Flauto di Pan
| Flauto di Pan | |
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| Informazioni generali | |
| Invenzione | Preistoria |
| Classificazione | 421.112 Aerofoni labiali |
| Famiglia | Flauti diritti |
| Utilizzo | |
| Musica dell'antichità Musica dell'America Meridionale Musica dell'Asia Centrale Musica dell'Asia Orientale Musica del Sudest asiatico Musica tradizionale dell'Europa Orientale Musica dell'Australia e Nuova Zelanda |
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Il flauto di Pan (o siringa) è uno strumento musicale aerofono, costituito da più canne, il cui numero può variare, di lunghezza diversa e legate o incollate tra loro.
Il flauto di Pan è composto da una serie di canne tagliate in diverse lunghezze e unite tra loro come a formare una zattera. Per ottenere il suono si soffia trasversalmente sulle aperture superiori delle canne.
Indice |
Storia [modifica]
La sua origine è fra le più antiche. Nel tempo questo strumento divenne molto popolare, soprattutto tra le comunità pastorali, per tale motivo i ceti sociali più agiati disprezzavano questo strumento. Tuttavia, i liutai rumeni del XVIII secolo lo modificarono sia per lunghezza, aumentando il numero delle canne, sia per materiale, utilizzando canne migliori, facendo sì che questo strumento comparisse anche nelle orchestre.
Formato da canne di bambù o da canne palustri tagliate secondo lunghezze differenti, è diffuso con varie forme in varie regioni del mondo.
Una variante chiamata firlinfeu, è tradizionalmente in uso nella Brianza; il paese europeo ove lo strumento conosce il maggior successo è probabilmente la Romania; è presente anche in altre regioni del mondo, quali ad esempio la Cina o le Isole Salomone, ma ha il suo massimo sviluppo in America del Sud, nell'area andina, dove è chiamato zampoña o siku.
Impostazione di suono [modifica]
Il Flauto di Pan va suonato tenendo la fila di canne inferiori (se disposto su due file come da modello andino) rivolte verso di sé, e comunque con le canne più corte, che emettono suoni acuti, verso la sinistra di chi suona.
Il soffio deve essere emesso a labbra strette, in modo da lasciare una fessura né troppo stretta né troppo larga, abbastanza per far passare un flusso d'aria leggera e veloce, da spingere sgonfiando i polmoni, per intenderci, senza movimenti dei muscoli addominali. Inoltre, bisogna accertarsi che il Flauto di Pan, abbia le canne secche, poiché se le canne si seccano man mano che lo strumento viene suonato, l'intonazione cambia e cala. Normalmente, riguardo alle tonalità, le siringhe si rifanno ai luoghi di origine, le siringhe africane sono senza tonalità fissa, anche se la nota più grave è sempre un do e quella più acuta è spesso un sol, le siringhe dei mahori sono in diverse tonalità, che si possono paragonare, come estensione, un po' ai flauti soprano, contralto, tenore e basso.
Mitologia [modifica]
Secondo la mitologia greca il creatore del "flauto di Pan" è appunto il dio Pan. Un giorno il dio si innamorò di una Ninfa degli alberi, ma lei per scappare da Pan si andò a rifugiare in un campo di canne. A questo punto chiese aiuto alla dea e le chiese se la poteva trasformare in una canna; il dio Pan vide che si rifugiò in questo campo, ma non vedendola più capì cosa era successo e allora prese una canna e la tagliò, la unì e ci soffiò dentro, consolandosi con la musica.
Utilizzo [modifica]
Il flauto di Pan è uno strumento che viene molto usato nella musica popolare germanofica, più precisamente in Germania, Austria, Süd Tiröl e Svizzera. Ma è proprio in quest'ultima che viene utilizzato di più dai cantanti, tanto da renderlo uno dei strumenti tipici della cultura svizzera. Tra i gruppi svizzeri che lo hanno utilizzato ci sono anche Peter, Sue and Marc
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