Cino Tortorella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cino Tortorella nei panni del "mago Zurlì" con Barbara Ferigo

Felice Tortorella, meglio noto come Cino (Ventimiglia, 27 giugno 1927[1][2][3]), è un conduttore televisivo e autore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mago Zurlì.

Orfano di padre, morto prima della sua nascita, Tortorella viene cresciuto dalla madre Lucia. Dopo il ginnasio si iscrive nel 1952 al corso di laurea in Giurisprudenza presso l'Università Cattolica di Milano che tuttavia abbandona. Svolge servizio militare nel corpo degli alpini come paracadutista per poi dedicarsi a tempo pieno al teatro, dove ben presto mette in luce le sue doti al punto da essere scelto come aiuto regista da Enzo Ferrieri[1].

Partecipa allora alla selezione per la Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, fondata da Giorgio Strehler, venendo scelto tra i 15 vincitori (su circa 1500 aspiranti). Sarà qui che, dopo aver abbandonato gli studi universitari, nel 1956 Tortorella promuove la messa in scena di una pièce teatrale per ragazzi dal titolo Zurlì, mago Lipperlì, dalla quale verrà tratta la sceneggiatura del suo primo programma televisivo "Zurlì, mago del giovedì", andato in onda nel 1957, e nel 1959 concepisce e progetta la manifestazione canora dello Zecchino d'Oro, che va in onda per la prima volta quello stesso anno.

Tortorella ha condotto la trasmissione dalla sua prima edizione alla 51ª (2008), fino al 1972 impersonando il ruolo del famosissimo Mago Zurlì[4]. Lo spettacolo televisivo Mago Zurlì, il mago del giovedì prendeva ispirazione dal precedente lavoro teatrale e andò in onda per la prima volta il 3 gennaio 1957, per iniziativa di Umberto Eco, allora funzionario Rai[5]. La trasmissione ebbe un successo travolgente e rimase nel ricordo di tutti i bambini dell'epoca. Nel 2002, in occasione della quarantacinquesima edizione dello Zecchino d'Oro, Tortorella è entrato nel Guinness dei primati per aver presentato lo stesso spettacolo più a lungo di chiunque altro al mondo.

In RAI Tortorella è stato autore e regista di Chissà chi lo sa?, trasmissione andata in onda consecutivamente per 12 anni e citata, oltre che nelle opere di Aldo Grasso, da Walter Veltroni nel libro Le trasmissioni che hanno fatto l'Italia, che la ricorda come la più importante trasmissione della tv dei ragazzi. Altre sue note trasmissioni andate in onda sulla tv di stato sono Scacco al re e Dirodorlando.

Tortorella è stato poi, nel 1962, autore e regista di una trasmissione della Rai dal titolo Nuovi incontri, presentata in video da Luigi Silori[6], dove chiedeva ai più grandi scrittori di realizzare un originale televisivo per la televisione ed al quale hanno partecipato importanti scrittori del novecento come Alberto Moravia, Dino Buzzati, Riccardo Bacchelli e Giancarlo Fusco. Nel 1976-1977 ha collaborato alla stesura dei testi del programma per ragazzi Gioco-città. Tortorella ha inoltre avuto un ruolo importante nelle emittenti televisive private, avendo collaborato negli anni settanta e nei primi anni ottanta dapprima con Telealtomilanese e poi con Antenna 3. Per quest'ultima emittente è stato:

Dell'esperienza di Antenna 3 è assai importante Telebigino, una trasmissione pomeridiana di tre ore condotta da Roberto Vecchioni, dove il cantante, che all'epoca era anche professore di latino e greco al liceo Cesare Beccaria di Milano, riceveva telefonate di ragazzi in difficoltà con i compiti a casa, e forniva aiuti per le materie letterarie. Nella trasmissione era presente anche un docente di matematica. Fu sempre Cino Tortorella a intuire la necessità della creazione di una scuola di formazione per tecnici per le televisioni private, in anni in cui queste ultime ricorrevano nella migliore delle ipotesi al doppio lavoro di tecnici della RAI, o a pensionati della TV di Stato.

