Isidoro di Siviglia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Sant'Isidoro di Siviglia | ||
|---|---|---|
| Dottore della Chiesa | ||
| Nascita | Cartagena, 556-571? | |
| Morte | Siviglia, 4 aprile 636 | |
| Venerato da | Chiesa cattolica | |
| Ricorrenza | 4 aprile | |
| Attributi | vescovo | |
| Patrono di | Siviglia | |
| Visita il progetto santi | ||
Isidoro di Siviglia (in latino Isidorus Hispalensis ; Cartagena, 560 circa – Siviglia, 4 aprile 636) è stato uno scrittore e arcivescovo latino. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica che lo considera Dottore della Chiesa.
Indice |
[modifica] Vita
Chierico a Siviglia, Isidoro succedette al fratello Leandro nel governo episcopale dell'importante arcidiocesi. Ebbe un ruolo di primo piano nelle vicende politico-religiose della Spagna dominata dai Visigoti, pare da lui convertiti al cristianesimo, e come promotore e massimo rappresentante di un risveglio della cultura e delle lettere in quei tempi. I suoi interessi culturali abbracciarono tutto il campo dello scibile del tempo: le arti liberali, il diritto, la medicina, le scienze naturali, la storia, la teologia dogmatica e morale. La sua immensa produzione letteraria ha però risentito di questa vastità di interessi e manca di originalità e profondità, riducendosi il più delle volte a puri compendi o antologie.
[modifica] Opere
Scrisse molto, su vari argomenti, opere di carattere culturale e dottrinario scrivendo di scienza, storia, teologia, morale ed esegesi biblica.
[modifica] Opere storiche
Scrisse una storia universale i Chronica Maiora ed una Storia del Goti Vandali e Svevi (Historia de regibus Gothorum, Wandalorum, et Suevorum)
[modifica] Opere di esegesi
[modifica] Opere di grammatica
Si occupò di grammatica con una raccolta di sinonimi Synonymorum in due libri e con il trattato Differentiae
[modifica] Opere enciclopediche
Il suo capolavoro, che influenzò in larga misura la cultura del Medioevo, sono le Etymologiae in venti libri, enciclopedia di tutto lo scibile del tempo, composta prendendo come spunto le etimologie dei vari termini. La mole dell'opera è imponente e i temi sono i più svariati: arti liberali, religione, medicina, diritto, lingue e popoli, l'uomo e gli animali, la geografia, l'architettura, l'agricoltura, la geologia, la guerra, le armi, l'abbigliamento e i mezzi di trasporto. Tutti questi temi hanno in comune il modo in cui vengono introdotti nell'opera ovvero attraverso una piccola introduzione e l'etimologia della parola. Spesso le etimologie sono errate, ma non per questo diminuisce il valore dell'opera. Alla base della composizione di quest'opera c'è il vero fulcro del pensiero di Isidoro. Per Isidoro, infatti, l'etimologia è il vero cuore funzionante dell'opera, in quanto solo attraverso la conoscenza di quest'ultima si può accedere all'effettiva conoscenza di fatti, oggetti e fenomeni. Coesiste, quindi, uno stretto legame tra la res e il nomen, che fa sì che non si possa conoscere l'una senza conoscere l'altro.
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali di o su Isidorus Hispalensis
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Isidoro di Siviglia

