Wilma De Angelis

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Wilma De Angelis
Wilma De Angelis nel 1984
Wilma De Angelis nel 1984
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1956 – in attività
Etichetta Philips, CDI, Spark, Polaris, New Star Records
Album pubblicati 6
Studio 6
Sito web

Wilma De Angelis (Milano, 8 aprile 1931) è una cantante, conduttrice televisiva e attrice italiana.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Anni cinquanta - Gli esordi, reginetta del jazz italiano e debutto a Sanremo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1956 dopo una promettente e dura "gavetta" con serate dal vivo nelle balere lombarde, Wilma De Angelis esordisce nel mondo dello spettacolo vincendo a Boario Terme il titolo di "Reginetta del Jazz italiano", con le interpretazioni di My Funny Valentine, Summertime, A Foggy Day, brani che già aveva nel repertorio del gruppo jazz nel quale era stata inserita.

Accompagnata dal Maestro Walter Malgoni, noto autore, nel 1957 registra quattro pezzi completamente diversi affinché si potesse proporli ad una casa discografica. Incide dunque un extended play(q disc) con la Philips che le offre un contratto discografico. Nello stesso anno è richiesta la sua partecipazione al Festival Jazz di Sanremo, che si svolgeva una settimana prima del Festival della canzone italiana. Qui viene notata dal Maestro William Galassini, che la scrittura nella sua formazione per una serie di spettacoli radiofonici che venivano trasmessi dalla RAI.

Nel frattempo la Philips punta su Wilma come interprete di famose canzoni italiane già cantate da altri cantanti, facendole incidere per il mercato estero, in particolare quello olandese, una serie di 45 giri tra cui Casetta in Canadà e A Firenze in carrozzella con le quali la cantante diviene incontrastata regina della canzone italiana nei Paesi Bassi. Intanto Wilma si esibisce al Santa Tecla ed al Nuovissimo Olimpia di Milano, partecipando inoltre al Festival Città di Roma.

In seguito viene scritturata dalla RAI di Torino per alcuni spettacoli con l'Orchestra di Galassini, nel 1958. Nel frattempo Wilma collabora con alcuni compositori per incidere delle lacche che gli autori presentavano poi a svariati concorsi. Successivamente partecipa alla "Sei giorni della Canzone" a Milano dove ha modo di cantare dal vivo insieme a Mina, Giorgio Gaber, Adriano Celentano, Miranda Martino e Tony Renis. Per lo spettacolo di fine anno, la RAI allora agli albori, ingaggia Wilma con Jula De Palma per allietare gli spettatori del "Principe di Savoia" a Torino.

Debutta al Festival di Sanremo interpretando Nessuno nel 1959, ripetuta da Betty Curtis e Per tutta la vita, proposta anche da Jula De Palma. Questa partecipazione dà enorme popolarità alla cantante che viene invitata anche al festival di Napoli per interpretare Cerasella in coppia con Gloria Christian. Questi brani conquistano le classifiche e Wilma diventa subito una beniamina del pubblico canoro. Partecipa inoltre con successo al programma radiofonico "Il traguardo degli assi" condotto da Corrado. Wilma prende parte anche a "Buone vacanze" ideato da Gorni Kramer e dal regista Antonello Falqui, nel grande varietà televisivo.

Successivamente si presenta alla prima edizione del Festival del Musichiere e con il brano Soltanto tu si piazza al terzo posto. Canta anche a Canzonissima ottenendo un plebiscito di voto che la fanno giungere in finale. Qui Garinei e Giovannini inaspettatamente la fanno duettare con Mina sulle note di Nessuno regalandoci quello uno sketch, che ancora oggi viene trasmesso.

Anni sessanta - " Miss Patatina della Canzone Italiana"[modifica | modifica sorgente]

Siamo nel 1960 quando Wilma partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con il brano Quando vien la sera, piazzandosi al terzo posto con Joe Sentieri e con anche Splende l'arcobaleno, ripetuta da Gloria Christian.

Wilma De Angelis e Joe Sentieri nel 1960

Successivamente gareggia al Festival di Napoli interpretando 'O professure è Carulina e S'è avutato o' viento con la quale entra di diritto in finale.

Inoltre è tra i partecipanti del festival del Musichiere, condotto da Mario Riva interpretando il brano Corriamoci incontro composto per lei da Domenico Modugno classificandosi al secondo posto.

