Sambuca di Sicilia

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Sambuca di Sicilia
comune
Sambuca di Sicilia – Stemma Sambuca di Sicilia – Bandiera
(dettagli)
Panorama di Sambuca di Sicilia dal lago Arancio (di Ennio Gurrera)
Panorama di Sambuca di Sicilia dal lago Arancio (di Ennio Gurrera)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Agrigento-Stemma.png Agrigento
Amministrazione
Sindaco Leonardo Ciaccio (Sambuca prima di tutto) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 37°38′52″N 13°06′40″E / 37.647778°N 13.111111°E37.647778; 13.111111 (Sambuca di Sicilia)Coordinate: 37°38′52″N 13°06′40″E / 37.647778°N 13.111111°E37.647778; 13.111111 (Sambuca di Sicilia)
Altitudine 364 m s.l.m.
Superficie 96,37 km²
Abitanti 6 017[2] (30-11-2012)
Densità 62,44 ab./km²
Comuni confinanti Bisacquino (PA), Caltabellotta, Contessa Entellina (PA), Giuliana (PA), Menfi, Santa Margherita di Belice, Sciacca
Altre informazioni
Cod. postale 92017
Prefisso 0925
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 084034
Cod. catastale H743
Targa AG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 092 GG[3]
Nome abitanti sambucesi
Giorno festivo 23 aprile
PIL procapite (nominale) 17533[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sambuca di Sicilia
Posizione del comune di Sambuca di Sicilia nella provincia di Agrigento
Posizione del comune di Sambuca di Sicilia nella provincia di Agrigento
Sito istituzionale

Sambuca di Sicilia (Sammuca in siciliano) è un comune italiano di 6.017 abitanti[4] della provincia di Agrigento in Sicilia.

Di origini arabe, per distinguerla dal comune omonimo toscano, prese nel 1863 l'aggiuntivo di Zabut dal nome dell'antico castello così denominato dall'emiro Zabut; ma nel 1923 assunse la denominazione attuale.

La cittadina, che fa parte dell'Associazione Nazionale Città del Vino[5] e dell'Unione dei comuni "Terre Sicane", è inclusa nel club de I borghi più belli d'Italia, l'associazione dei piccoli centri italiani che si distinguono per la grande rilevanza artistica, culturale e storica, per l'armonia del tessuto urbano, la vivibilità e i servizi ai cittadini.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Adagiata su una collina, Sambuca di Sicilia dista 89 km da Agrigento e 78 km da Palermo, si trova nella Valle del Belice a 350 m s.l.m. Sambuca è circondata a nord-est da boschi e colline, tra le quali svetta la cima di Monte Adranone (889 m), il versante sud del Monte Genuardo, il Pizzo del Corvo e la Montagna Grande; a sud-ovest dalle valli del fiume Carboj e del torrente Rincione che formano il bacino artificiale del Lago Arancio.

Il territorio di Sambuca confina con i comuni di Contessa Entellina, Giuliana, Caltabellotta, Sciacca, Menfi e Santa Margherita di Belice e presenta un'enclave rappresentata da una parte del territorio di Bisacquino.

  • Altitudine centro urbano: 350 m s.l.m.
  • Altitudine minima territorio: 95 m s.l.m.
  • Altitudine massima territorio: 1180 m s.l.m.
  • Classificazione sismica: zona 2 (zona con pericolosità sismica media dove possono verificarsi terremoti abbastanza forti) Ordinanza del PCM n. 3519/2006[6]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La costante di Sambuca di Sicilia è il clima di tipo Mediterraneo con temperatura media di 24 - 26 °C in luglio ed agosto e con punte massime di 40 - 43 °C e con temperatura media di 10 - 12 °C in gennaio e febbraio e con punte minime di 0 - 2 °C. Il clima è caratterizzato da lunghe siccità estive ed inverni miti e piovosi, con gelate sporadiche.

Classificazione climatica:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di Sambuca è incerta, così come l'origine del nome è incerto. Le principali ipotesi per il nome sono:

  • Sambuca potrebbe essere il nome di uno strumento musicale greco, simile all'arpa, che ricorda l'impianto del centro storico del paese e che è raffigurato sullo stemma del comune.
  • Sambuca dalle piante di sambuco, diffuse in antichità nella valle del lago Arancio. In eta antica l'area era abitata dagli Elimi e dai Sicani. Questi edificarono una città nell'altopiano di Adranon già nel IV secolo a.C. del quale rimane un sito archeologico e numerosi reperti di particolare valore.
  • Sambuca dal nome dell'antico casale di La Chabuca, che probabilmente prendeva il nome dal leggendario emiro che costruì il castello, Al Zabut.

