Beatrice di Savoia (1223-1259)

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Contea di Savoia
Branca comitale dei Savoia

Arms of the House of Savoy.svg

Figli
Amedeo I (1047-1051)
Oddone I (1051-1057)
Pietro I (1057-1078)
Figli
Amedeo II (1078-1080)
Figli
Umberto II (1080-1103)
Figli
Amedeo III (1103-1148)
Figli
  • Alice
  • Mafalda (o Matilde) (1125-1157)
  • Agnese (1125-1172)
  • Umberto (1136-1188)
  • Giovanni
  • Pietro
  • Guglielmo
  • Margherita (m.1157)
  • Isabella
  • Giuliana (m.1194)
Umberto III (1148-1189)
Figli
Tommaso I (1189-1233)
Figli
Amedeo IV (1233-1253)
Figli
  • Beatrice
  • Margherita
  • Bonifacio
  • Beatrice
  • Eleonora
  • Constance
Tommaso II (1253-1259)
Bonifacio I (1253-1263)
Pietro II (1253-1268)
Figli
Filippo I (1268-1285)

Beatrice di Savoia (Catania, 1220 circa – 1259 circa) principessa di casa Savoia fu regina consorte di Sicilia (1258-1259).

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del conte di Savoia, d'Aosta e di Moriana, Amedeo IV (figlio del conte Tommaso I) e di Anna o Margherita di Borgogna, figlia di Ugo III di Borgogna e di Beatrice di Albon (1161 - 1228), delfina del Viennois (figlia di Ghigo V di Albon, delfino del Viennois e di Beatrice di Monferrato)[1][2][3][4].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 marzo 1223, Beatrice fu fidanzata al marchese di Saluzzo, Manfredo III[1].

Secondo la Historia de rebus gestis Federici II di Saba Malaspina, Beatrice (natam Amadei comitis Sabaudiae... Beatricem) sposò il marchese di Saluzzo, Manfredo III (Manfredus)[1].

Nel 1244, Beatrice rimase vedova e dovette cedere la reggenza del Marchesato di Saluzzo a Bonifacio II di Monferrato come racconta Raffaello Menochio: «Morto Manfredo III di Saluzzo gli succedeva nel 1244 Tommaso I di Saluzzo in età di 4 anni sotto la tutela del marchese Bonifacio II di Monferrato, il quale tosto si portava a Carmagnola, ed ai 30 ottobre di quell'anno in casa di Bongioanni Granetto (vedi Granet (famiglia)) riceveva il giuramento di fedeltà a nome del pupillo e della contessa di Saluzzo»[5]. Nello stesso anno il padre, Amedeo IV, che aveva stretto un'alleanza con l'imperatore, Federico II di Svevia, la fidanzò col figlio di quest'ultimo, Manfredi (figlio illegittimo dell'imperatore Federico II di Svevia e di Bianca Lancia); un documento del 1246, conferma il fidanzamento tra Manfredum dictum Lancea, filium naturalem imperatoris e Beatricem filiam Amedei comitis, relictam Manfredi marchionis Salucensis[1].

Il cronista Bartolommeo di Neocastro, nella sua Historia Sicula, registra il matrimonio tra Manfredi (Manfredus) e Beatrice, figlia di Amedeo IV, che come primo marito aveva avuto il marchese di Saluzzo (dominam Beatricem filiam ducis Sex Viarum, qui prius in virum... marchionem de Salluciis)[1].
Il contratto di matrimonio è datato 21 aprile 1247[1].
In quel periodo, Manfredi, dal padre, era stato nominato Signone di tutti i territori compresi tra Genova e Pavia[1].

Si suppone che tra il 1252 e il 1253 il matrimonio forse subì una rottura: in due testamenti del 1252 e del 1253, il conte Amedeo IV cita la figlia Beatrice come marchesa di Saluzzo (Beatricem filiam meam uxorem quondam Manfredi marchionis Salutiarum, oppure marchionissae Beatrix Salutiarum), senza alcun riferimento al secondo marito[1].