Verso la fine dell'anno interviene a Canzonissima ottenendo un plebiscito di voti che la fanno giungere in finale ed ottiene in quell'anno anche uno strepitoso successo con il 45 giri La ruota dell'amore. Nello stesso anno prenderà parte alla seconda edizione di "Buone vacanze" vincendo il "Juke box d'Oro 1960"

Il 1961 è un anno intenso di soddisfazioni per la cantante milanese che all'inizio partecipa nuovamente al Festival di Sanremo presentando Patatina, un brano di Gianni Meccia ripetuto dallo stesso autore. Il pezzo, pur non accedendo alla finale, conquista il pubblico con un successo di vendite, divenendo ancora oggi un evergreen.

Tale successo è così strepitoso che le verrà coniato l'appellativo di "Miss Patatina" e de "la Patatina della canzone Italiana". Torna ad esibirsi al Festival di Napoli, dove presenta Serenella, melodia composta da Amedeo Pariante e Uh che cielo duettata con Gino Latilla.

Si presenta successivamente al Festival di Zurigo con il brano Lettera d'amore. Inoltre Wilma incide alcuni 45 giri di successo come Gin gin gin, Il mio amore è un bersagliere e La sceriffa dell'Arkansas.

Wilma ritorna poi a gareggiare al festival di Sanremo interprete di un ottimo brano swingante I colori della felicità e con Lumicini rossi, ripetuta anche da Lucia Altieri nel 1962.

Nuovamente si presenta al Festival di Zurigo con ottimi risultati dove interpreta Scritta su un albero e arriva in finale a Canzonissima 61/62 con il brano Non puoi impedirmi d'amar cover di Mezzanotte a Mosca.

La cantante è in scena per l'ultima volta sul palco al Festival di Sanremo, nel 1963, dove propone Non costa niente un raffinato e surreale brano di Diego Calcagno ripetuto da Johnny Dorelli con il quale accede alla finale ed inoltre Se passerai di qui, scritta dal maestro Angelo Camis, ripetuto da Flo Sandon's.

Partecipa altresì al "Festival Disney" una gara di composizioni dedite all'infanzia con il brano Gambadilegno senza ritegno, composto da Tony De Vita. Nello stesso anno ottiene un discreto successo con il singolo Ritornerò a Roma.

Tiepido successo ottengono anche le canzoni Ali baba ciami composta da Gorni Kramer, Mi piace la musica di Virgilio Savona e Tata Giacobetti, Saprò sorridere di Bruno Pallesi e Timido del maestro Taccani.

Prende parte poi a "Studio Uno", spettacolo della Rai, nell'edizione 1964, nella famosa "Biblioteca" del Quartetto Cetra, sipario nel quale il complesso faceva delle parodie ad alcune pagine note di letteratura e cinema. La cantante recita nella "Storia di Rossella O'Hara". Qualche successo ottengono le canzoni Amore nella conchiglia e Se devi andare.

Intanto Wilma desiderosa di proseguire la sua carriera musicale rinnova il contratto con la Philips per cinque anni, nel 1965, ma la casa discografica è interessata a nuove leve della canzone e non le farà incidere nulla.

Per l'artista inizia così un lungo periodo in ombra, fatto solo di concerti e tournée estere, per lo più in Olanda e Danimarca, dove comunque ha raggiunto una discreta notorietà.

Finite le tournée nel nord Europa, firma poi un nuovo contratto italiano con la Starlet per la quale incide Io so già che tornerai, nel 1966, uno scatenato motivo yè yè col quale ottiene un lusinghiero successo alla decima edizione del Festival di Zurigo.

Pubblica anche l'album "LP bailar-12 successi latino-americani" inciso per la CDI. I brani Garçon e I ragazzi nell'amore ottengono un discreto successo.

Anni settanta - Cantante e conduttrice televisiva[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver firmato un nuovo contratto discografico con la Boom nel 1970 torna al Festival di Napoli con O cavalluccio russo russo ottenendo un grande consenso di critica. Nello stesso anno incide La storia di un amore sbagliato e I quattro muri scrostati.

La De Angelis torna in sala d'incisione firmando un nuovo contratto con la Spark, nel 1976. Per questa casa incide La donna che ti vuole bene e Tua.

Nel 1978 partecipa allo spettacolo televisivo di Paolo Limiti "Lasciami cantare una canzone", condotto da Nunzio Filogamo. Inoltre è protagonista del grande spettacolo ripreso dalla RAI dal Teatro Sistina di Roma per festeggiare "i favolosi anni cinquanta". Firma e ottiene un nuovo contratto con la Polaris ed incide Bocciolo di rosa.

In seguito ad una fortunata idea, insieme a Paolo Limiti, nel 1979 su Telemontecarlo nasce una collaborazione artistica che la vedrà conduttrice per anni di alcune rubriche culinarie. Paolo Limiti, in quegli anni direttore artistico di Tele MonteCarlo e autore di un programma in onda tutti i giorni nel palinsesto della rete e amico della cantante, le offre di condurlo.

