Caltavuturo

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Caltavuturo
comune
Caltavuturo – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Amministrazione
Sindaco Calogero Giuseppe Lanza (Lista civica) dal 30/05/2010
Territorio
Coordinate 37°49′00″N 13°53′00″E / 37.816667°N 13.883333°E37.816667; 13.883333 (Caltavuturo)Coordinate: 37°49′00″N 13°53′00″E / 37.816667°N 13.883333°E37.816667; 13.883333 (Caltavuturo)
Altitudine 635 m s.l.m.
Superficie 97,95 km²
Abitanti 4 219[1] (31-12-2010)
Densità 43,07 ab./km²
Frazioni Sclafani Bagni
Comuni confinanti Polizzi Generosa, Scillato, Sclafani Bagni, Castellana Sicula
Altre informazioni
Cod. postale 90022
Prefisso 0921
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 082015
Cod. catastale B430
Targa PA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti caltavuturesi
Patrono Maria Santissima del Soccorso
Giorno festivo 10 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Caltavuturo
Posizione del comune di Caltavuturo all'interno della provincia di Palermo
Posizione del comune di Caltavuturo all'interno della provincia di Palermo
Sito istituzionale

Caltavuturo (Caltavuturu in siciliano) è un comune italiano di 4.318 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia.

Fa parte del Parco delle Madonie ed è sovrastato dal monte "Rocca di Sciara".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo molti studiosi il nome e l'origine della città vengono fatti risalire alla dominazione araba (il nome deriverebbe dalla parola araba Qal‘at Abī l-Thawr (roccaforte di Abū Thawr), dal nome di un condottiero musulmano che se ne insignorì; secondo altri pareri invece deriva dalla parola araba "kala" (rocca) e da quella siciliana "vuturu" (avvoltoio) andando così a prendere il significato di "Rocca dell'Avvoltoio", rapace attualmente presente nel territorio.

Durante la dominazione normanna il paese appartenne alla famiglia del conte Ruggero; e sotto gli Svevi fu concesso ai Ventimiglia, a cui si succedettero varie famiglie sino al XVI secolo.

Nel 1550 alcuni degli abitanti si trasferirono fuori la cinta muraria, a quota inferiore rispetto al terrazzo roccioso della "Terravecchia", sede del nucleo originario.

Il 20 gennaio 1893, durante la rivolta dei fasci siciliani 500 contadini che avevano occupato alcune terre in maniera simbolica vennero dispersi da soldati e carabinieri, tredici manifestanti furono uccisi durante gli scontri.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • IX secolo, "Castello di Terravecchia", Costruito su una precedente costruzione araba. Pochi ruderi visibili sulla rocca sovrastante il paese.
  • XVI secolo, Chiesa della Madrice o "Chiesa dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo".
  • Gole di Gazzara.
  • Terravecchia.
  • Rocca di Sciara.
  • "i mannari".
  • XII secolo, "Chiesa del Santissimo Salvatore" o "Chiesa Del Casale" del periodo Ruggeriano.
  • La Badia.
  • XVII secolo, "Chiesa del Santissimo Crocifisso" o "Chiesa di San Francesco dei Padri Riformati" e l'antistante Piazza San Francesco.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Feste religiose[modifica | modifica wikitesto]

Festeggiamenti in onore della Patrona, Maria Santissima del Soccorso, e di San Calogero, San Giuseppe, del S S. Crocifisso la seconda domenica di maggio,

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Fungo Ferla Fest, Notte Bianca sabato 13 agosto 2011, festival del folklore.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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