Inti-Illimani
| Inti-Illimani | ||
|---|---|---|
| Paese d'origine | ||
| Genere | Folk Nueva Canción Chilena Musica latina World music |
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| Periodo di attività | 1967–in attività | |
| Etichetta | DICAP, Dischi dello Zodiaco, EMI, BMG, Warner Music, altre | |
| Album pubblicati | 44 | |
| Sito web | http://www.intiillimani.org | |
Gli Inti-Illimani sono un gruppo vocale e strumentale cileno nato nell'ambito del movimento della Nueva Canción Chilena e tuttora attivo.
Il nome è composto da due parole: Inti (parola Quechua che significa sole) ed Illimani (nome Aymara di una cima della catena delle Ande). Costretti all'esilio in conseguenza del golpe cileno del 1973, sono rientrati in patria nel 1988 dove hanno proseguito l'attività musicale anche attraverso un rinnovamento nel repertorio e nella composizione del gruppo stesso.
Indice |
La storia[modifica]
Il gruppo si forma nel 1967, all'interno dell'Università Tecnica di Santiago del Cile, con un continuo avvicendarsi di elementi al suo interno nei primi anni. Dopo le tournée in Sud America, arriva nel 1973 la prima in Europa, durante la quale gli Inti Illimani divengono esuli forzati a causa del colpo di stato di Augusto Pinochet. L'esilio in Italia, dove ai membri del gruppo venne riconosciuto il diritto di asilo politico, durerà dal 1973 al 1988. In questo lungo arco di tempo, i musicisti vivono inizialmente a Genzano di Roma per poi stabilirsi nella capitale, da dove appoggeranno le campagne per la restaurazione della democrazia nel paese d'origine.
Nel 1973, quando il gruppo è in tournée in Italia, dunque al momento del colpo di Stato in Cile, la formazione è la seguente:
- Max Berrù Carrion
- José Miguel Camus Vargas
- Jorge Coulón Larrañaga
- Horacio Duran Vidal
- Horacio Salinas Alvarez
- José Seves Sepulveda
Tale formazione rimarrà stabile fino al 1978, anno in cui, dopo l'uscita di José Miguel Camus, rientra definitivamente Marcelo Coulon, fratello minore di Jorge, che del gruppo aveva fatto parte per un breve periodo, durante il 1970. Il 1984 vedrà l'inserimento di Renato Freyggang (negli Inti Illimani fino al 1994), e la conseguente creazione di una line-up a sette elementi, a tutt'oggi la più longeva nella storia del gruppo. Da ricordare l'apporto del venezuelano Jorge Ball, che farà parte del gruppo per circa due anni, tra il 1982 e il 1984 e successivamente, a tappe alterne, in altri periodi temporali. Nel 1995 il gruppo ha reclutato Pedro Villagra, che rimarrà in formazione per i quattro anni successivi, e il cubano Efren Viera, che diverrà un altro elemento stabile, assieme a Daniel Cantillana (entrato negli Inti Illimani nel 1998). Ultimo componente entrato a tutt'oggi (dal 2005) è Cèsar Jara.
Tra il 1998 ed il 2004, in tempi e circostanze diverse, sono usciti dal gruppo tre componenti (José Seves, che rientrerà in formazione per un breve periodo successivo; Horacio Salinas, e da ultimo Horacio Duran). Vengono rimpiazzati da Manuel Meriño (già nel gruppo degli Entrama), Christián González e Juan Flores (già con gli Illapu).
Nel 2004 Horacio Duran, con Salinas e Seves, forma, un po' a sorpresa, un nuovo gruppo, denominato Inti-Illimani Histórico. Data l'importanza dei componenti fuoriusciti, si pone la questione, anche in sede giudiziaria, in merito a chi ha il diritto a mantenere il nome e il marchio Inti-Illimani, che nel frattempo si è costituito anche come società artistica. Il problema, tuttora in corso, non impedisce alle due formazioni di proseguire normalmente le rispettive attività; a ogni modo, dal 2005 il famoso logo del gruppo è di fatto rappresentato come Inti-Illimani ®.[1]
La musica[modifica]
Nel corso degli anni gli Inti hanno catalizzato insieme esperienze di vita, musicali, politiche e culturali, per produrre un ampio repertorio. Si caratterizzano per stile musicale e strumentazione, hanno preparazione tecnica e vocale notevole, sebbene abbiano spesso dichiarato di possedere una formazione autodidatta. Il tremolo eseguito con disinvoltura in Mis llamitas è una tecnica che non viene sottovalutata neanche dai grandi maestri della chitarra classica.
