Indifferentemente

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Indifferentemente

partitura originale della canzone Indifferentemente
Artista Mario Trevi
Mario Abbate
Autore/i Salvatore Mazzocco / Umberto Martucci
Genere Canzone napoletana
Musica leggera
Stile Napoletano
Edito da La Canzonetta
Esecuzioni notevoli Mario Trevi
Mario Abbate
Mina
Sergio Bruni
Data 1963
Note il brano si aggiudica il secondo posto al Festival di Napoli 1963
(NAP)

« Famme chello che vuó', indifferentemente »

(IT)

« Fammi quello che vuoi, indifferentemente »

Indifferentemente è una canzone napoletana del 1963, di Salvatore Mazzocco (musica) ed Umberto Martucci (testo) con edizione musicale La Canzonetta, interpretata per la prima volta da Mario Trevi e Mario Abbate.

Significato del testo[modifica | modifica wikitesto]

Indifferentemente[1] è una canzone che parla della fine di una storia d’amore. Una coppia, tenendosi per mano, si ritrova a guardar tramontare la Luna. Quel gesto risulta essere «l’ultima scena» di un amore giunto alla fine, quando ormai non ci si ha più niente da dire. L’uomo ormai, rendendosi conto che non «è più niente per lei» («tanto 'o ssaccio che só': pe' te nun só' cchiù niente!...»), si aspetta che la compagna confermi la fine della loro storia. In questi versi, Martucci e Mazzocco usano delle metafore. Il veleno è la conferma della fine della loro storia d'amore. L'uomo preferisce averla subito, senza aspettare domani («e damme stu veleno, nun aspettà dimane!»). Se avrà questa conferma, l'accetterà, seppur con dolore, in maniera indifferente («ca, indifferentemente, si tu mm'accide nun te dico niente»). E indifferentemente la perderà («...e indifferentemente io perdo a te!...»).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mario Trevi (al centro) e Mario Abbate (primo a destra) nel 1963, al Festival di Napoli, dove si esibirono con la canzone "Indifferentemente"

Presentata per la prima volta il 18 ottobre del 1963 al Festival di Napoli, la canzone fu interpretata da Mario Abbate[2] e Mario Trevi[3], i quali, grazie al brano, si posizionarono al secondo posto in classifica. Al momento della sua uscita, il brano riscontrò due pareri opposti: la borghesia napoletana ne criticò persino il titolo, considerato «troppo lungo», mentre il pubblico popolare la ritenne la "vincitrice ufficiale" del Festival di Napoli di quell'anno, vinto dalla canzone Jammo ja presentata da Claudio Villa e Maria Paris. Pur non arrivando al primo posto, da lì a poco tempo il brano è entrato nel grande libro della Canzone Classica Napoletana, venendo citato anche nell' Enciclopedia della canzone napoletana, scritta da Ettore De Mura. Il 6 agosto del 1981 si spense prematuramente Mario Abbate, uno dei due "papà" della canzone. Nel 1997, per commemorare i settanta anni della nascita di Mario Abbate, Massimo Abbate, figlio di quest’ultimo, organizza una trasmissione televisiva per commemorare l’evento. Alla trasmissione vi parteciperanno grandi nomi della canzone napoletana, come Roberto Murolo, Alberto Amato, Nunzio Gallo, Tony Astarita e Mario Trevi. Trevi, in coppia con Nunzio Gallo, dedicherà a Mario Abbate la canzone che li fece vincere al Festival di Napoli. Nel 1989, a ventisei anni dalla prima incisione, Mario Trevi incide una nuova versione del brano su arrangiamenti nati da strumenti elettrofoni, nell'album I miei successi di ieri... cantati oggi. Il 24 settembre 2009 Mario Trevi partecipa al Premio Carosone, dove si esibisce con le canzoni Indifferentemente[4], Scalinatella e Giacca rossa 'e russetto accompagnato dai Kantango. Il 4 novembre dello stesso anno, Mario Trevi duetterà la canzone in coppia con Enzo Gragnaniello in occasione dello spettacolo Omaggio a Sergio Bruni.[5] Il 18 aprile 2011 Mario Trevi incide la terza versione della canzone, nell'album Napoli Turbo Folk[6], un progetto nato dallo spettacolo MARIO TREVI Lunabianca in concerto, con il quale ha debuttato il 17 aprile 2010, dove l'artista, accompagnato dai Lunabianca, interpreta una nuova versione della canzone, con arrangiamenti "all'avanguardia" composti da ritmi accelerati combinati con il folklore e la storia della Canzone napoletana.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Mario Trevi

