Pollina

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Pollina
comune
Pollina – Stemma
Pollina – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Sindaco Magda Culotta (PD) dal 31/05/2010
Territorio
Coordinate 38°00′00″N 14°09′00″E / 38°N 14.15°E38; 14.15 (Pollina)Coordinate: 38°00′00″N 14°09′00″E / 38°N 14.15°E38; 14.15 (Pollina)
Altitudine 730 m s.l.m.
Superficie 49 km²
Abitanti 3 070[1] (31-12-2010)
Densità 62,65 ab./km²
Frazioni Finale
Comuni confinanti Castelbuono, Cefalù, San Mauro Castelverde
Altre informazioni
Cod. postale 90010
Prefisso 0921
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 082059
Cod. catastale G797
Targa PA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti pollinesi
Patrono San Giuliano
Giorno festivo seconda domenica di luglio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Pollina
Posizione del comune di Pollina all'interno della provincia di Palermo
Posizione del comune di Pollina all'interno della provincia di Palermo
Sito istituzionale

Pollina (Puaddrina in siciliano[2]) è un comune italiano di 3.122 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia. Fa parte del Parco delle Madonie.

Il comune di Pollina comprende anche la frazione Finale. La maggioranza della popolazione residente nel comune di Pollina è situata nella suddetta frazione.

Di notevole rilevanza per l'economia locale e dell'intero parco delle Madonie è la coltivazione di frassineti per la produzione di manna. La manna, riconosciuta come Presidio Slow Food, è la linfa estratta, tramite opportune incisioni, dal tronco del Frassino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo alcuni storici, Pollina sarebbe la moderna erede di Apollonia, antica città della Magna Grecia. Non vi sono tuttavia reperti che avvalorino questa ipotesi.

Lo sviluppo turistico della zona cominciò negli anni ’70 del Novecento, quando su progetto dell’architetto Foscari fu costruito, sulle linee del teatro greco, un teatro all’aperto ricavato da una roccia dolomitica, dal particolare colore metà rosato e metà bianco, da cui il nome di “Pietrarosa”.

A partire dagli anni novanta, in seguito al terremoto del 26 giugno 1993, Pollina ha visto diminuire rapidamente la popolazione residente che di

conseguenza si è trasferita, per la maggior parte, a Finale, causando così il decentramento delle attività nella frazione.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Solo luogo in tutto il mondo mediterraneo, per una singolare miscela di fattori culturali ed ambientali, a Pollina si è conservata la conoscenza e la tecnica per produrre ancora la manna. La produzione della manna, un tempo diffusa in ampie zone della costa settentrionale della Sicilia e in altre aree della Toscana, della Puglia e della Calabria, oggi si è conservata solo nel territorio di Pollina. Nei boschi del territorio pollinese, divenuti una sorta di “museo a cielo aperto”, si ottiene questo prodotto unico intaccando con un particolare coltello il tronco del frassino in estate. Il liquido che sgorga dalle incisioni si condensa seccandosi all'aria estiva, si raccoglie e viene usato in composti medicinali, esattamente come duemila anni fa quando i medici greci e romani lo chiamavano “miele di rugiada” o “miele di frassino”. Gli arabi invece ritenevano possedesse proprietà spirituali e fosse benedetto perché citato dal Corano.

Monumenti principali[modifica | modifica sorgente]

Ingresso est del Teatro Pietra Rosa
  • Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo: custodisce al suo interno capolavori d'arte del '400 e '500 siciliani, come ad esempio il gruppo scultoreo della Natività realizzato da Antonello Gagini (1526).
  • Chiesa di San Giuliano: è la chiesa dedicata al Santo Patrono di Pollina.
  • Torre di Maurolico: parte integrante del sistema difensivo del castello di Pollina. Dal 1548 al 1550 fu utilizzata da Francesco Maurolico quale osservatorio astronomico.
  • Teatro Pietra Rosa: è un teatro all'aperto interamente realizzato in pietra adattando il pendio naturale che si stendeva a piedi della Torre. Progettato dall'architetto A. Foscari, fu inaugurato il 30 giugno del 1979 con "La donna di Samo".

Tradizioni[modifica | modifica sorgente]

San Giuliano[modifica | modifica sorgente]

Festa di San Giuliano (seconda domenica di luglio, venerdì e sabato precedenti). Nei tre giorni di festa si svolgono ben quattro processioni tra le quali particolarmente suggestive sono quella cosiddetta "della farina" e la processione campestre con il simulacro del Santo, che viene portato in giro al grido di " viva San Giuliano".

Madonna della Catena[modifica | modifica sorgente]

Penultima domenica di agosto. Tradizionale processione con il simulacro

Sant'Antonio[modifica | modifica sorgente]

13 giugno. Processione del simulacro

Madonna della Lettera[modifica | modifica sorgente]

La Madonna della Lettera è la patrona della frazione Finale.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Media[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Alle elezioni amministrative del 2010 viene eletta Sindaco di Pollina Magda Culotta, a 25 anni è in quel momento il Sindaco più giovane in carica in Sicilia[4].

Persone legate a Pollina[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 6 marzo 2008, Pollina ha 2 cittadini in più, per la precisione 2 cittadini onorari, vale a dire i Campioni del Mondo Andrea Barzagli e Cristian Zaccardo, che sono stati testimoni del giro che la Coppa del Mondo ha fatto per l'Italia fermandosi anche a Pollina.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 505.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Massimo Lorello, Comuni, 36 sindaci eletti al primo turno in la Repubblica, 1º giugno 2010, p. 6 sez.Palermo. URL consultato il 15 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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