Per Wilma dunque inizia una nuova esperienza nella conduzione televisiva con "Telemenù", che risulterà un successo enorme. Il programma passa in tv giornalmente e risulta seguitissimo con uno share di pubblico altissimo, proseguendo per diciotto anni consecutivi, cambiando solo più volte il titolo: da "Sale, pepe e fantasia" a "La spesa di Wilma", da "Complimenti allo chef" a "A pranzo con Wilma" dove sempre la cantante-conduttrice, ospita ed intervista numerosi vip dello spettacolo e della politica.

Anni ottanta - "Oldies" e la televisione[modifica | modifica sorgente]

Gli anni ottanta si aprono per Wilma con la partecipazione al cast di un recital teatrale con Nilla Pizzi e Narciso Parigi dal titolo "Avanti c'è musica", nel 1981

Wilma torna anche in sala d'incisione e sul mercato discografico con un album realizzato da Ricky Gianco "Questi pazzi pazzi Oldies" dove rivisita alcune delle pagine indimenticabili della canzone italiana a tempo di swing.

Lo fa assieme ad un gruppo, gli Oldies, costituito da alcuni suoi colleghi: Ernesto Bonino, Claudio Celli, Nicola Arigliano e Cocky Mazzetti. Con questa formazione partecipa alla Vela di Riva del Garda presentando con successo Il pinguino innamorato.

Con "Gli Oldies" partecipa in seguito alla trasmissione "Premiatissima" della rete Fininvest, condotta con successo da Amanda Lear.

È ancora insieme agli Oldies, quando diventa ospite fissa di un programma condotto da Ric e Gian sull'emittente Antenna 3.

Nel 1984 prende parte come ospite del programma musicale RAI "L'università della canzonetta".

Il 1988 la vede debuttare in qualità di "scrittrice", infatti dato il successo come conduttrice esperta di cucina, Wilma pubblica il suo primo libro di ricette "Le mille meglio".

La cantante recita nel 1989 nel cast della fiction televisiva "I Promessi Sposi".

Anni novanta - "Simpaticissima 94", le pubblicazioni di cucina e "Ci vediamo in tv"[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni novanta interviene al "Caso Sanremo", famoso varietà sulla storia del festival condotto da Renzo Arbore e Lino Banfi ed a "C'era una volta il Festival" condotto da Mike Bongiorno.

È durante il 1992, sull'onda dei successi televisivi come conduttrice di programmi di cucina, che Wilma torna a pubblicare il suo secondo libro edito da Bernardini editore "Quando cucina Wilma".

Di nuovo impegnata nella scrittura nel 1994, la cantante presentatrice, pubblica per la De Agostini una serie di 60 numeri intitolata "In cucina con fantasia". Inoltre viene eletta "La simpaticissima 94" nel corso dell'omonimo spettacolo televisivo condotto da Gerry Scotti su Rete 4, interpretando una personalissima versione di Lola. Pubblica ancora per la De Agostini i libri "Dolci e decorazioni" e "La mia cucina a microonde" durante il 1995. La cantante rientra anche in sala d'incisione per un nuovo album intitolato "La mia vita veste in rosa".

Con l'ennesima pubblicazione editoriale per la De Agostini dei libri: "Verdissimo" e "Tesori in cucina", ancora una volta Wilma dimostra al pubblico di saperne approfonditamente su tutto ciò che concerne tutte le attività culinarie. Nel 1994 esce un nuovo album "Innamorarsi con Wilma", dove interpreta a suo modo alcune bellissime pagine composta dai cantautori italiani di maggior successo in quel momento. Ormai lanciata nella conduzione, presenta inoltre sul circuito televisivo Odeon Tv e Cinquestelle il programma "Wilma e contorni".

Dal 1997 al 2000 è nel cast dei programmi televisivi di successo dell'amico Paolo Limiti "Ci vediamo in TV" e "Alle due su Rai Uno", dove interpreta alcune canzoni di tutti i tempi. Da queste partecipazioni vengono tratti dei cd in vendita in edicola, con tantissimi brani famosi incisi dall'artista milanese. Viene scritturata inoltre allo sceneggiato televisivo "Un giorno fortunato". Torna anche condurre, su TMC un programma dal titolo "Due come noi" insieme a Benedicta Boccoli. Nuovamente l'artista pubblica per la De Agostini "Buongiorno con Wilma" e su Rete 4 torna alla conduzione del programma televisivo "Sabato 4".

Anni recenti - "La Cecca del Carnevale Milanese" e le partecipazioni televisive e cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

Dal 2000 la De Angelis interpreta La Cecca, figura storica del Carnevale Milanese. "La Cecca" è la maschera tipica milanese ed apre ogni anno il carnevale ufficiale della Città. Inoltre partecipa al rifacimento dello sceneggiato televisivo "Giamburrasca", trasmesso dalle reti Fininvest. Wilma viene invitata a partecipare al Milanocanta proponendo una personale versione di Oh mia bella Madonnina.

