Polizzi Generosa

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Polizzi Generosa
comune
Polizzi Generosa – Stemma Polizzi Generosa – Bandiera
Polizzi Generosa – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Amministrazione
Sindaco Dr. Baldassare Ingoglia (sindaco ff), Dr. Salvatore Giuseppe Ciarcià, Dr. Salvatore Di Marca Commissione straordinaria ex artt. 143-144 d.lgs. 267/2000 (comune sciolto per infiltrazioni mafiose) dal marzo 2013
Territorio
Coordinate 37°48′43″N 13°59′57″E / 37.811944°N 13.999167°E37.811944; 13.999167 (Polizzi Generosa)Coordinate: 37°48′43″N 13°59′57″E / 37.811944°N 13.999167°E37.811944; 13.999167 (Polizzi Generosa)
Altitudine 920[1] m s.l.m.
Superficie 134 km²
Abitanti 3 656[2] (31-12-2010)
Densità 27,28 ab./km²
Comuni confinanti Caltavuturo, Castellana Sicula, Isnello, Petralia Sottana, Scillato, Sclafani Bagni, Vallelunga Pratameno (CL), Villalba (CL)
Altre informazioni
Cod. postale 90028
Prefisso 0921
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 082058
Cod. catastale G792
Targa PA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 037 GG[3]
Nome abitanti polizzani
Patrono beato Gandolfo da Binasco
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Polizzi Generosa
Posizione del comune di Polizzi Generosa all'interno della provincia di Palermo
Posizione del comune di Polizzi Generosa all'interno della provincia di Palermo
Sito istituzionale

Polizzi Generosa (Pulizzi in siciliano[4]) è un comune italiano di 3.756 abitanti[5] della provincia di Palermo in Sicilia.

Fa parte del Parco delle Madonie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il sito su cui sorge la cittadina di Polizzi Generosa è stato frequentato sin dal VI secolo a.C. come documentano i rinvenimenti archeologici tra cui una moneta anepigrafa imerese[6]. Rinvenimenti punici in area urbana sono stati studiati da Sardo-Spagnuolo (1942). Una necropoli di età classica ed ellenistica è stata scoperta da Contino (1986), che segnala dei rinvenimenti archeologici avvenuti nel 1978 e 1980. Successivamente la necropoli ellenistica è venuta alla luce durante i lavori di costruzione del nuovo istituto tecnico per geometri[7] ed i reperti rinvenuti sono oggi esposti nel locale museo. Nel IV secolo a.C., l'abitato, grazie alla sua posizione strategica, lungo il confine tra i domini punici e quelli siracusani, dovette avere un presidio stabile ed una fortezza presidiata da milizie mercenarie originarie della Campania, come attesta il rinvenimento di un ripostiglio monetale negli anni cinquanta del XX secolo[8]. Resti romani sono pure documentati da Contino (1986).

Il toponimo Polizzi, di origine greca (almeno bizantina), deriva da un toponimo composto terminante in Polis (città), e ciò e confermato sia dalla grafia Bulis del geografo Al Idrisi, sia dalla documentazione di epoca normanna che presenta le grafie Polis, Polic etc., latinizzati in Politium e Policium. Allo stesso modo in cui il toponimo bizantino Milas (anticamente Milai) è divenuto Milazzo, così Polis è esitato in Polizzi[9]. È invece totalmente priva di qualsiasi fondamento la tesi che vorrebbe il toponimo originato da due omonime famiglie nobili (citate l'una come Palizzi, Palici o Palizzolo, l'altra semplicemente come Polizzi), entrambe molto potenti nella Sicilia del XIV secolo, poiché avvenne esattamente il contrario. Il toponimo Polizzi è, infatti, precedente ai cognomi di queste due famiglie nobili. I Palizzi di origine normanna, i cui appartenenti ricoprirono diverse cariche fra cui capitani giustizieri, membri delle compagnie dei Bianchi di Monte San Giuliano e di Catania, della Pace di Palermo, dell'ordine Gerosolimitano, durante i regni di Pietro II d'Aragona (1337 - 1242) e di Ludovico suo figlio (1342 - 1355), guidarono con i Chiaramonte la fazione Latina che si opponeva a quella dei Catalani. Secondo Amari (1880) il sito di Polizzi si identificherebbe con la Città del Re (Basileopolis) dei documenti bizantini ed arabi, edificata nell'880. Nel periodo normanno-svevo la cittadina ha il suo periodo di floridezza entrando nell'orbita regia e divenendo poi città demaniale. In tale periodo si sviluppò un casale (borgo suburbano) che prese nome dalla chiesetta di S. Pietro fuori le mura, della quale rimangono alcune vestigia[10]. La decadenza della cittadina inizia con la pestilenza del 1575-76 che decima la popolazione. Alla fine del XIX secolo si ebbe una ripresa della cittadina come testimonia la presenza di diverse attività commerciali[11].

