Alfonso XI di Castiglia

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statua di Alfonso XI ad Algeciras
statua di Alfonso XI ad Algeciras

Alfonso Fernandez , Alfonso XI di Castiglia, detto el Justiciero (il Giustiziere), ma anche il Vendicatore e l'Implacabile (in catalano Alfons XI de Castella e in spagnolo Alfonso XI de Borgoña), (Salamanca13 agosto 1311 – Gibilterra26 marzo 1350) fu re di Castiglia e León dal 1312 al 1350..

Indice

[modifica] Origine

Terzogenito ma unico figlio maschio del re di Castiglia e León, Ferdinando IV di Castiglia e di Costanza del Portogallo, figlia di Dionigi del Portogallo e di Isabella di Aragona, figlia del re di Aragona Pietro III di Aragona e della regina Costanza di Sicilia.

[modifica] Biografia

Salì al trono di Castiglia e León, nel 1312, alla morte del padre quando aveva soltanto un anno di età.
La nonna paterna, che già era stata tutrice di suo padre dal 1295 al 1301, Maria di Molina, fu nominata tutrice del nipotino, e dovette assumere nuovamente la reggenza che tenne sino alla sua morte avvenuta a Valladolid nel 1321.

Alla morte della nonna, la sua tutoria fu sostenuta dallo zio paterno, Filippo, fino alla sua maggiore età, raggiunta a 14 anni.

Nel 1325, Alfonso XI sposò Costanza Manuel (1318/1323-1345), figlia dello scrittore ed uomo politico, Giovanni Emanuele di Castiglia (nipote di Alfonso X di Castiglia) e di Costanza d'Aragona (1300-1327), figlia del re d'Aragona Giacomo II; data la giovanissima età della sposa il matrimonio non fu consumato.
Nel 1327, dato che Alfonso era interessato alla principessa Maria del Portogallo ripudiò Costanza ed il matrimonio nello stesso anno fu dichiarato nullo.

Nel 1328, si sposò con Maria di Portogallo, figlia del re del Portogallo Alfonso IV e di Beatrice di Castiglia.

Negli stessi anni, dal 1329, iniziò una relazione con Eleonora di Guzmán, figlia del nobile castigliano Pietro Núñez di Guzmán (discendente dalla casa di San Domenico di Guzmán) e di Giovanna Ponzia di León, discendente del re Alfonso IX di León.

Ingrandì il suo regno a spese dei musulmani fino a raggiungere lo Stretto di Gibilterra, dopo che nel 1333 i Merinidi avevano rioccupato Gibilterra, che era stata liberata da suo padre nel 1309, e, nel 1340, con la collaborazione del regno di Aragona (Pietro IV di Aragona inviò la flotta aragonese) e del regno del Portogallo (lo suocero Alfonso IV, non ostante fosse in collera con lui per l'umiliazione che infliggeva a sua figlia Maria, per via della Guzmán, e fossero stati in guerra per tre anni, dal 1336 al 1339, gli inviò delle truppe) all'assedio di Tarifa, riportò la fondamentale vittoria del rio Salado (4 aprile 1340) e, si arrivò alla pace tra Portogallo e Castiglia siglata a Siviglia, il 10 luglio 1340.
Nel 1344, infine Alfonso XI conquistò la città di Algeciras.

Venne chiamato il Giustiziere per la fermezza e a volte la crudeltà, incluso l'omicidio, con la quale seppe reprimere le rivolte della nobiltà, che gli era ostile, ponendo fine allo stato di anarchia in cui si trovava il regno, nel momento in cui assunse il potere.

Morì all'assedio di Gibilterra nel 1350, vittima della peste; egli è stato il solo monarca europeo a morire durante la Peste Nera; morì giovane evitando un'eventuale scontro col figlio, Pietro. Contemporaneamente fu una sfortuna perché morì un sovrano di eminenti capacità; infatti va ricordato per l'intervento con cui convertì in norme giuridiche vigenti le Siete Partidas di Alfonso X, emanando la Ley de las Siete Partidas.
Il suo cadavere fu portato a Jerez de la Frontera, dove fu imbalsamato e le sue interiora furono sepolte nella cappella reale dell'alcazar, mentre il suo corpo fu inumato a Siviglia.

[modifica] Discendenza

Alfonso e Maria ebbero due figli:

  • Ferdinando (1332), morto prima di compiere un anno
  • Pietro (1334 - 1369), re di Castiglia.

Alfonso ebbe dieci figli illegittimi da Eleonora di Guzmán:

Predecessore: Re di Castiglia e León Successore:
Ferdinando IV 1311 - 1350 Pietro I I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
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Ferdinando IV {{{data}}} Pietro I

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Edgar Prestage, "Il Portogallo nel medioevo", in Storia del mondo medievale (trad. it. della Cambridge Medieval History), vol. VII, 1999, pp. 576-610
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