Eleonora di Castiglia (1241-1290)

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Eleonora di Castiglia col marito Edoardo I, nella Cattedrale di Lincoln

Eleonora Fernandez o Eleonora di Castiglia (Leonor in spagnolo, asturiano, in galiziano, in portoghese, in aragonese e in basco, Elionor in catalano. Alienora in latino, Eleanor in inglese e Aliénor in francese; Castiglia, 1240Harby, 29 novembre 1290) è stata regina consorte d'Inghilterra e duchessa consorte d'Aquitania dal 1272 alla sua morte e, dal 1279, fu anche contessa di Ponthieu (contea nel dipartimento della Somme le cui città principali erano Abbeville e Montreuil-sur-Mer).

Regno di Castiglia
Casa di Borgogna

Coat of Arms of Castile with the Royal Crest.svg

Eleonora (disegno del 1902)
Statua di Eloanora, chiesa di Tutti i Santi, Harby.
La Croce di Northampton
Scudo di Eleonora consorte del re d'Inghilterra.
La tomba delle viscere di Eleonora nella Cattedrale di Lincoln.
Eleonora di Castiglia

Origine[modifica | modifica sorgente]

Figlia secondogenita del re di Castiglia e León, Ferdinando III il Santo e di Giovanna di Dammartin, figlia di Simone de Dammartin, conte d'Aumâle e di Maria, Contessa di Ponthieu (contea nel dipartimento della Somme le cui città principali erano Abbeville e Montreuil-sur-Mer)[1][2][3]. Il suo nome in spagnolo era Leonor, che poi divenne Alienor in inglese e quindi Eleanor in inglese moderno, il suo nome potrebbe esserle derivato dalla sua bisnonna paterna Leonora d'Aquitania, una delle figlie di Enrico II d'Inghilterra. Eleonora era una figlia di secondo letto ed era l'unica femmina di cinque fratelli di cui due morirono giovani. Quando nel 1291 si celebrò il primo anniversario della sua morte 49 uomini ognuno con una candela vennero pagati perché camminassero in processione, una candela per ogni anno di vita, il che fa credere che ella sia nata nel 1241. In quell'anno suo padre era tornato da una spedizione militare in Andalusia nel mese di febbraio e quindi si può pensare che Eleonora sia nata verso la fine dell'anno. Sia alla corte del padre che a quella del fratellastro Alfonso si respirava un'atmosfera alquanto intellettuale il che può aver influenzato le sue attività letterarie una volta divenuta regina. Si crede che ella fosse accanto al letto di morte del padre spirato a Siviglia nel 1252[4].

Il matrimonio felice[modifica | modifica sorgente]

