Prizzi

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Prizzi
comune
Prizzi – Stemma Prizzi – Bandiera
Prizzi – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Sindaco Luigi Vallone (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 37°43′17.48″N 13°25′52.19″E / 37.721522°N 13.431164°E37.721522; 13.431164 (Prizzi)Coordinate: 37°43′17.48″N 13°25′52.19″E / 37.721522°N 13.431164°E37.721522; 13.431164 (Prizzi)
Altitudine 1.018 m s.l.m.
Superficie 95 km²
Abitanti 5 152[1] (31-12-2010)
Densità 54,23 ab./km²
Frazioni Filaga
Comuni confinanti Campofelice di Fitalia, Castronovo di Sicilia, Corleone, Lercara Friddi, Palazzo Adriano, Vicari
Altre informazioni
Cod. postale 90038
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 082060
Cod. catastale H070
Targa PA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti prizzesi
Patrono san Giorgio martire
Giorno festivo 23 aprile
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Prizzi
Posizione del comune di Prizzi all'interno della provincia di Palermo
Posizione del comune di Prizzi all'interno della provincia di Palermo
Sito istituzionale

Prizzi è un comune italiano di 5.153 abitanti[2] della provincia di Palermo in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Dista 72 km da Palermo e 79 da Agrigento; con un'altitudine di 966 metri è uno dei comuni più alti della Sicilia.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Prizzi.

Nel territorio comunale vi è ubicata la stazione meteorologica di Prizzi, ufficialmente riconosciuta dall'Organizzazione meteorologica mondiale.

PRIZZI
(1961-1990)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 7,0 7,5 9,6 12,9 18,4 23,4 26,9 26,6 22,6 17,1 11,9 8,2 7,6 13,6 25,6 17,2 16,0
T. min. mediaC) 1,9 1,9 3,0 5,5 9,8 13,6 16,6 16,5 13,9 10,2 6,3 3,4 2,4 6,1 15,6 10,1 8,6
T. max. assolutaC) 20,6
(1962)
20,6
(1979)
21,4
(1981)
27,4
(1971)
29,6
(1973)
34,5
(1982)
38,8
(1988)
37,4
(1987)
33,2
(1982)
29,2
(1981)
22,0
(1961)
18,6
(1989)
20,6 29,6 38,8 33,2 38,8
T. min. assolutaC) -8,0
(1979)
-6,2
(1989)
-6,4
(1971)
-2,6
(1973)
0,4
(1970)
5,8
(1969)
8,4
(1969)
9,8
(1975)
5,4
(1983)
0,4
(1974)
-3,2
(1978)
-5,0
(1986)
-8,0 -6,4 5,8 -3,2 -8,0
Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) 6 8 5 1 0 0 0 0 0 0 1 4 18 6 0 1 25
Nuvolosità (okta al giorno) 5,5 5,4 5,0 4,6 3,6 2,6 1,5 1,9 3,0 4,1 4,5 5,2 5,4 4,4 2,0 3,9 3,9
Precipitazioni (mm) 71,2 55,1 51,4 46,0 26,2 10,1 11,1 16,9 36,0 71,1 68,6 80,7 207,0 123,6 38,1 175,7 544,4
Giorni di pioggia 11 10 8 7 4 2 1 2 5 8 9 11 32 19 5 22 78
Umidità relativa media (%) 79 77 73 66 62 58 51 57 64 73 80 80 78,7 67 55,3 72,3 68,3

Storia[modifica | modifica sorgente]

Età antica[modifica | modifica sorgente]

Le origini del Comune di Prizzi sembrano risalire dai superstiti della città sicana Hippana che, nel 258 a.C., originarono il Castello di Prixis.

La città di Hippana è stata probabilmente fondata da Gerone, intorno al 480/476 a.C. Si narra che, in seguito ad un assalto dei Romani, gli Hyppani si rifugiarono sulla Montagna di fronte, da qui la nascita del popolo di Prizzi.

Età medievale[modifica | modifica sorgente]

Nei secoli la cittadina, che ha conservato intatto il suo fascino medievale, ha subito innumerevoli dominazioni che ne hanno ampliato l'importanza. Poco alla volta e per un insieme d’eventi favorevoli, Prizzi si costituisce capoluogo dei casali e villaggi vicini e si attribuisce un esteso entroterra che diviene la sua provincia. Questo territorio su cui Prizzi riesce ad imporsi, nel 1155 viene smembrato da Matteo Bonello, signore normanno di Prizzi, che ne assegna una parte al monastero di Sant'Angelo e una parte al monastero di San Cristoforo. La donazione di Matteo Bonello al monastero di Sant'Angelo fonda l'attuale territorio comunale di Prizzi.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Stemma del comune

Lo stemma rappresenta tre torri con al centro un soldato saraceno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

Fra le tradizioni locali spicca il ballo dei diavoli, noto anche come Pasqua a Prizzi.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo archeologico Hippana
  • Museo etno-antropologico

Persone legate a Prizzi[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Prizzi fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.1 (Montagna interna - Montagna di Corleone)[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/01/2011. URL consultato il 7 luglio 2011.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 7 luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P. Campagna, Cenni storici e tradizionali del Comune e dintorni di Prizzi illustrati dalla storia di Sicilia e da particolari documenti ecclesiastici e civili, Tip. Pontificia, Palermo 1923.
  • P. Campagna, Cenni storici e tradizionali del Comune e dintorni di Prizzi, Sigma Edizioni, Palermo 1991.
  • Carmelo Fucarino, Stratigrafia del comune di Prizzi come metafora della storia dell'Isola - Voll. I-II, Comune di Prizzi, 2000.
  • L. Genuardi, Relazione sui demani comunali di Prizzi, Palermo 1926.
  • T. M. Marsala, Prizzi, in «Atlante di storia urbanistica siciliana, Palermo 1985.
  • A. Milazzo, Storia di Prizzi, Libreria Editrice Tumminelli, Palermo 1959 (1961).
  • F. Oliveri, Contrade e insediamenti nel Comune di Prizzi, Comune di Prizzi, Arti Grafiche A. Renna, Palermo 1988.
  • F. Oliveri, Invito a Prizzi, 1995.
  • F. Sinatra-Vaccaro, Raccolta di notizie e di fatti tendenti a rischiarare le dimande e i dritti del Comune di Prizzi contro la Commenda della Magione e per essa contro lo Stato, a cura di P. Sinatra, Ancona 1907.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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