Su Italia 1 assieme a Anna Tortora, sorella del presentatore Enzo nonché coautrice di Portobello, e a Popi Perani (autore dei giochi di Giochi senza frontiere - stesso duo del mercatino del venerdì), Tortorella realizzò anche la trasmissione La luna nel pozzo. Avrebbe dovuto condurla Enzo Tortora, ma siccome allora era ingiustamente detenuto, al suo posto fu scelto il cantante Domenico Modugno. Tortorella fu inoltre direttore artistico di Bravo Bravissimo, trasmissione di Canale 5 condotta da Mike Bongiorno.

Tortorella ha collaborato anche con EuroTV, circuito allora riconducibile a Calisto Tanzi, in qualità di ideatore e regista della trasmissione Il Grillo parlante, condotta dal noto comico genovese Beppe Grillo, con testi di Antonio Ricci. Due dei figli di Tortorella, Davide, avuto dal primo matrimonio (con la celebre pianista Jacqueline Perrotin), e Chiara, avuta invece dal secondo matrimonio con Maria Cristina Misciano (a sua volta figlia del tenore Alvinio Misciano), hanno seguito le orme paterne in televisione.

Dopo aver debuttato poco più che adolescente nel quiz di Antenna3 Classe di ferro, Davide Tortorella ha impersonato il ruolo di "Giudice" in molti quiz di Mike Bongiorno, tra cui La ruota della fortuna, Genius e Il Migliore. Chiara invece si è specializzata in trasmissioni musicali e giovanili, tra i quali Top of the Pops per una stagione e il Disney Club, e ad inizio 2005 è stata inviata nel reality show Ritorno al presente. Nell'estate 2006 ha condotto insieme a Federico Quaranta e l'Inutile Tinto (Nicola Prudente) il programma Il Tropico del Cammello su Radio 2 mentre attualmente lavora a All Music.

Le esperienze di Cino Tortorella nel giornalismo e nella letteratura, sono all'insegna dei più piccoli; oltre ad avere pubblicato importanti libri di fiabe, ha infatti collaborato con i più importanti settimanali per ragazzi fra i quali Topolino, Il Corriere dei Piccoli e Il Giornalino. Tortorella ha anche diretto il mensile Sapori d'Italia, e collabora da oltre dieci anni a Grand Gourmet. Nel 2008 ha interpretato il ruolo dell'ufficiale di Stato Civile nel matrimonio tra Oscar Sensi e Elsa Scotti in occasione dell'ultima puntata della serie televisiva Incantesimo 10.

Il 23 ottobre 2009 a Coppito (AQ), Cino Tortorella ha organizzato e presentato uno spettacolo, in occasione dei 50 anni dello Zecchino d'Oro, a cui hanno partecipato numerosi artisti di fama nazionale ed internazionale, con il fine di creare un parco giochi per bambini, nella zona più colpita dal terremoto (Terremoto dell'Aquila del 2009). La sua presenza per l'edizione 2009 dello Zecchino d'oro non è stata confermata dai vertici RAI e di fatto, non vi ha preso parte[7]. La RAI ha motivato la sua esclusione (ripetuta nell'edizione 2010) con una causa legale che Tortorella avrebbe in corso con il direttore dell'antoniano di Bologna Frate Alessandro Caspoli[8].

Il 27 novembre 2009 viene ricoverato in serata, all'ospedale Luigi Sacco di Milano, per un grave attacco d'ischemia. Arrivando al pronto soccorso, si risveglia dopo essersi trovato in stato comatoso e tenuto in osservazione dal nosocomio[9]. Il 27 ottobre 2010, in occasione del compimento dei suoi mille mesi[10], ha fondato l'associazione Gli amici di Mago Zurlì, allo scopo di proseguire la sua opera a favore dei bambini e creare un osservatorio per il rispetto dei diritti dell'infanzia[11]. Il 21 novembre dello stesso anno Cino Tortorella si è espresso in maniera molto critica sulle ultime edizioni dello Zecchino d'Oro, in particolare sulla 53ª, conclusasi il giorno precedente[12].