Le nozze che unirono Eleonora ad Edoardo I d'Inghilterra non furono le prime ad essere prese in considerazione. Per lungo tempo suo padre Ferdinando aveva vantato l'assai labile pretesa di essere il più importante Signore del Regno di Navarra, a ridosso dei Pirenei e nel 1250 sia lui che il figlio Alfonso avevano carezzato l'idea che Eleonora sposasse Tebaldo II di Navarra. Per evitare di finire sotto il controllo castigliano Margherita di Borbone-Dampierre, madre di Tebaldo, nel 1252 si alleò con Giacomo I d'Aragona siglando un accordo ed una parte di esso implicava che i due non si sarebbero mai sposati. In quello stesso anno Alfonso X di Castiglia resuscitò un'altra debole pretesa, questa volta sul Ducato di Guascogna, nel sud dell'Aquitania, l'ultimo dei possedimenti inglesi in Francia. Immediatamente Enrico III d'Inghilterra agì in modo da contrastare le pretese di Alfonso con mezzi diplomatici e militari, all'inizio del 1254, dopo aver a lungo mercanteggiato sulla dote di Eleonora si decise che Eleonora e il figlio di Enrico, Edoardo si sarebbero sposati e che le pretese di Alfonso sulla Guascogna sarebbero andate a Edoardo. Il 18 ottobre del 1254, nel Monastero di Santa María la Real de Las Huelgas Burgos, Eleonora si sposò con il conte di Chester, Edoardo (il futuro re Edoardo I), figlio del re d'Inghilterra e duca d'Aquitania, Enrico III, e di Eleonora di Provenza.[5].
Secondo gli annali londinensi, il conte di Chester, Edoardo (Edwardus filius regis Henrici), futuro re d'Inghilterra, si recò a Burgos (translationem beati Edwardi regis apud Boures), per sposare Eleonora (Alienoram iuvenculam…sororem regis Hispanniæ).
Secondo Matteo di Parigi, l'intenzione originale del matrimonio era stata quella di formalizzare la pace, del 1253, tra Enrico III ed il fratellastro di Eleonora, Alfonso X che rinunciava al possesso del ducato di Guascogna, su cui la Castiglia avanzava pretese dal tempo del matrimonio di Alfonso VIII di Castiglia con la figlia del re d'Inghilterra, Enrico II e della duchessa d'Aquitania, Eleonora d'Aquitania, Leonora d'Aquitania, duchessa di Guascogna. Il matrimonio però fu celebrato l'anno dopo. Dopo le nozze diversi parenti di Eleonora la seguirono in Inghilterra in modo che finiro per essere mantenuti a corte da Enrico III cosa che rese il matrimonio alquanto impopolare fra gli inglesi. Allo stesso modo il matrimonio di Enrico III con Eleonora di Provenza era stato severamente biasimato e stessa sorte era toccata alla sua bisnonna paterna Adele di Francia quando era stata fidanzata con Riccardo I d'Inghilterra. La devozione[6] che legava Eleonora ad Edoardo (che la ricambiava) andava a discapito dei figli; infatti i figli furono educati dalle due nonne, Eleonora di Provenza e Giovanna di Dammartin.
Alla morte del loro secondogenito, Enrico, nel 1274, che si trovava a Guildford, i genitori, che si trovavano a Londra, non parteciparono alle esequie, pur essendo il tragitto Londra-Guildford, piuttosto breve. La mamma di Edoardo, Eleonora di Provenza, si occupò delle esequie e fece tumulare il cuore di Enrico in un convento da lei fatto erigere in sua memoria. Edoardo fu per altro uno dei pochi sovrani che, pare, non si dedicò ad attività extraconiugali e che non mise al mondo figli illegittimi, una volta rimasto vedovo nel 1290 Edoardo non pensò a rimaritarsi per molto tempo e solo nel 1299 si risposò con Margherita di Francia di circa quarant'anni più giovane di lui. Il matrimonio fu celebrato probabilmente per mere questioni dinastiche, Edoardo aveva infatti un solo figlio maschio vivente, Edoardo, e se egli fosse morto i generi avrebbero potuto scatenare una guerra per il trono inglese. Da Margherita Edoardo ebbe due figli maschi, Thomas ed Edmund, ma continuò a presenziare ai servizi funebri in onore di Eleonora fino alla morte.

La guerra dei baroni e la crociata[modifica | modifica sorgente]

Sui primi anni di matrimonio di Eleonora ed Enrico non esistono molti documenti anche nel periodo in cui scoppiò la Seconda guerra dei baroni. Si sa che Eleonora sostenne il marito e il suocero richiamando arcieri dalle terre materne del Ponthieu, mentre appare privo di fondamento il fatto che ella avesse tentato di scappare in Francia per fuggire al conflitto. Quando nel 1264 Edoardo e il padre furono sconfitti alla Battaglia di Lewes del 1264 Eleonora fu confinata al Palazzo di Westminster dopo che si era saputo che ella stava cercando di reclutare truppe fresche dalla Castiglia. L'anno dopo suo marito sconfisse Simone V di Montfort alla Battaglia di Evesham acquisendo un maggior peso nelle questioni di governo. Questa gloria si rifletté anche su Eleonora che, dopo tre figlie morte poco dopo la nascita, nel 1266 diede alla luce un maschio sano, John, seguito entro il 1269 da un altro maschio e da una femmina. Nel 1270, Eleonora accompagnò il marito, Edoardo I, alla crociata[1], la nona[7].
Eleonora e il marito, Edoardo, si trovavano ancora in Terra Santa, per la nona Crociata, quando, alla morte del suocero Enrico III, il 16 novembre del 1272, furono proclamati re e regina[1]. L'incoronazione avvenne solo il 19 agosto 1274, nell'abbazia di Westminster[1], dopo il rientro dalla Palestina, dopo essere passati dalla Francia a rendere omaggio al re di Francia per i possedimenti francesi. A Trapani, nel 1273, avevano ricevuto la lettera dei 16 grandi feudatari inglesi che riconoscevano Edoardo re. Nel 1275, avendo ottenuto in appannaggio alcune città del regno inglese, decretò l'espulsione degli Ebrei da queste città, precedendo di quindici anni l'espulsione di tutti gli ebrei dal regno d'Inghilterra, decretata da Edoardo nel 1290. Nel 1279, alla morte della madre, il re di Francia, Filippo l'Ardito, la riconobbe contessa del piccolo feudo di Ponthieu, al posto di suo nipote (figlio del fratello Ferdinando), Giovanni di Ponthieu, conte di Aumale[1]. Eleonora seguì il marito anche durante la campagna del Galles, tanto che diede alla luce il suo sedicesimo figlio, Edoardo, il futuro Edoardo II, nel 1284, nel Castello di Caernarfon.