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[12]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17/06/2008 18/10/2012 Patrizio David lista civica Alleanza per Polizzi - Patrizio David Sindaco Sindaco dimesso
26/10/2012 marzo 2013 Giuseppe Petralia Sindaco Commissario straordinario[13]
marzo 2013 Dr. Baldassare Ingoglia (sindaco ff), Dr. Salvatore Giuseppe Ciarcià, Dr. Salvatore Di Marca (Commissione straordinaria Antimafia ex artt. 143-144 d.lgs 267/2000) Sindaco

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Polizzi Generosa[modifica | modifica sorgente]


Cucina[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ comuni-italiani.it
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 504.
  5. ^ ISTAT al 01/01/2009
  6. ^ Contino, 1986
  7. ^ Tullio, 1993
  8. ^ Tusa Cutroni, 1970
  9. ^ Pellegrini, 1990
  10. ^ Contino, 1993
  11. ^ Contino, 1994
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ Decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 525/serv. 1°/S.g. del 26/10/2012

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Oldelli, P.M.R. Gian Alfonso, "Orazione in lode del beato Gandolfo da Binasco [...] nella prima solenne festa celebratasi dai suoi religiosi di S. Maria presso Binasco", Milano, presso Giuseppe Galeazzi, 1779.
  • M. Amari. Storia dei Musulmani di Sicilia, Firenze, le Monnier, 1880.
  • Nicchia Nicolo. Coroncina e laudi al glorioso taumaturgo S. Gandolfo Sacchi da Binasco, protettore di Polizzi Generosa, Palermo, Uff. tip. M. Amenta, 1880.
  • Martinelli Tommaso Maria, Cefalù, concessione e approvazione Ufficio e Messa in onore del Beato Gandolfo Sacchi da Binasco. Roma, Tipografia Vaticana, 1882.
  • N. Sardo-Spagnolo (1942). Documenti archeologici. Archivio Storico Siciliano IX,pp. 3–14 figg. 1-12.
  • A. Tusa Cutroni (1970)- I Kampanoi ed i Tyrrenoi in Sicilia attraverso la documentazione numismatica. Kokalos, XXVI, p. 263 e segg.
  • A. Contino (1986)- L'evoluzione dell'abitato di Polizzi Generosa dal VI secolo a.C. all'VIII secolo d.C. "Le Madonie". 1986.
  • A. Tullio (1993)- Polizzi Generosa necropoli ellenistica in contrada S. Pietro. Scavi 1992. in A. Tullio (a cura di), Polizzi Generosa necropoli ellenistica in contrada S. Pietro. Scavi 1992, pp. 5–23.
  • A. Contino (1993) – Il Casale di San Pietro a Polizzi Generosa – “Le Madonie” , LXXIII, 17, 1º dicembre 1993, p. 3.; 18, 15 dicembre 1993 p. 3.
  • A. Contino (1994) – Polizzi Generosa: anno 1895 – “Le Madonie” LXXIV, 9, 15 giugno -1º luglio 1994, p. 3.
  • A. Contino (1995) – Antiche famiglie delle Madonie: I Sincero - “Le Madonie” LXXV, 1, 1-15 gennaio 1995, p. 3.
  • A. Contino (1995) - Stratificazioni linguistiche nel territorio polizzano – “Le Madonie”, 1º ottobre -1º novembre 1995.
  • A. Contino & S. Mantia (1997) – Gandolfo Ferrara Pittore ed Incisore polizzano - “Le Madonie ” LXXVII, 2, 1-15 febbraio 1997, p. 3.
  • G. B. Pellegrini (1990) - Toponomastica italiana, Hoepli, 559 pp.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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