Beatrice di Castiglia e Guzmán
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Beatrice Alfonso, conosciuta anche come Beatrice di Castiglia. Beatriz in spagnolo, in asturiano, in aragonese, in portoghese, in galiziano e in basco, Beatriu in catalano (Saragozza, 1242 – 27 ottobre 1303), principessa di Castiglia, fu regina consorte di Portogallo (1253-1279).
Indice |
Origine[1][2][3] [modifica]
Figlia naturale del re di Castiglia e León e poi anche Re dei Romani (imperatore, non ancora incoronato del Sacro Romano Impero Germanico), Alfonso X il Saggio e di María Guillén de Guzmán (1225-Alcocer prima del 1267).
Biografia [modifica]
Il padre, Alfonso X, divenuto re di Castiglia, nel 1253, invase il Portogallo e si appropriò della regione dell'Algarve.
Il re del Portogallo, Alfonso III cedette ma, pur essendo ancora sposato con la contessa di Boulogne, Matilde, riuscì ad ottenere la mano della figlia illegittima di Alfonso X, Beatrice, con la clausola che quando il primo figlio della coppia avrebbe compiuto sette anni, l'Algarve sarebbe tornato al Portogallo.
Nello stesso anno, dopo che il re del Portogallo, rinunciando ai suoi possedimenti francesi, aveva divorziato da Matilde Beatrice sposò Alfonso III del Portogallo[1], figlio del re del Portogallo Alfonso II e della principessa Urraca di Castiglia, figlia del re di Castiglia, Alfonso VIII e di Eleonora Plantageneta, figlia del re d'Inghilterra, Enrico II e di sua moglie, la duchessa di Aquitania, Eleonora d'Aquitania, ex regina di Francia.
A Beatrice come moglie del re del Portogallo ricevette le rendite delle città di Torres Novas e Alenquer e, dopo ne ricevette la signoria.
Nel 1263, non senza alcune resistenze (forse perché l'erede era il terzogenito ed aveva solo due anni), Alfonso X di Castiglia consegnò l'Algarve all'erede, il principe Dionigi, a condizione che Alfonso III del Portogallo lo avesse seguito in battaglia con cinquanta lanceri.
Nello stesso anno 1263, dopo che la contessa di Boulogne, Matilde era morte nel 1262, il papa Urbano IV convalidò il matrimonio tra Alfonso e Beatrice.
Nel 1267, con la convenzione di Badajoz, fu risolto definitivamente il problema dell'Algarve ed il confine tra il Portogallo e la Castiglia, fu stabilito la fiume Guadiana.
Rimasta vedova, nel 1279, rimase a corte come regina madre.
Beatrice morì il 27 ottobre del 1303. Fu sepolta nel Monastero di Alcobaça[1].
Figli[4][5][6] [modifica]
Beatrice ad Alfonso diede otto figli:
- Blanca del Portogallo (Guimaraes, 25 febbraio 1259 - Burgos, 17 aprile 1321), viscontessa di Huelgas e signora di Montemor dal 1261, badessa del convento di Lorvao dal 1278, signora di Campo-Mayor dal 1301 e di Alcozer dal 1303, divenne infine badessa di monastero di Santa María la Real de Las Huelgas, a Burgos, dove morì, il 16 febbraio 1246, e dove venne tumulata[4].
- Ferdinando del Portogallo (1260 - Lisbona, 1262), l'erede per due anni, fu sepolto nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo nonno;
- Dionigi il Lavoratore (Lisbona, 9 ottobre 1261 - Santarém, 7 gennaio 1325), re del Portogallo come Dionigi I sposato con Isabella di Aragona;
- Alfonso del Portogallo (Lisbona, 8 febbraio 1263 - Lisbona, 2 novembre 1312), Signore di Portalegre, Castel-de-Vides, Ourem, Sintra, Marvam, Arronches Leyra e Lourignan, nel 1299. Governatore di Lamego e Viseu. Sposato, nel 1287, con Violante Manuel di Castiglia (1265-1314), figlia del principe Giovanni Emanuele di Castiglia, duca di Peñafiel ed Escalona e di Costanza di Aragona, da cui ebbe cinque figli:
- Alfonso (1288-1300), signore di Leiria
- Maria (1290-?), sposò, nel 1310 circa, Tello Alfonso signore di Meneses (?-1315) e nel 1315, in seconde nozze, Fernando Diaz de Haro, signore di Orduña e Balmaseda
- Isabella (1292 - circa 1367), sposò Giovanni di Castiglia il Gobbo (1293- assassinato a Toro il 2 dicembre 1326), signore di Biscaglia
- Costanza (1294-?), sposò, nel 1295, l'alfiere del re di Castiglia, Ferdinando IV, Núño Gonzales di Lara (1284- Valladolid, 1296). Il matrimonio non fu consumato
- Brita (1298-?), sposò Pedro Fernandez di Castro (?- ucciso in battaglia vicino ad Algesiras, nel giugno del 1342), signore di Lemos e Sarria
- Sancha del Portogallo (2 febbraio 1264 - Siviglia, 1302), sepolta nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo padre;
- María del Portogallo (21 novembre 1264 - 6 giugno 1304), Monaca del Convento della Santa Croce a Coimbra, dove morì e fu sepolta. Poi in un secondo tempo trasferita nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo padre;
- Constanza del Portogallo (1266 - Siviglia, 1271);
- Vincenzo del Portogallo ( 22 gennaio 1268 - Lisbona, 23 novembre 1271), fu sepolto nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo nonno.
Note [modifica]
- ^ a b c (EN) Reali di Castiglia
- ^ (EN) Casa d'Ivrea- genealogy
- ^ (DE) Alfonso X di Castiglia genealogie mittelalter
- ^ a b (EN) Portogallo
- ^ (EN) Capetingi
- ^ (DE) Alfonso III di Portogallo genealogie mittelalter
Bibliografia [modifica]
Edgar Prestage, "Il Portogallo nel Medioevo", in "Storia del mondo medievale", vol. VII, 1999, pp. 576–610
Voci correlate [modifica]
- Contado Portucalense
- Regno del Portogallo
- Sovrani del Portogallo
- Sovrani di Castiglia
- Regno di Castiglia
- Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Beatrice di Castiglia e Guzmán
| Predecessore | regina consorte del Portogallo |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Matilde di Boulogne | 1253 - 1279 | Elisabetta del Portogallo |