La morte[modifica | modifica sorgente]

Eleonora morì nel 1290, a soli 49 anni, ad Herdeby, Lincolnshire[8], il 29 Nov 1290. Il suo corpo fu traslato[9] a Londra e fu sepolto nell'Abbazia di Westminster.

Figli[modifica | modifica sorgente]

Eleonora diede ad Edoardo 16 figli:

  1. Eleonora (17 giugno 1264-12 ottobre 1297), sposò il re d'Aragona, Alfonso III (1265-1291), e poi sposò il conte Enrico III di Bar
  2. Giovanna (estate 1265-7 settembre 1265), sepolta nell'Abbazia di Westminster.
  3. Giovanni (10 luglio 1266-3 agosto 1271), sepolto nell'Abbazia di Westminster.
  4. Enrico (circa 13 luglio 1268-14 ottobre 1274), sepolto nell'Abbazia di Westminster.
  5. Alice (circa 1270-ca. 1284),
  6. Giuliana (Palestina 28 maggio 1271-Palestina 5 settembre 1271), sepolta a Bordeaux
  7. Giovanna d'Acri (Acri aprile 1272-Suffolk 7 aprile 1307). prima fu fidanzata con Hartmann d'Asburgo, figlio dell'imperatore, Rodolfo I. Poi sposò, in prime nozze, Gilberto di Clare, VII conte di Gloucester, ed in seconde nozze Rodolfo Morthermer,I Barone di Monthermer (Lord Monthermer).
  8. Isabella (marzo 1274-1279), sepolta nell'Abbazia di Westminster.
  9. Alfonso, conte di Chester, (Bayonne 24 novembre 1275-Windsor 19 agosto 1284), sepolto nell'Abbazia di Westminster.
  10. Berengaria (1º maggio 1277-ca. 27 giugno 1278), sepolta nell'Abbazia di Westminster.
  11. Maria Plantageneta (11 marzo 1278-29 maggio 1332), suora ad Amesbury, Wiltshire.
  12. Margherita (Windsor 11 settembre 1279-Belgio, dopo il 1318 molto probabilmente l'11 marzo1333). Sposò, nel 1290, Giovanni II del Brabante.
  13. Elisabetta (Rhuddlan 7 agosto 1282-Essex 5 maggio 1316). Sposò, in prime nozze Giovanni I, Conte d'Olanda, ed in seconde nozze Humphrey de Bohun, IV conte di Hereford.
  14. Edoardo, noto anche come Edoardo di Caernarvon (25 aprile 1284-21 settembre 1327), re d'Inghilterra. Sposò Isabella di Francia.
  15. Beatrice (Guascogna 1286- morta giovane).
  16. Bianca (Bordeaux 1289- morta giovane)[10][11][12].

