Castellana Sicula

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Castellana Sicula
comune
Castellana Sicula – Stemma Castellana Sicula – Bandiera
Castellana Sicula – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Amministrazione
Sindaco Giuseppe di Martino (Lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 37°47′00″N 14°03′00″E / 37.783333°N 14.05°E37.783333; 14.05 (Castellana Sicula)Coordinate: 37°47′00″N 14°03′00″E / 37.783333°N 14.05°E37.783333; 14.05 (Castellana Sicula)
Altitudine 765 m s.l.m.
Superficie 72,54 km²
Abitanti 3 612[1] (31-12-2010)
Densità 49,79 ab./km²
Frazioni Calcarelli, Catalani, Frazzucchi, Nociazzi
Comuni confinanti Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Villalba (CL)
Altre informazioni
Cod. postale 90020
Prefisso 0921
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 082024
Cod. catastale C135
Targa PA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castellanesi
Patrono san Francesco di Paola
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castellana Sicula
Posizione del comune di Castellana Sicula all'interno della provincia di Palermo
Posizione del comune di Castellana Sicula all'interno della provincia di Palermo
Sito istituzionale

Castellana Sicula (Castiddana Sicula in siciliano[2]) è un comune italiano di 3.644 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia.

Fa parte del Parco delle Madonie.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi insediamenti urbani possono essere fatti risalire alla prima metà de XVII secolo, quando contadini e agricoltori provenienti dai paesi limitrofi (fra cui la fiorente Petralia), trovarono nella fertile pianura ove sorgerà Castellana ottime possibilità per la coltivazione della terra. Con datazione incerta fra il XVIII e XVII secolo (plausibilmente fra il 1650 e il 1713, data in cui gli spagnoli cedono in seguito alla pace di Utrecht i domini siciliani agli Asburgo d'Austria) il duca di Ferrandina, feudatario del luogo (comprendente i feudi di Castellana, Fana e Maimone), otterrà da re Filippo V di Spagna lo ius populandi, con il quale ha il diritto di insediare nuovi borghi. Probabilmente in seguito al matrimonio con Gemma, nobile della famiglia spagnola dei Castellana (o Castelletti, Castellitti o Incastilletta, originaria della Catalogna), in omaggio alla consorte chiamerà la città proprio Castellana

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Francesco di Paola (Castellana Sicula)
  • Chiesa di San Giuseppe (Calcarelli)
  • Chiesa della Madonna della Catena (Frazzucchi)
  • Museo della civiltà contadina
  • Zona Archeologica Muratore

Feste e folklore[modifica | modifica sorgente]

Ballo della Cordella[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di agosto viene eseguito, da parte di gruppi folkloristici locali, il ballo della cordella, un'antica danza di fertilità. Il ballo viene eseguito da 24 danzatori, ognuno dei quali regge il capo di un nastro, la cui estremità è legata alla sommità di un palo alto 3 metri.[4]

Carnevale delle Madonie[modifica | modifica sorgente]

Si svolge di norma la domenica prima del martedì di carnevale

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 166.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ http://www.altemadonie.it/reca/itemdetail.do?body.sItemId=164168&nav.sItemId=164168

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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