Caccamo
| Caccamo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Desiderio Capitano (centrodestra) dal 14/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°56′0″N 13°40′0″E / 37.93333°N 13.66667°ECoordinate: 37°56′0″N 13°40′0″E / 37.93333°N 13.66667°E | ||||
| Altitudine | 521 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 187 km² | ||||
| Abitanti | 8 382[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 44,82 ab./km² | ||||
| Frazioni | San Giovanni li Greci | ||||
| Comuni confinanti | Alia, Aliminusa, Baucina, Casteldaccia, Ciminna, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Vicari | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 90012 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 082014 | ||||
| Cod. catastale | B315 | ||||
| Targa | PA | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | caccamesi | ||||
| Patrono | San Nicasio Martire | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Caccamo in provincia di Palermo |
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| Sito istituzionale | |||||
Càccamo (Càccamu in siciliano) è un comune italiano di 8.526 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia.
Indice |
[modifica] Geografia
Il paese fa parte dell'Unione dei Comuni della Bassa Valle del fiume Torto. La regione agraria del paese è la numero 7. Le colline interne sono quelle di San Leonardo. Particolare importanza ha il vicino Monte San Calogero. Caccamo si trova a circa 10 km dal mare del golfo di Termini Imerese.
[modifica] Storia
Sono incerte le origini e la storia del paese, dato che pochissimi sono i documenti storici a cui attingere per le informazioni sulle origini. Si presume che il primo impianto urbanistico sia stato realizzato dai Cartaginesi, rifugiati nel paese dopo che Himera (nelle vicinanze dell'attuale Termini Imerese) era stata distrutta da Gelone, tiranno di Siracusa. Ma sono state trovate anche successive tracce bizantine e, inoltre, alcuni nomi di quartieri e di contrade fanno presupporre la presenza di un nucleo saraceno (lo stesso toponimo Caccamo potrebbe essere d'origine araba). In seguito, nel 1094, Caccamo fu affidata ai Normanni, concessa in feudo a Goffredo de Sageyo. Il paese è una borgata medievale dominata dal suo Castello in alto su una collina nella parte più antica del paese. A Caccamo nacque l'architetto e pittore manierista Nicasio Azzarello (Contino & Mantia, 1998), discepolo e genero dell'architetto, pittore e cartografo palermitano Antonino Spatafora, cognato dell'architetto e pittore termitano Vincenzo La Barbera. L'Azzarellò lavorò, in qualità di architetto ai Quattro Canti (Ottagono di Piazza Villena) di Palermo. Unico suo dipinto noto, come hanno recentemente documentato Contino & Mantia (2001), è l'Annunciazione della chiesa del Carmelo di Termini Imerese, realizzata assieme al discepolo, il termitano Francesco La Quaraisima.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
- Castello medievale: è uno dei più imponenti in Sicilia e in Italia; risale al XII secolo e viene considerato un tipico castello da difesa. All'interno, di pregevola fattura il Salone della Congiura;
- Chiesa Madre;
- Parrocchia della Santissima Annunziata (1643): conserva un Tesoro e varie opere pittoriche e stucchi del XVII secolo;
- Chiesa di San Benedetto alla Badia (1615): all'interno, oltre al pavimento maiolicato del XVII secolo, sono conservati stucchi di Giacomo e Procopio Serpotta;
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli;
- Chiesa dei Cappuccini;
- Chiesa di San Michele e Biagio;
- Chiesa di San Filippo e Giacomo.
[modifica] Cultura
Numerose sono le Associazioni culturali a tutela della storia e delle tradizioni di Caccamo. Tra queste spiccano: l'Associazione "Complesso Bandistico Città di Caccamo" che vanta più di due secoli di storia, l'Associazione Culturale ANSPI, l'Associazione Culturale "U Casteddu", che organizza spettacoli folkloristici tradizionali, l'Associazione Culturale "Amici della Musica", fondata da Benedetto Albanese, che organizza ogni anno un concorso per giovani musicisti non solo siciliani, l'Associazione Turistica Pro Loco "Giorgio Ponte", l'Associazione Culturale Jridos, l'Associazione Culturale Sicilia e Dintorni, l'Associazione culturale Sotto il Castello e gli "Sbandieratori città di Caccamo".
[modifica] Media
Anche Caccamo ha i suoi media. Attualmente sono presenti solo due stazioni radio: Radio Caccamo Centrale (Fm) e Radioinsomnia (Webradio).
[modifica] Radio attuali
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[modifica] Radio scomparse
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[modifica] Economia
Le principali risorse economiche di Caccamo sono l'agricoltura e la zootecnica. I prodotti della terra sono cereali, mandorli, ulivi. Di notevole rilevanza sono le carni prodotte a Caccamo, i prodotti caseari, provenienti dagli allevamenti di bovini, caprini e ovini e l'olio extra vergine di oliva ottenuto principalmente dalla cultivar "biancolilla".
[modifica] Ricorrenze e feste
- 'a scalunata di San Giuseppe, allestita nella parrocchia della Santissima Annunziata per la festa di San Giuseppe: una gradinata di ceri accesi.
- 'a retina, raccolta di offerte dei fedeli per San Giuseppe, praticata la domenica prima della festa, accompagnata per le vie del paese con una fila di muli bardati a festa e la banda musicale.
- 'u Signuruzzu a cavaddu, per ricordare l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme. Avviene la domenica delle palme con la rappresentazione di un bambino vestito da chierichetto che entra in paese su un asino bardato a festa, accompagnato dalla banda musicale e da tanta gente e bambini con palme e ramoscelli d'ulivo.
- Il beato Giovanni Liccio, domenicano del 1400, si festeggia nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, l'ultima domenica di maggio, il lunedì successivo e il 14 novembre. Da quest'anno principale patrono e protettore della città, viene onorato con una processione immensa.
- festa di San Nicasio (Nicasio Camuto de Burgio) o Fiera di agosto, tenuta l'ultima domenica di agosto e lunedì successivo.
- festa di San Giovanni Battista, l'ultima domenica di giugno, celebrata in contrada San Giovanni Li Greci, a circa 6 chilometri dal centro abitato
- festa dell'Assunta, l'ultima domenica di luglio, celebrata in contrada Sambuchi, a dieci chilometri dal paese.
[modifica] Bibliografia
- Agostino Inveges, La Cartagine siciliana: historia divisa in due libri. Nel I. si ragiona del nome, sito, & origine dell'antichissima città di Caccabe, oggi Caccamo. Nel II. si riporta la discendenza di XIV nobilissime famiglie Normanne, francesi, e Spagnole, che dalla libertà Normanna infin'al presente giorno l'han signoreggiato etc. (1661), Palermo, Tip. G. Bisagni
- Antonio Contino e Salvatore Mantia, Vincenzo La Barbera architetto e pittore termitano, ed. GASM, Termini Imerese, 1998
- Antonio Contino e Salvatore Mantia, Architetti e pittori a Termini imerese tra il XVI ed il XVII secolo, 2001
- Pagina di Caccamo su NETGALAXY.IT
- Pagina della contrada San Giovanni Li Greci su NETGALAXY.IT
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Desiderio Capitano (centrodestra) dal 14/05/2007
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
[modifica] Altri progetti
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