Successivamente si è dedicato ad un altro festival musicale consistente in una gara tra cori di bambini, intitolato Una canzone per Mariele, in ricordo di Mariele Ventre[13]. Cino Tortorella rivendica due primati[14], infatti è stato il primo, nel 1959 con "Cuochi Fatui", a parlare di enogastronomia in TV, nonché il presentatore televisivo che ha condotto la stessa trasmissione per l'arco di tempo più lungo[1].

In tempi più recenti si è dedicato alla sua passione per tutto ciò che riguarda la cultura del buon cibo e del buon bere, presenziando a manifestazioni eno-gastronomiche. Numerose sono infatti le occasioni di rivederlo con personaggi come Cristina Nonino[15], Davide Scabin[16], Beppe Tosetti[17] o Carlo Cracco[18] in momenti che ricordano occasioni uniche.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Come Mago Zurlì[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1958 - Le straordinarie avventure di terra mare cielo di Cocco, Cia e Zufolo con il mago Zurlì che li salva il giovedì - 1 (Juke Box Records)
  • 1958 - Le straordinarie avventure di terra mare cielo di Cocco, Cia e Zufolo con il mago Zurlì che li salva il giovedì - 2 (Juke Box Records)
  • 1958 - Le straordinarie avventure di terra mare cielo di Cocco, Cia e Zufolo con il mago Zurlì che li salva il giovedì - 3 (Juke Box Records)
  • 1958 - Le straordinarie avventure di terra mare cielo di Cocco, Cia e Zufolo con il mago Zurlì che li salva il giovedì - 4 (Juke Box Records)
  • 1958 - Le straordinarie avventure di terra mare cielo di Cocco, Cia e Zufolo con il mago Zurlì che li salva il giovedì - 5 (Juke Box Records)
  • 1958 - Le straordinarie avventure di terra mare cielo di Cocco, Cia e Zufolo con il mago Zurlì che li salva il giovedì - 6 (Juke Box Records)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Alessandro Dell'Orto, Mago Zurlì è morto da 30 anni e io sono resuscitato due volte in Libero Quotidiano .it. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  2. ^ Rai, si candida Mago Zurlì «Il mio vice sarà Topo Gigio» - Corriere.it
  3. ^ Cino Tortorella, ovvero il Mago Zurlì - tv - Foto - Virgilio Cinema e TV
  4. ^ Lo Zecchino d'Oro
  5. ^ Corriere Mercantile (Gazzetta del lunedì) 20 novembre 2006, p. 17
  6. ^ Aldo Grasso, Il libro e la televisione: storia di un rapporto difficile, Torino, RAI-Nuova ERI, 1993
  7. ^ Io fuori perché sono vecchio
  8. ^ ANSA Valle d'Aosta
  9. ^ Tv: ricoverato Cino Tortorella - Spettacolo - ANSA.it
  10. ^ Gli Amici di Mago Zurlì, comunicato stampa
  11. ^ Gli Amici di Mago Zurlì sito ufficiale
  12. ^ Mattina in famiglia, puntata del 21/11/2010, andata in onda su Rai 1
  13. ^ Cino a “Una canzone per Mariele” | Gli Amici di Mago Zurlì
  14. ^ Chissà chi lo sa? Cino Tortorella è stato il primo, nel 1959 con "cuochi fatui", a parlare di enogastronomia in TV
  15. ^ Cristina Nonino canta la canzone della grappa di Cino Tortorella
  16. ^ Cino Tortorella, Davide Scabin e Bob Noto: un Tris Goloso
  17. ^ Cino Tortorella intervista Beppe Tosetti, Patron di Villa Fiordaliso
  18. ^ Identità Golose 2012: Carlo Cracco e Cino Tortorella

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]