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Eleonora di Castiglia Padre:
Ferdinando III di Castiglia
Nonno paterno:
Alfonso IX di León
Bisnonno paterno:
Ferdinando II di León
Trisnonno paterno:
Alfonso VII di León
Trisnonna paterna:
Berengaria di Barcellona
Bisnonna paterna:
Urraca del Portogallo
Trisnonno paterno:
Alfonso I del Portogallo
Trisnonna paterna:
Mafalda di Savoia
Nonna paterna:
Berenguela di Castiglia
Bisnonno paterno:
Alfonso VIII di Castiglia
Trisnonno paterno:
Sancho III di Castiglia
Trisnonna paterna:
Bianca Garcés di Navarra
Bisnonna paterna:
Leonora d'Aquitania
Trisnonno paterno:
Enrico II d'Inghilterra
Trisnonna paterna:
Eleonora d'Aquitania
Madre:
Giovanna di Dammartin
Nonno materno:
Simon, Conte di Ponthieu
Bisnonno materno:
Alberic II, Conte di Dammartin
Trisnonno materno:
Alberic I, Conte di Dammartin
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
Matilda di Clermont
Trisnonno materno:
Renaud II, Conte di Clermont
Trisnonna materna:
Clementia di Bar
Nonna materna:
Marie, Contessa di Ponthieu
Bisnonno materno:
Guillaume IV, conte di Ponthieu
Trisnonno materno:
Jean I, conte di Ponthieu
Trisnonna materna:
Beatrice di Saint Pol
Bisnonna materna:
Adele di Francia
Trisnonno materno:
Luigi VII di Francia
Trisnonna materna:
Costanza di Castiglia


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Dinastie reali di Castiglia
  2. ^ (EN) Casa d'Ivrea-genealogy
  3. ^ (DE) Ferdinando III genealogie mittelalter
  4. ^ Carmi Parsons, John (1995). Eleanor of Castile, Queen and Society in Thirteenth-Century England
  5. ^ Eleonora di Provenza era figlia del conte di Provenza, Raimondo Berengario IV, e di Beatrice di Savoia (12061266), a sua volta figlia del conte Tommaso I di Savoia (11771233) e di Beatrice Margherita di Ginevra (?-1257)
  6. ^ L'abnegazione di Eleonora nei confronti del marito Edoardo fu tale che si narra che durante la crociata, in Terra Santa, Edoardo, morso da un serpente velenoso, fosse salvato da lei personalmente che prontamente succhiò il veleno, togliendolo a tempo dal corpo del marito.
  7. ^ Edoardo I era intervenuto in aiuto del re di Francia, Luigi IX, che guidava l'ottava crociata, ma giunse a Tunisi troppo tardi, dopo la morte di Luigi IX di Francia e lo sfaldamento dell'esercito francese; tuttavia, insieme al fratello di Luigi IX, Carlo d'Angiò, re di Sicilia, proseguì verso Acri, capitale di quel che restava del Regno di Gerusalemme
  8. ^ Oggi Harby è nel Nottinghamshire, al confine col Lincolnshire
  9. ^ Dopo la sua morte il re Edoardo decretò che dovunque il corteo funebre della moglie Eleonora, avesse fatto tappa per la notte, fosse eretta una croce commemorativa; le croci, dette "Eleanor crosses" (Croci di Eleonora) furono dodici e furono erette a Lincoln, Grantham, Stamford, Geddington (nel Northamptonshire tra Kettering e Corby) , Northampton, Stony Stratford, Woburn, Dunstable, St Albans, Waltham, Westcheap, e Charing Cross. Oggi sono rimaste solo le basi, quelle di Geddington, Northampton e Waltham, perché le croci furono rimosse.
  10. ^ (EN) Dinastia reale inglese
  11. ^ (EN) Plantageneti-genealogy
  12. ^ (DE) Edoardo I d'Inghilterra genealogie mittelalter

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • E.F. Jacob, "Inghilterra: Enrico III", in: Storia del mondo medievale (trad. ital. della Cambridge Medieval History), vol. VI, 1999, pp. 198–234
  • Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi capetingi", in: Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 569–607
  • Hilda Johnstone, "Inghilterra : Edoardo I e Edoardo II", in: Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 673–717
  • Cecil Roth, "Gli ebrei nel medioevo", in: Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 848–883

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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