Il 31 maggio 1966, in una puntata di Scala reale, programma presentato da Peppino De Filippo, Mario Trevi, unico artista a cantare in napoletano, si esibì con questo brano.[7] Nel 2006 stesso anno viene cantata da Pino Cortese nella 17ª puntata del programma di Ciprì e Maresco I migliori nani della nostra vita (in onda su La7). Indifferentemente viene tradotta anche in altre lingue. M'Barka Ben Taleb, cantante tra i protagonisti del film di John Turturro Passione, ne incide una versione in tunisino nel 2005 (nell'album Altocalore), ed avrà modo di cantarla, nel 2007, in una trasmissione condotta da Mario Trevi. Il brano viene interpretato in varie edizioni del programma Napoli prima e dopo. Nell'edizione del 1997 Trevi interpreta il brano duettando con Gloriana[8] Nel 2010, il brano sarà eseguito da Bianca Guaccero nella terza stagione della serie televisiva Capri. Il 7 aprile 2014 Gigi D'Alessio, ospite di Bruno Vespa a Porta a porta, accenna il brano al pianoforte. [9]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1966 la canzone viene citata nel film di Franco e Ciccio I due sergenti del generale Custer dove Franco Franchi, in veste di indiano d'America, impugna arco e freccia e, usandoli come violino ed archetto, intona ironicamente il ritornello della canzone. Il 22 ottobre 2010 esce nelle sale cinematografiche il film Passione, di John Turturro, dedicato alla Canzone napoletana; tra le canzoni del film è presente anche la canzone Indifferentemente, cantata dalla cantante portoghese Mísia. Nel 2011 il brano è ripreso nel film Mozzarella Stories, di Edoardo De Angelis, interpretato da Aida Turturro. Nel 2013, nell'interpretazione di Valentina Stella, fa' parte della colonna sonora del film Il principe abusivo, dove è cantata anche da Serena Autieri e recitata in italiano da Alessandro Siani.

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, nell'album Passioni di Canio Loguercio, il brano Indifferentemente viene omaggiato nella canzone Giaculatoria dell’amore indifferente, eseguita da Loguercio, Raiz, Daniele Sanzone degli 'A67 e Maria Pia De Vito, con l'inserimento del ritornello nel testo.[10] Nel 2013, in occasione dei cinquant'anni, Mario Trevi dedica, al brano, un video sul suo profilo di YouTube.[11]

Altri interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la presentazione da parte di Mario Trevi e Mario Abbate, in più di cinquant'anni la canzone è stata cantata da tanti artisti nazionali ed internazionali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ pagina dedicata alla canzone "Indifferentemente"
  2. ^ (incisa nel 45 giri Indifferentemente/Dint' 'a cchiesa, Vis Radio - serie VLMQN 056219)
  3. ^ (incisa nel 45 giri Indifferentemente/Catene d'ammore, Durium- serie Royal QCA 1303)
  4. ^ MARIO TREVI e KANTANGO - Indifferentemente (Premio Carosone, 24/9/2009) - YouTube
  5. ^ MARIO TREVI e ENZO GRAGNANIELLO - Indifferentemente (Omaggio a Sergio Bruni, 5/11/2009) - YouTube
  6. ^ MARIO TREVI Lunabianca "NAPOLI TURBO FOLK" (promo 2011) - YouTube
  7. ^ MARIO TREVI - Indifferentemente (Scala reale, 22/10/1966) - YouTube
  8. ^ MARIO TREVI e GLORIANA - Indifferentemente (Napoli Prima e Dopo, 18/9/1997) - YouTube
  9. ^ Gigi D'Alessio suona Chopin e canta Napoli con Maruzzella e Indifferentemente
  10. ^ Giaculatoria dell’amore indifferente
  11. ^ MARIO TREVI - Indifferentemente ...50 anni!
  12. ^ già in repertorio nel 1969, nel 1996 la incide nell'album Napoli
  13. ^ nell'album Flash back, 1976
  14. ^ nel programma Ci vediamo in Tv
  15. ^ nell'album Radice, 2011
  16. ^ (nel film Il principe abusivo, 2013
  17. ^ nel film Passione, 2010
  18. ^ nell'album Altocalore, 2005, incide una versione in tunisino
  19. ^ nell'album live Concerto napoletano, 2004
  20. ^ nell'album Caracciolo Street, 2010. Ne incide una versione in napoletano ed una in inglese, intitolata It doesn't really matter
  21. ^ nell'album Partenope, 1987
  22. ^ nell'album Canto per amore, 2008
  23. ^ nell'album Le canzoni che cantava mammà, 1988
  24. ^ incidono una parodia del brano nell'album Indifferendemende, 1990
  25. ^ si esibisce, il 21 maggio 2014, all'Arenile Reload di Napoli, con un medley composto da Indifferentemente, Caurso e L'ammore overo
  26. ^ la incide nell'album Costa Ovest, 2007
  27. ^ nella trasmissione Napoli prima e dopo, 2010
  28. ^ nella trasmissione Napoli prima e dopo, 2011
  29. ^ nella serie televisiva Capri, 2010, e nella trasmissione Napoli prima e dopo, 2014
  30. ^ (nel film Mozzarella Stories, 2011)
  31. ^ incide una versione strumentale nell'album Napoli al pianoforte, 2005
  32. ^ nell'album Messaggio Personale, 2006
  33. ^ incide una versione in spagnolo
  34. ^ nell'album Másidiomás, 2006
  35. ^ eseguono il brano in Giappone, in versione lirica, inserendola nell'album live Famous Italian Traditional Songs (Japan Live 2011) [1]