Monte San Calogero
| Monte San Calogero | |
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| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1326 m s.l.m. |
| Coordinate | 37°56′40″N 13°44′03″E / 37.9444°N 13.7341°E |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 37°56′40″N 13°44′03″E / 37.9444°N 13.7341°E Il Monte San Calogero è un monte della provincia di Palermo, tra i comuni di Termini Imerese, Caccamo e Sciara.
Secondo la tradizione nelle sue alpestri rupi dimorò San Calogero e in uno dei suoi sassi lasciò l'impronta del suo piede nel cacciare i demoni che travagliavano il monte e i vicini bagni. Sulla cima il santo edificò una chiesa in onore di Maria Vergine, che ora è dedicata al santo.[1][2] Secondo alcuni autori il Calogero (καλόγερος è un vocabolo comune nella lingua greca e traduce termini quali frate o monaco) di Termini Imerese è forse da identificare con San Teoctisto Abate basiliano di Caccamo che vi dimorò nel IX secolo.[3] Euracus, nome latino del monte, significa dalla bella dorsale. Il Monte San Calogero si presenta come un poderoso massiccio costituito da calcari e dolomie originatesi dal mesozoico in poi, da strati silicei e dal cosiddetto flysh numidico. Geologicamente è una grossa anticlinale. Il monte a nord si affaccia sulla costa tirrenica, mentre a sud-ovest presenta due dorsali.
[modifica] Note
- ^ Guida dei viaggiatori agli oggetti più interessanti a vedersi in Sicilia , Francesco Ferrara, 1822.
- ^ La Sicilia in prospettiva, parte prima, Giovanni A. Massa, Cichè, 1709.
- ^ http://www.sanfrancescosales.it/I%20Nostri%20Santi/S.%20Teoctisto%20di%20Caccamo.htm