Inizialmente costituito da un Castello, ceduto prima alla famiglia Barberini di Monreale (1185) e poi alla famiglia Beccadelli di Bologna (1570), nel 1666 il Casale assunse piena indipendenza. Intorno al 1800 a Sambuca si forma un gruppo di intellettuali, tra cui Emanuele Navarro della Miraglia. Il salotto letterario di questo piccolo centro dà origini a discussioni sull'arte e sulla letteratura: dal carteggio tra Navarro e Luigi Capuana sembra che qui sia nato il verismo. Oggi a testimonianza della fervente e vivace borghesia del tempo rimane il teatro dell'800: gioiello in miniatura ancora attivo e funzionante. Il nome Sambuca Zabut fu cambiato in Sambuca di Sicilia nel 1923, e con questo nome oggi è conosciuta.

Risale al 15 gennaio 1968 il terremoto del Belice, a causa del quale Sambuca subì moderati danni. Da quella data, oltre alle ricostruzioni del centro storico della città, fu costruita una nuova area abitata nella zona denominata Pìgnolo.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

La descrizione araldica dello stemma di Sambuca di Sicilia è:

un'arpa e una stella racchiusa tra due ali con sopra una corona a sette punte e con in basso la scritta "Volat ad Aethera Virtus".

La blasonatura del gonfalone è uno stendardo di colore azzurro e di forma rettangolare.

Il simbolo del Comune è una stella a cinque punte.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Tanti stili si sono intrecciati e di tante epoche Sambuca è testimone e conserva i segni. Sul monte Adranone sorge il complesso archeologico del IV secolo a.C. e l'antico casale arabo nell'area di villeggiatura. Facciate barocche e palazzi dell'Ottocento si mescolano ad una centro storico di origine araba le cui espressioni più vive sono li setti vaneddi (sette vicoli saraceni), la chiesa della Matrice e il terrazzo Belvedere, resti dell'antico castello dell'Emiro. Importanti anche il seicentesco palazzo Panitteri (nei pressi del Museo etno-antropologico), il palazzo dell'Arpa (sede del Municipio) e il palazzo Ciaccio, la chiesa del Carmine con la statua marmorea di scuola gaginiana della Madonna dell'Udienza, Patrona di Sambuca di Sicilia, e la chiesa di San Michele Arcangelo con il fercolo equestre in legno di San Giorgio che trafigge il drago. Segno di una popolazione attenta alla cultura è il teatro comunale "L'Idea" e l'Istituzione Gianbecchina.

Fuori dal centro storico, rimangono le antiche torri di Pandolfina e Cellaro e il fortino di Mazzallakkar del quale emergono le torri nei soli mesi estivi quando il livello del Lago Arancio si abbassa.

Riva del lago Arancio

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Santuario di Maria SS. dell'Udienza
  • Santuario di Maria SS. dell'Udienza
  • Chiesa Madre
  • Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Chiesa del Rosario
  • Chiesa della Madonna dei Vassalli
  • Chiesa del Purgatorio
  • Chiesa di Santa Caterina da Siena
  • Chiesa della Concezione
  • Chiesa di Gesù e Maria
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di San Calogero
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Chiesa di Sant'Antonino
  • Chiesa della Bammina
  • Chiesa di San Giuseppe del Serrone
  • Chiesa di San Giovanni Battista

Palazzi[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Ciaccio
  • Palazzo Panitteri - Il palazzo Panitteri fu inizialmente un fortino addossato alle mura che circondavano la città araba di Sambuca. Successivamente fu abitazione di vari prelati, tra i quali, il Ciandro, Don Giuseppe Maria Panitteri, da cui il palazzo prese il nome. Oggi il secentesco palazzo è di proprietà del comune ed ospita l'ammirevole museo archeologico "Palazzo Panitteri" che accoglie i reperti dell'insediamento greco-punico di Monte Adranone. Inoltre sono presenti anche una sala conferenze, la Taberna, sala attrezzata con cucina per degustazioni e manifestazioni enogastronomiche, ideata da Strade del vino "Terre Sicane", la mostra dei vini del territorio belicino, un cortile interno con la scala di stile catalano che conduce al museo e un giardino interno con le piante ornamentali mediterranee.
  • Palazzo dell'Arpa - Oggi il palazzo dell'Arpa è sede del municipio.
  • Palazzo Ciaccio
  • Palazzo Beccadelli
  • Palazzo Catalanotto
  • Palazzo Fiore

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo archeologico "Palazzo Panitteri" - ll museo archeologico "Palazzo Panitteri" è stato inaugurato nel 2013 e raccoglie pregiati reperti provenienti dal sito archeologico di Monte Adranone. Emblema del museo è la Demetra dalle Belle Chiome. Tra i reperti è possibile osservare cinture bronzee, strigili, suppellettili, vasi di ceramica attica e vasi di origini puniche, colonne e capitelli dorici e ionici, e molto altro ancora. Il percorso espositivo si estende tra le stanze del secentesco Palazzo Panitteri, appartenuto a importanti famiglie sambucesi, che presenta un caratteristico cortile con scala catalana e un giardino con piante ornamentali mediterranee.
  • Museo delle sculture tessili di Sylvie Clavel
  • Museo "Opera Exemplae" di Fra Felice da Sambuca
  • Pinacoteca "Istituzione Gianbecchina"

