Zampogna
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La zampogna (il cui nome deriva probabilmente dal greco symphonia) è un antico strumento musicale.
A differenza della cornamusa, che possiede una sola canna del canto o chanter, è dotata di due chanter ad ancia doppia o singola, generalmente realizzati in canna ma recentemente anche in plastica.
Lo strumento è composto da una sacca di accumulo dell'aria (otre), realizzata con una intera pelle di capra o di pecora (utricolo) o anche, oggigiorno, fatto da una camera d'aria di gomma, nella quale il suonatore immette aria attraverso un insufflatore (cannetta o soffietto) che mette in vibrazione le ance (linguette) innestate sulle canne melodiche: sempre due, quella destra per la melodia, quella sinistra per l'accompagnamento e nei bordoni detti basso e scantillo.
Le zampogne del basso Lazio (Ciociaria, Valle di Comino), del Molise (Scapoli), della Basilicata e della Sicilia (Siracusa e Palermo) sono costituite da ancia doppia, mentre la surdullina di Cosenza, la ciaramella e la ciaramèddha di Reggio Calabria, Catania e Messina usano un'ancia semplice o singola.
Esiste una grande varietà nella lunghezza dei diversi tipi di zampogne, lunghe fino a due metri.

