Carini

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Carini
Panorama di Carini
Carini - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sicilia
Provincia: stemma Palermo
Coordinate: 38°8′0″N 13°11′0″E / 38.13333, 13.18333Coordinate: 38°8′0″N 13°11′0″E / 38.13333, 13.18333
Altitudine: 170 m s.l.m.
Superficie: 76,86 km²
Abitanti:
33.087 31-03-2008
Densità: 417,51 ab./km²
Frazioni: Villagrazia di Carini 
Comuni contigui: Capaci, Cinisi, Giardinello, Monreale, Montelepre, Partinico, Terrasini, Torretta
CAP: 90044
Pref. telefonico: 091
Codice ISTAT: 082021
Codice catasto: B780 
Nome abitanti: carinesi 
Santo patrono: S. Vito 
Giorno festivo: 14 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Carini è un comune di 33.087 abitanti della provincia di Palermo.

Carini sorge su una collina a circa 170 metri sul livello del mare, circondata dai monti Pecoraro, Montagna Longa, Cerasia, Saraceno, Tre Pizzi, Colubrino, che dolcemente degradano verso il mare. La città è sita in posizione baricentrica rispetto all'aeroporto "Falcone-Borsellino" ed alla città di Palermo, dai quali dista circa 15 km.

Il nome deriva dall'antica città di Hykkara, citata da Tucidide ne "Le guerre del Peloponneso", distrutta dal generale ateniese Nicia che ne fece schiavi gli abitanti. Tra questi la fanciulla Laide, che in seguito sarebbe divenuta una celebre etèra a Corinto. Ricostruita in epoca romana, è citata nell'Itinerarium Antonini come Iccara. Fu sede vescovile, come testimoniano alcune lettere di Papa Gregorio Magno indirizzate ai suoi vescovi. Durante la dominazione araba della Sicilia Iccara cambia nome in Qarinis. Così ne "Il libro di Ruggero" del geografo Idrisi: "Qarinis, terra graziosa, bella e abbondante… Avvi una fortezza nuova, fabbricata sopra un colle che domina la terra"

Indice

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Interessanti dal punto di vista monumentale sono il Castello, la Chiesa di San Vincenzo, la Piazza del Duomo con la fontana all'interno, la Chiesa di San Vito, la Chiesa Madre, l'Oratorio della Compagnia del Santissimo Sacramento con gli stucchi del Serpotta, la Chiesa degli Agonizzanti.

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture militari

[modifica] Vicende ed eventi legati alla città

  • Le montagne che sovrastano Carini sono state teatro del terribile disastro aereo del 5 maggio 1972, quando il volo Alitalia 112 si schiantò su Montagna Longa, provocando la morte dei 108 passeggeri e degli 8 membri dell'equipaggio.
  • Nonostante il patrono di Carini sia San Vito, il Santissimo Crocifisso viene festeggiato con una grande festa che dura tre giorni (12-13-14 settembre).
  • Ogni anno, durante la Domenica delle Palme, per le strade di Carini si svolge la Via Crucis, spettacolo fatto dai semplici cittadini (e non da attori) che fa rivivere le ultime ore di vita di Gesù (dall'Ultima Cena alla crocifissione).
  • A Pasqua, il venerdì santo, si svolge una delle più belle e suggestive processioni: l'urna con il Cristo Morto e la statua della Madonna Addolorata vengono portate a spalla dai Confratelli della Congregazione dei 33, i quali curano anche tutti i riti connessi alla Settimana Santa. Particolarmente emozionante è il dondolio della vara che dura circa un'ora (dalle 24.00 all' 1.00) per percorrere il breve tratto che dal Corso Umberto porta alla chiesa del Rosario.

Per seguire la processione in diretta web del SS.Crocifisso e per ulteriori informazioni su Carini visita il sito: http://www.indirettadacarini.it

  • In estate gli abitanti della città sono circa 100.000 unità, per via dei molti palermitani e turisti che villaggiano nel territorio di Carini.
  • Ogni anno, nel mese di luglio (le date variano di anno in anno), si svolge in paese il "Festival tra Medioevo e Rinascenza", un evento della durata di due giorni, dove le più importanti città medievali italiane (le città cambiano di anno in anno) si mettono a confronto tra di loro tramite sbandieratori e culture.
  • Ogni anno, durante le feste natalizie, presso il Castello di Carini, si inscena il Presepe vivente, fatto dai cittadini della città.
  • Il famoso gruppo musicale degli anni Sessanta Nico e i Gabbiani era formato tutto da carinesi (tranne il cantante Nico Tirone, che era di Agrigento). I componenti erano: Vito Balsamo (chitarra basso e sax tenore), Franco Mannino (chitarra ritmica), Giulio Prestigiacomo (tastiere) e "Dick" Cataldo (batteria), tutti di Carini.

Un personaggio legato a questa città risulta essere la Baronessa di Carini, donna Laura Lanza, moglie di don Vincenzo La Grua, uccisa il 4 dicembre 1563 dal di lei padre per motivi di onore.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gaetano La Fata detto Tanino (centrodestra) dal 29/05/2005
Centralino del comune: 091 8611111
Posta elettronica: sindaco@comune.carini.pa.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

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