Caccamo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Caccamo
Caccamo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sicilia
Provincia: stemma Palermo
Coordinate: 37°56′0″N 13°40′0″E / 37.93333, 13.66667Coordinate: 37°56′0″N 13°40′0″E / 37.93333, 13.66667
Altitudine: 521 m s.l.m.
Superficie: 187 km²
Abitanti:
8.528 31-12-04
Densità: 46 ab./km²
Frazioni: San Giovanni li Greci 
Comuni contigui: Alia, Aliminusa, Baucina, Casteldaccia, Ciminna, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Vicari
CAP: 90012
Pref. telefonico: 091
Codice ISTAT: 082014
Codice catasto: B315 
Nome abitanti: caccamesi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Càccamo è un comune di 8.526 abitanti della provincia di Palermo.

Indice

[modifica] Geografia

Il paese fa parte dell'Unione dei Comuni della Bassa Valle del fiume Torto. La regione agraria del paese è la numero 7. Le colline interne sono quelle di San Leonardo. Particolare importanza ha il vicino Monte San Calogero. Caccamo si trova a circa 10 km dal mare del golfo di Termini Imerese.

[modifica] Storia

Sono incerte le origini e la storia del paese, dato che pochissimi sono i documenti storici a cui attingere per le informazioni sulle origini. Si presume che il primo impianto urbanistico sia stato realizzato dai Cartaginesi, rifugiati nel paese dopo che Himera (nelle vicinanze dell'attuale Termini Imerese) era stata distrutta dal tiranno Gelone di Siracusa. Ma sono state trovate anche successive tracce bizantine e, inoltre, alcuni nomi di quartieri e di contrade fanno presupporre la presenza di un nucleo saraceno (lo stesso toponimo Caccamo potrebbe essere d'origine araba). In seguito, nel 1094, Caccamo fu affidata ai Normanni, concessa in feudo a Goffredo de Sageyo. Il paese è una borgata medievale dominata dal suo Castello in alto su una collina nella parte più antica del paese. A Caccamo nacque l'architetto e pittore manierista Nicasio Azzarello (Contino & Mantia, 1998), discepolo e genero dell'architetto, pittore e cartografo palermitano Antonino Spatafora, cognato dell'architetto e pittore termitano Vincenzo La Barbera. L'Azzarellò lavorò, in qualità di architetto ai Quattro Canti (Ottagono di Piazza Villena) di Palermo. Unico suo dipinto noto, come hanno recentemente documentato Contino & Mantia (2001), è l'Annunciazione della chiesa del Carmelo di Termini Imerese, realizzata assieme al discepolo, il termitano Francesco La Quaraisima.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

Castello di Caccamo
Castello di Caccamo

[modifica] Cultura

Numerose sono le Associazioni culturali a tutela della storia e delle tradizioni di Caccamo. Tra queste spiccano l'Associazione Culturale ANSPI, l'Associazione Culturale "U Casteddu", che organizza spettacoli folkloristici tradizionali, l'Associazione Culturale "Amici della Musica", fondata da Benedetto Albanese, che organizza ogni anno un concorso per giovani musicisti non solo siciliani, l'Associazione Turistica Pro Loco "Giorgio Ponte", l'Associazione Culturale Sicilia e Dintorni, l'Associazione Culturale Jridos.

[modifica] Economia

Le principali risorse economiche di Caccamo sono l'agricoltura e la zootecnia. I prodotti della terra sono cereali, mandorli, ulivi. Di notevole rilevanza sono le carni prodotte a Caccamo, i prodotti caseari, provenienti dagli allevamenti di bovini, suini e ovini e l'olio extra vergine di oliva ottenuto principalmente dalla cultivar "biancolilla".

[modifica] Ricorrenze e Feste

  • 'a scalunata di San Giuseppe, allestita nella Parrocchia della SS. Annunziata per la festa di San Giuseppe: una gradinata di ceri accesi.
  • 'a retina, raccolta di offerte del fedeli per San Giuseppe, praticata la domenica prima della festa, accompagnata per le vie del paese con una fila di muli bardati a festa e la banda musicale.
  • 'u Signuruzzu a cavaddu, per ricordare l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme. Avviene la domenica delle palme con la rappresentazione di un bambino vestito da chierichetto che entra in paese su un asino bardato a festa, accompagnato dalla banda musicale e da tanta gente e bambini con palme e ramoscelli d'ulivo.
  • Il Beato Giovanni Liccio, domenicano del 1400, si festeggia nella Chiesa S. Maria degli Angeli, l'ultima domenica di maggio ed il lunedì successivo. Da quest'anno principale patrono e protettore della città, viene onorato con una processione immensa.
  • festa di San Nicasio o Fiera di Agosto, tenuta l'ultima domenica di agosto e lunedì successivo.
  • festa dell'Assunta, l'ultima domenica di luglio, celebrata in contrada Sambuchi, a dieci chilometri dal paese.

[modifica] Bibliografia

  • A. Inveges (1661) - La Cartagine siciliana: historia divisa in due libri. Nel I. si ragiona del nome, sito, & origine dell'antichissima città di Caccabe, hoggi Caccamo. Nel II. si riporta la descendenza di XIV nobilissime famiglie Normanne, Francesi, e Spagnuole, che dalla libertà Normanna infin'al presente giorno l'han signoreggiato etc., Palermo, Tip. G. Bisagni.
  • Antonio Contino & Salvatore Mantia (1998) – Vincenzo La Barbera architetto e pittore termitano . Presentazione di Maria Concetta Di Natale. Termini Imerese, ed. GASM, 150 p., 14 figg.
  • Antonio Contino & Salvatore Mantia( 2001) – Architetti e pittori a Termini imerese tra il XVI ed il XVII secolo.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Desiderio Capitano dal 14/05/2007
Centralino del comune: 091 8103111
Email del comune: info@comune.caccamo.pa.it

Strumenti personali