Federico Enríquez de Mendoza

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Federico Enríquez de Mendoza (1390Medina de Rioseco, 23 dicembre 1473) è stato un ammiraglio spagnolo.

Era figlio di Federico Alfonso di Castiglia, figlio illegittimo di Alfonso X di Castiglia e di Eleonora di Guzmán, e di Giovanna di Mendoza e Ayala.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La famiglia di provenienza era molto importante in Spagna, in quanto discendente da una famiglia reale, che aveva molte proprietà in Castiglia. Quando il padre Alfonso morì, nel 1429, Federico ne ereditò proprietà e titoli, tra i quali anche quello di Ammiraglio di Castiglia.

Secondo il suo contemporaneo Fernando del Pulgar (1436–1492), egli era piccolo di statura, leggermente miope e si guadagnò fama ed onori con la sue imprese di comandante della flotta di Castiglia.[1]

Federico giocò un ruolo importante a corte come uno dei principali consiglieri del re Giovanni II di Castiglia. Fu coinvolto nella cospirazione contro l'influente Connestabile di Castiglia, Álvaro de Luna.

Federico Enríquez sposò, nel 1426, Mariana Fernández de Córdoba y Ayala, signora di Casarrubios (1385–1431). Nel 1427 Mariana diede alla luce una figlia, Giovanna Enríquez, che diverrà regina di Aragona.

Nel 1431 egli, con Alvaro de Luna, arrestò il comandante Diego Sarmento, poiché questi non aveva obbedito agli ordini del re[2] Nello stesso anno la moglie Mariana morì..

Nel 1432 combatté a fianco di Pedro Manrique de Lara contro Enrico di Trastámara e Pietro di Trastámara presso Cáceres, Alburquerque ed Acagala.

Il 9 maggio 1432 Federico sposò la sua seconda moglie, Teresa Fernández de Quiñones, dalla quale tuttavia non ebbe figli.

Quando nel 1437 re Giovanni II di Castiglia fece arrestare Pedro Manrique, Federico venne a conflitto con il re. Nell'agosto 1438 Pedro tentò la fuga dalla sua prigione a in Fuentedueñas e Federico raccolse truppe a Medina de Riseco per ribellarsi al re. Anche Giovanni II di Castiglia portò i suoi alleati, fra i quali Alvaro de Luna, il figlio Enrico, Pero de Velasco, Conte di Haro, Diego Gómez di Sandoval aed altri.

Nel 1440 si tenne un negoziato ed alla fine si giunse all'accordo per una tregua. Durante il breve periodo di pace che ne seguì Enrico IV di Castiglia si unì in matrimonio con Bianca II di Navarra e Federico fu padrino della coppia.[2]

Nel 1445 Federico partecipò ad un'alleanza contro Alvaro de Luna, fu catturato, ma riuscì a fuggire a Medina de Rioseco.

Nel 1448 Federico venne accusato di cospirazione contro il re e di complotto per assassinare Álvaro de Luna. Federico fuggì di nuovo, giunse in Aragona per cercare appoggi e quindi in Italia, ove Alfonso V, re di Aragona, si trovava al momento.

Nel 1449 venne preparata un'altra alleanza contro Álvaro de Luna e Federico si unì alle forze di Giovanni II di Aragona, re di Navarra. Nel 1447 Giovanni II di Castiglia sposò Isabella del Portogallo; la nuova regina diede poca importanza agl'influenti nobili di corte: Álvaro venne arrestato il 4 aprile 1453, condannato a morte e decapitato il 2 giugno 1453.

Giovanni di Castiglia morì nel luglio del 1454 e gli successe Enrico, figlio di primo letto di Giovanni. Il ritiro della sconvolta Isabella nel castello di Arevalo consentì ai nobili di corte di riprendere i loro intrighi, nei quali Federico ebbe un suo ruolo.

Federico Enríquez de Mendoza morì nel 1473 e la sua salma venne inumata nel monastero di Nostra Signora della Speranza di Valdescopezo a Medina de Rioseco.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Da Mariana Fernández de Córdoba y Ayala Federico ebbe:

Da Teresa Fernández de Quiñones nacquero a Federico:

  • Alonso Enríquez (1435-1485), Ammiraglio di Castiglia
  • Pedro, Adelantado Mayor di Andalusia (? - 1492)
  • Enrique Enríquez the Quiñones (? - 1504), maggiordomo maggiore del re, signore di Orso
  • Francisco Enriques
  • María
  • Leonor
  • Inés
  • Aldonza
  • Blanca

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ES) Fernando del Pulgar, Claros varones de Castilla
  2. ^ a b (ES) Esteban Ortega Gato, Los Enríquez, Almirantes de Castilla, Publicaciones de la Institución Tello Téllez the Meneses , ISSN 0210-7317, N º. 70, 1999


Predecessore Ammiraglio di Castiglia Successore
Alonso Enríquez di Medina de Rioseco 1429 - 1473 Alonso Enríquez de Quiñones
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