Sambuca di Sicilia
| Sambuca di Sicilia comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Martino Maggio (lista civica Uniti per Sambuca) dal 17/06/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°39′2″N 13°6′42″E / 37.65056°N 13.11167°ECoordinate: 37°39′2″N 13°6′42″E / 37.65056°N 13.11167°E | ||||
| Altitudine | 364 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 95,88 km² | ||||
| Abitanti | 6 207[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 64,74 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Bisacquino (PA), Caltabellotta, Contessa Entellina (PA), Giuliana (PA), Menfi, Santa Margherita di Belice, Sciacca | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 92017 | ||||
| Prefisso | 0925 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 084034 | ||||
| Cod. catastale | H743 | ||||
| Targa | AG | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | sambucesi | ||||
| Patrono | san Giorgio | ||||
| Giorno festivo | 23 aprile | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sambuca di Sicilia nella provincia di Agrigento |
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| Sito istituzionale | |||||
Sambuca di Sicilia (Zabut o Sammuca in siciliano) è un comune italiano di 6.207 abitanti[2] della provincia di Agrigento in Sicilia.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Adagiato su una collina, Sambuca di Sicilia dista 89 km da Agrigento e 78 km da Palermo, si trova nella Valle del Belice a 350 m s.l.m. Sambuca è circondato a nord-est da colline e boschetti, tra le quali svetta la cima di Monte Genuardo (1.180 m), a sud-ovest dalle valli del fiume Carboj che formano il bacino artificiale del Lago Arancio. Incantevoli i boschi che circondano il paese, ricchi di miti e di leggende locali.
[modifica] Storia
Le origini del nome sono ancora incerte. Le principali ipotesi: Sambuca come lo strumento musicale greco a forma di Arpa o l'impianto del centro storico del paese. Sambuca dalle piante di sambuco, diffuse in antichità nella valle del lago Arancio.
Le origine della moderna Sambuca risalgono allo sbarco dei musulmani in Sicilia nel 827 e all'arrivo dell'Emiro Al Zabuth lo Splendido nel territorio. In tempi più remoti, l'area era abitata dagli Elimi e dai Sicani. Questi edificarono una città nell'altopiano di Adranon già nel IV secolo a.C. del quale rimane un sito archeologico e numerosi reperti di particolare valore.
Nel 1863, al nome Sambuca venne aggiunto "Zabut" in onore del suo millenario fondatore. A questo periodo risale il Castello Zabuth ceduto prima alla famiglia Barberini di Monreale (1185) e poi alla famiglia Beccadelli di Camporeale (1570); solo nel 1666 il Casale assunse piena indipendenza. Intorno al 1800 a Sambuca si forma un gruppo di intellettuali, tra cui Emanuele Navarro della Miraglia. Il salotto letterario di questo piccolo centro da origini a discussioni sull'arte e la letteratura: sembra dal carteggio tra Navarro e Luigi Capuana che qui sia nato il verismo. Oggi a testimonianza della fervente e vivace borghesia del tempo rimane il teatro dell'800: gioiello in miniatura ancora attivo e funzionante. Il nome Sambuca Zabut fu cambiato in Sambuca di Sicilia nel 1923 in epoca fascista e con questo nome oggi è conosciuta.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Tanti stili si sono intrecciati e di tante epoche Sambuca è testimone e conserva i segni. Sul monte Adranone sorge il complesso archeologico del IV secolo a.C. e l’antico casale arabo nell’area di villeggiatura. Facciate barocche e palazzi dell’Ottocento si mescolano ad una centro storico di origine araba le cui espressioni più vive sono li setti vaneddi (sette vicoli saraceni), la chiesa della Matrice e il terrazzo Belvedere, resti dell’antico castello dell’Emiro. Importanti anche il seicentesco palazzo Panitteri (sede del Museo etno-antropologico), il palazzo dell’Arpa (sede del Comune) e il palazzo Ciaccio, la chiesa del Carmine con la statua marmorea di Gagini della Madonna dell'Udienza, Patrona di Sambuca di Sicilia, e la chiesa di San Michele Arcangelo con il fercolo equestre in legno di San Giorgio che trafigge il drago. Segno di una popolazione attenta alla cultura è il teatro comunale "L'Idea" e l’Istituzione Gianbecchina. Fuori dal centro storico, rimangono le antiche torri di Pandolfina e Cellaro e il fortino di Mazzallakkar del quale emergono le torri nei soli mesi estivi quando il livello del lago si abbassa.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Tradizioni e folclore
La terza domenica di maggio si festeggia Maria SS. dell’Udienza con una processione cinquecentenaria che passa per le principali vie del centro storico. Il 23 aprile si festeggia San Giorgio, patrono di Sambuca che benedice i campi e tutte le famiglie del piccolo comune.
Il Venerdì Santo si tiene la processione del Cristo Morto seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata; la successiva domenica di Pasqua alle 12:00 in piazza si celebra l'incontro di Cristo con la Madonna e San Michele.
Altre processioni sono quelle di San Giuseppe (19 marzo), l'ultima domenica di agosto San Giuseppe c.da Batia-Serrone, Maria SS. Bambina (la domenica più vicina all'8 settembre), Santa Lucia il 13 dicembre.
Altra ricorrenza religiosa, ma da pochi anni priva di processione, è la Festa di Maria SS. dei Vassalli, che si celebra il 5 agosto nell'omonima chiesa. Per l'occasione viene distribuita la "pasta con le fave" secche chiamata "virgineddi". Il 13 giugno in Onore di Sant'Antonino e il 21 settembre tradizionalmente si tiene la fiera degli animali.
La intensa attività culturale che trova radici nell'Ottocento è proseguita anche nel Novecento con la pubblicazione di un mensile, "La Voce di Sambuca", fondato da Alfonso Di Giovanna. Il primo numero è uscito nell'ottobre del 1958. A dicembre 2008, anno del 50-esimo anniversario, sono stati pubblicati ben 422 numeri, per 4.000 pagine, e oltre 20.000 articoli.
[modifica] Economia
L’economia della zona è principalmente a carattere agricolo-pastorale. Importante è la produzione di olio con l’autoctona Nocellara del Belice. Il vino, principale risorsa dell’economia locale, è prodotto da buona parte della popolazione; di questo ne è testimone il numero di cantine di produzione e di esportazione che diffondono il prodotto anche oltre oceano e in Asia (vedi Sambuca di Sicilia (vino)). Inoltre, numerosi risultano gli allevamenti di ovini che contribuiscono alla produzione di prodotti caserai locali, tra i quali la vastedda del Belice. Infine, è da lodare la pasticceria locale, famosa per i due dolci più noti: la torta di mandorle e li minni di virgini.
[modifica] Turismo
L'economia della cittadina, di tipo prevalentemente agricolo-pastorale, ha subìto negli ultimi anni una svolta in senso turistico, attraverso la collaborazione tra pubblico e privato per la creazione di strutture ricettive extra-alberghiere ("bed and breakfast" ecc.), e per la presenza di molte cantine, che hanno permesso l'incremento del turismo enogastronomico.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Martino Maggio (lista civica Uniti per Sambuca) dal 17/06/2008 (2º mandato)
[modifica] Gemellaggi
Sambuca di Sicilia è gemellata con:
Winter Haven, USA, dal 1984, in occasione dei mondiali di sci nautico tenutisi sul lago Arancio. Entrambe le città sono infatti legate a questo sport.
[modifica] Altre informazioni amministrative
Il comune di Sambuca di Sicilia fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.2 (Colline del Carboj)[3].
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010.
- ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 24-07-2011.
[modifica] Altri progetti
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