Huari
Gli Huari (o Wari) furono una civiltà preincaica, che fiorì sulle Ande, nel sud del moderno Perù, nel periodo chiamato medio orizzonte, precisamente tra il VI e il XIII secolo. La capitale dell'Impero Huari era situata vicino alla moderna città di Ayacucho, nell'attuale Perù. Questa città era il centro di una civiltà che copriva molti degli altopiani e delle coste del moderno Perù. Dapprima estesero il loro territorio fino ad includere la città di Pachacamac, anche se sembra che questa sia rimasta pressoché autonoma. In seguito espansero il loro territorio tanto da inglobare molte delle terre della precedente civiltà dei Moche e di quella successiva dei Chimú.
La civiltà Huari fu contemporanea a quella di Tiahuanaco e artisticamente ne condivideva molti attributi. I contatti tra le due culture sembrano essere stati limitati ad un periodo di 50 anni, durante i quali ci furono sporadiche scaramucce riguardanti una miniera occupata per primi dai Tihuanaco. La miniera delimitava il confine tra le sfere di influenza delle due culture e gli Huari tentarono, senza successo, di assicurarsene il possesso in esclusiva.
L'impero Huari dal punto di vista architettonico stabiliva centri amministrativi distinti in molte delle sue province. Circa 300 anni dopo il collasso dell'impero Huari, il Tahuantinsuyu (ovvero l'Impero Inca) divenne il potere dominante nella regione andina.
Il terrazzamento dei campi praticato dagli Huari fu adottato dagli Inca per migliorare le attività produttive nelle loro terre. Gli Huari avevano un complesso ed esteso sistema stradale, che in seguito divenne parte del sistema stradale inca.