Mauro Nardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mauro Nardi
Mauro Nardi
Mauro Nardi
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Canzone napoletana
Periodo di attività 1973 – in attività
Etichetta Zeus Record - Seamusica - GS Record
Album pubblicati 29
Raccolte 7
Sito web

Mauro Nardi, nome d'arte di Antonio Borrelli (Napoli, 26 aprile 1954), è un cantautore e compositore italiano.

Nardi nel corso della sua carriera, pur essendo un cantante appartenente al genere neomelodico napoletano, si è cimentato anche nell'interpretazione di brani appartenenti alla Canzone classica napoletana e alla Musica leggera italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Napoli il 26 aprile 1954 nel quartiere avvocato Montecalbani, inizia la sua carriera all'età di 19 anni facendo parte di una orchestra RAI diretta dal Maestro Gianni Desideri, alla trasmissione Senza Rete su Rai Uno a Napoli, con l'agenzia ATAF di Antonio Fusco e Franco Baldi. Nel 1981 partecipa al Festival di Napoli con il brano Doce e amaro.[1]

Nasce un'amicizia con Nino D'Angelo, che scrisse per Nardi due brani, il primo LP Ricordi e il secondo Illusione, contenente altri brani scritti da lui sui temi della canzone melodica e d'amore napoletana, in un periodo nel quale andava di moda la canzone di "giacca", riportate in voga un decennio prima da artisti come Mario Merola, Pino Mauro e Mario Trevi. Da quel momento si capovolse la generazione musicale, con la nascita di neomelodici come Mauro Nardi, Nino D'Angelo, Gigi Finizio, Carmelo Zappulla, Franco Moreno, Franco Staco e Mauro Caputo. Negli anni successivi e ancora oggi effettua varie tournée in Italia e all'estero, e canta in diverse feste di piazza.

Nardi è anche autore; scrive e compone diversi brani che firma col suo vero nome e cognome, Antonio Borrelli. Tra i brani scritti e composti si citano: Sì tu, Si nascesse ancora, Tammurriata, Pe' telefono, Avrai avrai, Oltre la vita, Amò amò, Malessere, Il mio rivale, Vecchio amore, Two night in Naples, Nun te ne apprufittà, Troppi vote e diverse altre.[2]

Mauro Nardi è anche interprete della sceneggiata napoletana in teatro, infatti è protagonista di Terza elementare, sceneggiata scritta da Alberto Sciotti e basata su uno dei più grossi successi musicali di Nardi dall'omonimo titolo. Tale sceneggiata oltre a Nardi, vede tra i suoi interpreti anche: Fortuna Robustelli, Angelo Dei Visconti, Franco Calone e Silvia Muccino.

Nel 1987 partecipa per la prima volta al programma di Rai 1 Napoli prima e dopo, dove esegue brani della canzone classica napoletana, nel corso degli anni vi parteciperà anche in altre occasioni, con l'ultima avvenuta nel 2005. Nel 2000 e nel 2001 partecipa alla trasmissione Viva Napoli, condotta da Mike Bongiorno e Loretta Goggi su Rete 4. Nel 2006 effettua una tournée negli Stati Uniti con Gigi D'Alessio.

Il 27 maggio 2011 prende parte, insieme ad altri colleghi, al concerto tenutosi nella Piazza del Plebiscito di Napoli, a favore dell'elezione del candidato del PDL Gianni Lettieri a sindaco della città.[3] Nell'aprile 2012, Nardi riparte con la sua band per Atlantic City dove tiene tre spettacoli, di cui due con Francesco Merola.[4]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Mauro Nardi durante l'esibizione tenuta a Palermo il 2 agosto 2014.

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Sciotti - Cantanapoli. Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, Luca Torre editore (2011)
  2. ^ Archivio Sonoro della Canzone Napoletana / Autori - Antonio Borrelli
  3. ^ Bagno di folla a Piazza Plebiscito. Puntuale alle 19 l’arrivo di Silvio
  4. ^ manifesto dell'evento

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]