Zecchino d'Oro

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Zecchino d'Oro
Logo del programma Zecchino d'Oro
Anni di produzione 1959 - presente
Durata 110 minuti; (sabato) 180 minuti.
Genere Musicale
Presentato da Cino Tortorella, Paolo Conticini, Veronica Maya (2008)
Rete Radio - Rai Uno
Regista Maurizio Ventriglia
Sito web zecchinodoro.org
Progetto:Televisione (uso del template)

Lo Zecchino d'Oro è una rassegna canora internazionale di musica per l'infanzia, trasmessa in un apposito programma televisivo.

È considerato un evento che pian piano è divenuto di fatto costume e patrimonio culturale delle generazioni nate a partire dagli anni Sessanta. Tale valore è testimoniato dall'attribuzione, nell'aprile 2008, di una targa "Patrimoni per una cultura di pace" consegnata nel corso di una cerimonia organizzata dai Club e Centri UNESCO[1].

Come viene regolarmente sottolineato nel corso della manifestazione, va ricordato che a vincere lo Zecchino d'Oro e/o lo Zecchino d'Argento sono gli autori e compositori delle canzoni e non i bambini che le interpretano. Questo vale per tutte le edizioni.

Indice

[modifica] Nascita e scopi dello Zecchino d'Oro

L'intuizione e l'idea di uno spettacolo per bambini che promuovesse musica a loro dedicata fu nel 1959 di Cino Tortorella. Il progetto fu sviluppato in occasione del "Salone del Bambino", in quell'anno tenutosi a Milano. La canzone Lettera a Pinocchio (dal famoso incipit Carissimo Pinocchio, amico dei giorni più lieti), dedicata al burattino Pinocchio creato dalla penna di Carlo Lorenzini, scritta da Mario Panzeri, ha conosciuto una straordinaria fortuna anche al di fuori della manifestazione canora ed è stata memorabilmente interpretata poi da Johnny Dorelli in una versione che ha appassionato grandi e piccini.

Tortorella, che già interpretava il ruolo del Mago Zurlì nel programma "Zurlì, il mago del giovedì", strutturò la prima edizione come successione di momenti rievocativi (con qualche libera interpretazione) della favola di Pinocchio, sino al momento in cui in scena si faceva rivivere la nascita dell'albero degli zecchini d'oro, da cui il nome della rassegna canora.

Lo Zecchino d'Oro doveva favorire la creazione di canzoni per bambini, cioè stimolare l'impegno dei compositori a realizzare opere destinate al mondo dell'infanzia.

I risvolti economici della manifestazione sono ovviamente stornati verso finalità di solidarietà.

[modifica] Eventi storici

  • Nel 1961 la rassegna fu portata all'Antoniano di Bologna, che da allora in poi si legò inscindibilmente ad essa, e tuttora la organizza e produce. Lo stesso anno, le canzoni presentate alla rassegna iniziarono ad essere prodotte su disco (allora in vinile, 45 giri).
  • Nel 1963 la manifestazione si spostò dal cinema dell'Antoniano al neonato studio televisivo; contemporaneamente nacque il "Piccolo coro dell'Antoniano", ideato, coordinato e diretto da Mariele Ventre, che dai 5 bambini degli esordi ne conta ora una sessantina.
  • Nel 1966 furono inviate al concorso ben 527 canzoni. I piccoli cantanti, il coro ed i frati, insieme a tutti i collaboratori, vennero ricevuti in udienza speciale da Papa Paolo VI.
  • Nel 1969 per la prima volta, la rassegna fu trasmessa in Eurovisione.
  • Nel 1973 la Rai ridusse la trasmissione televisiva della manifestazione alla sola giornata finale (trasmettendo però via radio le giornate precedenti). Nello stesso anno, Tortorella abbandonò il costume di scena del Mago Zurlì e per la prima volta i bambini iniziarono a cantare su basi musicali preregistrate (non più dunque eseguite in diretta).
  • Nel 1974, le canzoni "Ciribiricoccola" e "Cocco e Drilli" entrarono in Hit Parade.
  • Nel 1976, la rassegna divenne internazionale.
  • Nel 1977, lo Zecchino d'Oro viene trasmesso a colori.
  • Il 1995 è l'ultimo anno di vita di Mariele Ventre, direttrice storica del Piccolo Coro.
  • Il 1996 è il primo anno che Sabrina Simoni assume la direzione del Piccolo Coro.
  • Nel 2007, lo Zecchino d'Oro festeggia le 50 edizioni.
  • Nel 2009, lo Zecchino d'Oro festeggia i 50 anni.

