Fenesta ca lucive
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Brano musicale}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
Fenesta ca lucive è una canzone napoletana, pubblicata nel 1842 dalle edizioni Girard come opera di Guglielmo Cottrau, noto editore di melodie napoletane, per la musica, e di Giulio Genoino[1] per il testo, e ripubblicata con l'arricchimento di due strofe dall'editore Mariano Paolella nel 1854[2].
La canzone è tratta dalla tradizione orale e viene ascritta ad una melodia napoletana seicentesca, dell'epoca di Masaniello, ovvero ad una poesia siciliana cinquecentesca di Matteo di Ganci, ispirata alla storia della baronessa di Carini.
La musica è stata attribuita anche a Vincenzo Bellini.
La canzone ha fatto parte della colonna sonora del film I racconti di Canterbury di Pier Paolo Pasolini
Note [modifica]
- ^ Gianni Race, Attualità di Giulio Genoino (1771 - 1856), Istituto di studi atellani, 1999, p.2.
- ^ Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto, Ulrico Hoepli editore, Milano 1989 (ristampa X edizione riveduta 1995; ISBN 88-203-0092-3 ), p.264.; Gianni Borgna, Storia della canzone italiana, 4ª edizione, Mondadori 1996, p.9.