 1971[2], dopo tanti sforzi organizzativi fu restituito alla città nel 1981, assumendo il nome di Festival di Napoli '81. Lo spettacolo, diviso in tre serate ed organizzato dalla DAN con l'apporto della Rai e del patrocinio della Regione Campania, fu presentato da Franco Solfiti coadiuvato da Maria Laura Soldano e trasmesso rigorosamente a colori dal Teatro Metropolitan di Napoli, sull'emittente televisiva Rai Tre dalle ore 22.30 fino alla conclusione. La diretta radiofonica avvenne sul secondo programma Rai dalle ore 22.45. Dopo quell'edizione il Festival, ancora una volta, vide un lungo periodo di pausa, finché è ripreso nel 1998 per concludersi nel 2004, trasmesso su Rete 4, anche se con spirito e risultati diversi[3].

Vincitori[modifica | modifica sorgente]

Il Festival Napoletano[modifica | modifica sorgente]

Anche se il Festival nasce ufficialmente nel 1952, un primo esempio di Festival della Canzone Napoletana si era tenuto a Sanremo, al Casinò Municipale, nel 1932, e vi parteciparono cantanti come Carlo Buti, Ferdinando Rubino, Mario Pasqualillo. Un secondo spettacolo simile si terrà nel 1933 a Lugano. Entrambe le manifestazioni furono organizzate da Ernesto Murolo e Ernesto Tagliaferri; la direzione artistica fu gestita dal primo e la direzione orchestra e commenti musicali dal secondo[4][5].

Festival Napoletano (Sanremo, 1932)[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle canzoni, degli autori e dei cantanti che presero parte al Festival Napoletano tenutosi a Sanremo nel 1932.

Canzone Autori Artista
'A frangesa (Costa) Ada Bruges
'A pacchianella d'Uttaiano (Capurro-Giannelli) Carmencita
'A surrentina (G.B. & E. De Curtis) Milly - Armando Falconi
Adduormete cu' mme (Murolo-Tagliaferri) Carlo Buti
Ammore canta (Murolo-Tagliaferri) Vittorio Parisi
E ddoie catene (Murolo-Tagliaferri) Carmencita
Funiculì funiculà (Turco-Denza) Ferdinando Rubino
Int'a n'ora Dio lavora (Murolo-Tagliaferri) Clara Loredano - Pina Gioia- Lola Verbana
Lariulà (Di Giacomo-Costa) In coro tutto il cast
Marechiaro (Di Giacomo-Tosti) Vittorio Parisi
Muntevergine (Cinquegrana-Valente) Mario Pasqualillo - Ferdinando Rubino- Alfredo Sivoli
Napule (Murolo-Tagliaferri) In coro tutto il cast
Napule ca se ne va (Murolo-Tagliaferri) Alfredo Sivoli
'Nbraccio a mme (Murolo-Tagliaferri) Ferdinando Rubino
'O cunto 'e Mariarosa (Murolo-Tagliaferri) Ada Bruges
'O paese d"o sole (Bovio-D'Annibale) In coro tutto il cast
'O sole mio (Capurro-Di Capua) Mario Massa
Paraviso e fuoco eterno (Murolo-Tagliaferri) Mario Pasqualillo
Serenatella amara (Bovio-D'Annibale) Giorgio Schottler
Torna a Surriento (G.B. & E. De Curtis) Vittorio Parisi - Ferdinando Rubino
Totonno 'e Quagliarella (Capurro) Arturo Gigliati
Ve chiammate (Murolo-Valente) Nicola Maldacea - Milly
Voce 'e chitarre (Murolo-Tagliaferri) Clara Loredano

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ *Ettore De Mura, Enciclopedia della canzone napoletana, Napoli, Il Torchio, 1969
  2. ^ Festival di Napoli '81, Salvatore Palomba, La Canzone Napoletana, Ed. L'ancora del Mediterraneo - Napoli 2001
  3. ^ Enciclopedia del Festival della canzone napoletana 1952-1981 di Antonio Sciotti (Ed. Luca Torre), 2011
  4. ^ Vittorio Parisi: Serenata napulitana
  5. ^ Hit Parade Italia: Festival Napoletano a Sanremo, 1932

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]