Partecipa nel 2002 allo spettacolo "Viva Napoli" condotto da Mike Bongiorno e Loretta Goggi per Rete 4 interpretando O' Ciucciariello.

È inoltre testimonial per dei corsi di informatica rivolti alla terza età dal 2003.

Dal 2004 è costantemente invitata come ospite alle maggiori trasmissioni di successo. Partecipa infatti alla trasmissione di Giorgio Panariello Ma il cielo è sempre più blu.

Di rilievo anche la sua partecipazione al programma di Fiorello, Stasera pago io, edizione 2004, dove insieme alle colleghe Carla Boni e Betty Curtis si diverte intonando una simpatica versione della popolare canzone Vita Spericolata, famoso pezzo del collega cantautore Vasco Rossi; quindi con l'amica Betty Curtis e Fiorello canta uno dei suoi "cavalli di battaglia" Nessuno e quindi scherzando tutte e tre le cantanti in coro si congedano al pubblico con Satisfaction dei Rolling Stones. Fiorello amichevolmente dirà che "insieme ...tutte e tre ....fanno più casino delle... Spice Girls"

Invitata partecipa anche al programma pomeridiano L'Italia sul Due, interpretando I migliori anni della nostra vita del collega Renato Zero, nel 2007.

Prende parte alla trasmissione in prima serata su Rai Uno I migliori anni nel 2008, programma di Carlo Conti con grande successo di ascolti, cantando vari pezzi del suo repertorio.

Come amica e collega, viene chiamata a partecipare alla trasmissione in prima serata su Rai 2 Minissima 2010 condotta da Paolo Limiti tributo a Mina in occasione del suo 70º compleanno, nel marzo del 2010. Con l'occasione va in onda un gustoso duetto dell'epoca (1959) con Mina, in cui le due amiche-cantanti si alternano cantando Nessuno.

Il programma serale in onda su Rai Uno "Ciak si Canta" la vede gareggiare nell'aprile 2010 nella trasmissione in cui, in un divertente videoclip, ripropone il brano evergreen "Nessuno", tenendo il simpatico e sempre richiesto duetto con Mina del 1959 come sfondo al videoclip e guadagnandosi così inaspettatamente la finale.

Nonostante l'avanzare dell'età, è ancora spesso richiesta in tv come ospite di qualche talk show o programma musicale della RAI e di Mediaset.

Venerdì 5 novembre 2010 partecipa a I migliori anni, trasmissione condotta da Carlo Conti, cantando Patatina (1961), canzone che la portò al successo.

Mercoledì 1º dicembre 2010 è ospite di Se... a casa di Paola, programma condotto da Paola Perego, dove canta Dimmi di sì, cover di Bad Romance di Lady Gaga, ottenendo un inaspettato successo. Su YouTube questo video ha oltrepassato i 200.000 contatti.

Il regista Fausto Brizzi le propone di prendere parte, con una partecipazione, al film Femmine contro maschi del 2011, dove interpreta la parte della simpatica nonna Clara.

La De Angelis è presente anche nel cast di Domenica in 2010-2011, condotto da Lorella Cuccarini. Nel 2012 torna in cucina su La7 come ospite ne "I menù di Benedetta"

Discografia parziale[1][modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

33 giri con gli Oldies[modifica | modifica sorgente]

33 giri con altri interpreti[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

CD[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

  • 1959 Per tutta la vita (A.Testa-Spotti) in coppia con Jula de Palma (non finalista)
  • 1959 Nessuno (De Simoni-Capotosti) in coppia con Betty Curtis (8º posto)
  • 1960 Quando vien la sera (A.Testa-C.A.Rossi) in coppia con Joe Sentieri (3º posto)
  • 1960 Splende l'arcobaleno (Di Ceglie-Tumminelli) in coppia con Gloria Christian (non finalista)
  • 1961 Patatina (Meccia-Migliacci) in coppia con Gianni Meccia (non finalista)
  • 1962 I colori della felicità (Sciorilli-Ranzato) in coppia con Tanya (non finalista)
  • 1962 Lumicini rossi (Fabor-Testoni) in coppia con Lucia Altieri (non finalista)
  • 1963 Non costa niente (Sciorilli-Calcagno) in coppia con Johnny Dorelli (4º posto)
  • 1963 Se passerai di qui (Testoni-Camis) in coppia con Flo Sandon's (non finalista)

Programmi televisivi[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La presente discografia si basa su quella ricostruita dal collezionista Vincenzo Vizzari
  • Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]