[modifica] Personaggi

Tra i personaggi passati alla storia grazie a questa fortunata manifestazione/trasmissione televisiva, si ricordano il pupazzo Topo Gigio (sostituito da Geronimo Stilton durante il 47° Zecchino d'Oro), Richetto (impersonato da Peppino Mazzullo, la voce di Topo Gigio) e il presentatore storico, Cino Tortorella, che nelle prime edizioni si presentava nelle vesti di Mago Zurlì oltre alla scomparsa Mariele Ventre, la cui morte (il 16 dicembre 1995, pochi giorni dopo la conclusione del 38° Zecchino d'Oro) fu percepita con diffusissima partecipazione generale. A dirigere il Piccolo Coro ora c'è Sabrina Simoni.

[modifica] Piccoli cantanti

Tra i piccoli partecipanti allo Zecchino d'Oro si ricorda Viviana Stucchi che nella sesta edizione del 1964 vince e ottiene un enorme successo con la canzone "Il Pulcino Ballerino". Dello stesso anno "Concertino in Cucina", interpretata dal trio Daniela Airoldi, Marco Lo Giusto e Oreste Patacchini. Nel 1968, con il famoso Il valzer del moscerino, la cantante Cristina D'Avena che deve la sua fama attuale alle numerose sigle di cartoni animati successivamente da lei cantate in età (e con voce) più adulta.

Nel 1967 la canzone Popoff portò alla ribalta il piccolo interprete, Walter Brugiolo che divenne personaggio popolarissimo, partecipando come protagonista a diverse pubblicità (e quindi allora al noto programma Carosello) e recitando da comprimario in tre film; Zum Zum Zum n 2, del 1969, Il suo nome è Donna Rosa dello stesso anno, e Mezzanotte d'amore del 1970.

[modifica] Edizioni e conduttori

[modifica] Canzoni celebri


Zecchino d'Oro
1959 | 1960 | 1961 | 1962 | 1963 | 1964 | 1965 | 1966 | 1967 | 1968 | 1969 | 1970 | 1971 | 1972 | 1973 | 1974 | 1975 | 1976 | 1976 Seconda Edizione | 1977 | 1978 | 1979 | 1980 | 1981 | 1982 | 1983 | 1984 | 1985 | 1986 | 1987 | 1988 | 1989 | 1990 | 1991 | 1992 | 1993 | 1994 | 1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 1999 | 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009