Beatrice morì prima del 10 maggio 1259.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Dall'unione con Manfredo III di Saluzzo nacquero quattro figli[6][7]:

  • Alasia (1236-1311), che sposò nel 1247 il conte di Lincoln, Edmondo di Lacy;
  • Tommaso (1240 circa - 13 dicembre 1296), conte di Saluzzo;
  • Margherita (1240 circa - ?), gemella di Agnese, che si fece suora.
  • Agnese (1245 - dopo il 4 agosto 1265), nata postuma, non citata nel testamento paterno del 1244. Sposò, nel 1262, Giovanni di Vescy, conte di Alnwick;

Dall'unione con Manfredi di Sicilia nacque una sola figlia[8][7][9]:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fra Gabriele Bucci, Memoriale Quadripartitum, conservato dalla fine del sec. XVIII nella Biblioteca Nazionale di Torino, è stato pubblicato da Faustino Curlo, Pinerolo 1911
  • Ludovico Della Chiesa, Della vita e de' fatti dei Marchesi di Saluzzo, 1597
  • Pietro Granetto (Petrus Granetius), Stylus regius Galliarum iuridicus olim Salucianis præscriptus. Burgi Sebusianorum (Bourg en Bresse), Jean Tainturier, 1630
  • Ludovico Della Chiesa, Relazione dello stato presente del Piemonte, 1635
  • Lodovico Antonio Muratori, Rerum Italicarum scriptores: ab anno aerae christianae quingentesimo ad millesimumquingentesimum, ex typographia Societatis Palatinae, 1733
  • Antonio Chiusole, La genealogia delle case più illustri di tutto il mondo, J. B. Recurti, 1743
  • Antonio Manno, Il patriziato subalpino, dattiloscritto conservato presso la Biblioteca reale di Torino, sub voce; Piemontesi illustri, Torino 1784, tomo IV, pp. 19-35, 82-93 (comprende un Elogio di Gioffredo,
  • Delfino Muletti, Carlo Muletti, Memorie storico-diplomatiche appartenenti alla città ed ai marchesi di Saluzzo, Lobetti-Bodoni, 1830
  • Matteo Camera, Annali delle Due Sicilie dall'origine e fondazione della monarchia fino a tutto il regno dell'augusto sovrano Carlo III. Borbone, Stamperia e cartiere del Fibreno, 1841
  • Raffaello Menochio, Le Memorie storiche della città di Carmagnola, Torino, 1890
  • Carlo Beltrami, I Marchesi di Saluzzo e i loro successori, 1885 (ristampato da Kessinger Publishing, 2010)
  • Leopoldo Usseglio, I marchesi di Monferrato in Italia ed in oriente durante i secoli XII e XIII, Volume 101", 1926
  • Fernand Hayward, Storia della casa di Savoia, Volume 1, Cappelli, 1955
  • Pier Fausto Palumbo, Contributi alla storia dell'età di Manfredi, Le Edizioni del Lavoro, 1959
  • Michele Ruggiero, Storia del Piemonte, Editrice Piemonte in Bancarella, Torino, 1979
  • Vittoria Vicini, Beatrice di Svevia: tra storia e leggenda, Cappelli, 1982
  • Gino Leone, Un re nel purgatorio: Manfredi di Svevia : dalla vita terrena all'oltretomba dantesco, Schena, 1994
  • Claudia Bocca, Massimo Centini, Piemonte sabaudo: curiosità, fatti e personaggi di una dinastia per secoli protagonista della vita di una regione teatro della grande storia, Newton & Compton, 1997
  • Gianni Oliva, I Savoia: novecento anni di una dinastia, Mondadori, 1998
  • Michele Florio, Le grandi donne del Piemonte, D. Piazza, 2001
  • Aldo Alessandro Mola, Saluzzo: un'antica capitale, Newton & Compton, 2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Dinastia di Savoia
  2. ^ (EN) Savoia - Genealogy
  3. ^ (DE) Amedeo IV di Savoia genealogie mittelalter
  4. ^ Secondo le dinastie di Savoia, anziché la figlia di Ugo III di Borgogna, Margherita sarebbe la nipote, figlia di suo figlio, il delfino del Viennois e conte di Albon, Andrea Ghigo e di Beatrice di Sabran
  5. ^ (Raffaello Menochio, Le Memorie storiche della città di Carmagnola, Torino, 1890).
  6. ^ (EN) Dinastie di Saluzzo
  7. ^ a b (EN) Hoenstaufen - Genealogy
  8. ^ (EN) Dinastie di Sicilia
  9. ^ (DE) Manfredi di Sicilia genealogie mittelalter

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]