Luoghi di cultura[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca comunale "Vincenzo Navarro"
  • Teatro comunale "L'Idea"
  • Centro sociale "Giuseppe Fava"

Aree attrezzate[modifica | modifica wikitesto]

  • Area attrezzata del bosco della Resinata
  • Area attrezzata del bosco del Pomo

Torri e fortini[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre di Cellaro
  • Fortino di Mazzallakkar
  • Torre di Pandolfina

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Giornali[modifica | modifica wikitesto]

La intensa attività culturale che trova radici nell'Ottocento è proseguita anche nel Novecento con la pubblicazione di un mensile, "La Voce di Sambuca", fondato da Alfonso Di Giovanna e diretto da Licia Cardillo Di Prima. Il primo numero è uscito nell'ottobre del 1958. A dicembre 2008, anno del 50º anniversario, sono stati pubblicati ben 422 numeri, per 4.000 pagine, e oltre 20.000 articoli.

Dal 2012 è in uscita a livello locale anche il mensile socio-politico-culturale "La Pagina Riformista", fondato dal circolo politico-giovanile "Felicia Bartolotta Impastato" e diretto da Costanza Amodeo.

Feste religiose[modifica | modifica wikitesto]

Simulacro di Maria SS. dell'Udienza, portata in processione dai fedeli per i quartieri di Sambuca la notte di ogni terza domenica di maggio

La terza domenica di maggio si festeggia Maria Santissima dell'Udienza, patrona di Sambuca di Sicilia, con una processione cinquecentenaria che passa per le principali vie del centro storico tutta la notte.

Il 23 aprile si festeggia San Giorgio martire, compatrono di Sambuca che benedice i campi e tutte le famiglie del piccolo comune. Caratteristica è la zabbinata offerta dai casari del luogo.

Il Venerdì Santo si tiene la processione del Cristo Morto seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata; la successiva domenica di Pasqua alle 12:00 in piazza si celebra l'incontro di Cristo Risorto con la Madonna e San Michele Arcangelo.

Altre processioni sono quelle di San Giuseppe il 19 marzo, San Giuseppe del Serrone l'ultima domenica di agosto, Maria Santissima Bammina l'8 settembre in contrada Adragna, Santa Lucia il 13 dicembre.

Altra ricorrenza religiosa, ma da pochi anni priva di processione, è la Festa di Maria SS. dei Vassalli, che si celebra il 5 agosto nell'omonima chiesa. Per l'occasione viene distribuita la "pasta con le fave secche" chiamata "Virgineddi".

Il 13 giugno in onore di Sant'Antonino e il 21 settembre tradizionalmente si tiene la fiera degli animali.

Persone legate a Sambuca di Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia della zona è principalmente a carattere agricolo-pastorale. Importante è la produzione di olio con l'autoctona Oliva Nocellara del Belice (DOP).

Il vino, tipico il Sambuca di Sicilia DOC, è la principale risorsa dell'economia locale. È prodotto in numerose cantine ed esportato in tutta Italia, in vaste zone dell'Europa, ma anche oltreoceano e in Asia.

Inoltre vi sono numerosi allevamenti di ovini che contribuiscono alla produzione di prodotti caseari locali, tra i quali la Vastedda della Valle del Belice DOP.

Infine, è da ricordare la pasticceria locale, famosa per vari dolci: le Minni di virgini, prodotto a Denominazione Comunale, i dolci di mandorle, i cucciddata, le cassatedde.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Gole della Tardàra

L'economia della cittadina, ha avuto negli ultimi anni una svolta in senso turistico, attraverso la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni per la creazione di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere ("bed and breakfast", case vacanze, appartamenti), e per la presenza di molte cantine, caseifici, ristoranti tipici e pasticcerie, che hanno favorito l'incremento del turismo enogastronomico. È moderatamente sviluppato anche il turismo archeologico, grazie alla presenza nel territorio di Sambuca della città elimo-punica di Monte Adranone e all'Antiquarium di Monte Adranone.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo dell'Arpa, sede del Municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2013 in carica Leonardo Ciaccio lista civica Sambuca prima di tutto sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sambuca di Sicilia è gemellata con:

  • Stati Uniti Winter Haven, USA, dal 1984, in occasione dei mondiali di sci nautico tenutisi sul lago Arancio. Entrambe le città sono infatti legate a questo sport.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Sambuca di Sicilia fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.2 (Colline del Carboj)[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redditi Irpef comune di Sambuca di Sicilia
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dato Istat al 30-11-2012.
  5. ^ Città del Vino | Terre del Vino
  6. ^ a b Rischio sismico e classificazione climatica di Sambuca di Sicilia (AG)
  7. ^ Mapas bioclimáticos y biogeográficos
  8. ^ http://www.comuni-italiani.it/084/034/stemma.html http://www.comuni-italiani.it/084/034/stemma.html
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 24 luglio 2011.

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