[modifica] Albo d'Oro

  • 1959 Quartetto - Giusi Guercilena
  • 1960 Fiaba - Attilio Martignoni
  • 1961 Le stelle - Vittorio Dognini
  • 1962 La giacca rotta - Raymond Debono (Malta)
  • 1963 Non lo faccio più - Gianfranco Tonello
  • 1964 Il pulcino ballerino - Viviana Stucchi
  • 1965 Dagli una spinta - Carlo Alberto Travaglino
  • 1966 I fratelli del Far-West - Federico Frosini e Sandro Violet
  • 1967 Popoff - Valter Brugiolo
  • 1968 Quarantaquattro gatti - Barbara Ferigo
  • 1969 Tippy il coniglietto hippy - Paolo Lanzini
  • 1970 La nave Gelsomina dirindirindina - Antonella Baldini e Stefano Romanelli
  • 1971 Il caffè della Peppina - Marina D'Amici e Simonetta Gruppioni
  • 1972 Tre scozzesi - Marco Ferri, Cesare Francalanci e Gabriele Gatti
  • 1973 La sveglia birichina - Fabiola Ricci e Caterina Zarelli[2]
  • 1974 Cocco e Drilli - Maria Federica Gabucci, Sabrina Mantovani, Claudia Pignatti e Alessandro Strano
  • 1975 La figlia del re di Castiglia - Sandro Bianchi e Jole Dalla Riva
  • 1976 La Teresina - Francesca Bernardi e Antonio Marchesini
  • 1976 Seconda Edizione
    • Gugù bambino dell'età della pietra - Enrico Zanardi
    • Nozze nel bosco - Olaf Stief (Germania)
  • 1977 I pescatori del Canada - Gennaro Palumbo (Canada)
  • 1978 Cecki! Cecki!...Aih! - Agnes Szabò (Ungheria)
  • 1979 Un bambino - Daniela Migliarini
  • 1980 Ho visto un rospo - Maria Armanda De Jesus Lopes (Portogallo)
  • 1981 A mosca cieca - Michael Burke (USA)
  • 1982 Farfalla in città - Veronica Fragola
  • 1983
    • Evviva noi - Elisa Gamberini (Romania)
    • O che bella balla - Salome Hadji Neophytou (Cipro)
  • 1984 Per me cantare è un gioco - Diana Rubio Vasques (Spagna)
  • 1985 Riprendiamoci la fantasia - Alice Lenaz
  • 1986
    • Siamo tutti re - Awrin Haque (Bangladesh)
    • Amor di tamburello - Tưởng Vy Đình Nguyễn (Vietnam)
    • Parla tu che parlo io - Lidia Kovacs (Ungheria)
  • 1987 Canzone amica - Fabio Etter
  • 1988 Cane e gatto - Rosalba Labile e Carla Tommolini
  • 1989 Corri topolino - Nikolas Torselli
  • 1990
    • Nonno Superman - Elena Masiero
    • E nelle onde che baraonde - Emanuele Triolo
  • 1991 Monta in mountain bike - Filippo Gasparre
  • 1992 Un giallo in una mano - Jada Calzavara, Graziano Cugno e Davide Ianniti
  • 1993 Il coccodrillo come fa? - Carlo Andrea Masciadri e Gabriele Patriarca
  • 1994 Metti la canottiera - Leonardo Curcio
  • 1995 Il sole verrà - Evguenia Otradnykh (Russia)
  • 1996 È meglio Mario - Fabio Troiano
  • 1997 Un bambino terribile - Mattia Pisanu
  • 1998 La terraluna - Hala Al Sabbagh (Siria)
  • 1999 La mia bidella Candida - Giulia Sbaraglia
  • 2000 Il cuoco pasticcione - Federica Colucci
  • 2001 Il singhiozzo - Matteo Bellu
  • 2002 Lo Stelliere - Gabriele Carlini
  • 2003 Le tagliatelle di Nonna Pina - Ottavia Dorrucci
  • 2004 Il gatto puzzolone - Mauro Farci
  • 2005 Il pistolero - Davide Caci
  • 2006 Wolfango Amedeo - Davide Angelelli e Matilde Angelelli
  • 2007 Ma che mondo l'acquario - Virgilia Siddi
  • 2008 Le piccole cose belle - Alice Risolino

[modifica] Argomenti correlati

[modifica] Note

  1. ^ Fonte: Unesco.it
  2. ^ Fabiola Ricci non poté cantare nella serata finale perché si ammalò di morbillo. La sostituì Caterina Zarelli, che faceva parte del Piccolo Coro dell'Antoniano. Fonte:Massimo Emanuelli, 50 anni di storia della televisione attraverso la stampa settimanale , Greco & Greco, 270 URL consultato il 2009-07-16.

[modifica] Collegamenti esterni

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