Nella loro opera musicale i brani spaziano dalla caratterizzazione tipica della musica andina alla canzone rivoluzionaria, con un'ampia gamma di colorazioni intermedie, insolite ed originali. Non si riesce tuttavia a circoscrivere la loro produzione a una determinata corrente artistica (come è avvenuto, ad esempio, nel rock o nella musica dei cantautori): musica e stile restano unici ed irripetuti, dando al gruppo una fama e una longevità di gran lunga superiori a quella del resto del movimento. L'attività musicale parte dall'arrangiamento di temi popolari e folkloristici, per prodursi poi in piccole opere autonome che sono, in alcuni casi, anche ben elaborate. Si può dire che la loro sia una continua ricerca di nuovi sviluppi, con un repertorio pieno di combinazioni armoniche ritmiche e stilistiche che pone ogni brano al centro di sé stesso; la varietà risulta perciò talmente ampia da non far notare il fatto che la struttura introduzione-strofe-ritornello è pressoché onnipresente con pochissime eccezioni, ma nelle pochissime eccezioni compaiono strutture sinfoniche ben orchestrate (volutamente non è stato usato il termine arrangiate).
Il repertorio dunque non si stabilizza intorno ad un modello tipo, non vi è la ricerca della combinazione che funziona o ottimale; al contrario mostra molte possibili combinazioni, spesso geniali, sviluppate dalla confluenza di ingredienti semplici ma saggiamente dosati. Anche nelle elaborazioni più ingenue o scontate la valorizzazione massima porta a piccoli grandi capolavori. Tutto ciò riguarda sia il discorso musicale di per sé sia le argomentazioni e la strumentazione. Infatti, nei primi anni, il parco strumenti del gruppo è pressoché statico e prossimi allo 'schema fisso' sono i ruoli vocali e strumentali. Nonostante questa staticità (comunque relativa) riescono a non ripetersi neanche nelle sonorità strumentali e vocali sfruttando al meglio le possibilità tecniche degli strumenti e della voce.
La loro padronanza della tecnica esecutiva ed arrangiativa, che ispirò una serie di artisti come i Grup Yorum, si esprime anche nel fatto che le sofisticazioni armoniche non sono sempre necessarie, stesso dicasi per i virtuosismi vocali. Se América novia mía ha una struttura ritmica ed armonica abbastanza semplice e le parti vocali non mostrano un'eccessiva elaborazione, non la si può di certo ritenere una canzone di facile esecuzione; anche alla luce del fatto che costituisce un pezzo di repertorio appartenente ad una fase non giovanile del gruppo si può ritenere qualcosa di più che una semplice messa in musica di un testo poetico. Soprattutto considerando la coda finale, tutt'altro che semplice o canonica. Non mancano poi esibizioni di coralità orchestrale (Patria prisionera, Canto a los caídos, La exiliada del Sur), di colorazione efficace e curata (La segunda independencia, Simón Bolívar, Carnavalito de la quebrada de Humahuaca), di ricerca di tradizioni profonde nei brani (Señora chichera, Flor de Sancayo).
Numerosi i brani allegri nella musica ma struggenti nei testi (Lamento del indio, Taita Salasaca); altrettanto frequenti i brani strumentali, dedicati alle località (Alturas, Chiloe, Ramis).
Vengono prodotte anche strutture musicali complesse (Huajira, Canto a los caídos, Chiloe), brani che si evolvono in maniera sinfonica con strutture armoniche sapientemente dosate, con ritmi che non sono semplice accompagnamento di base, ma che vanno a costituire parte orchestrale.
Gli strumenti[modifica]
Gli Inti Illimani utilizzano un parco strumenti vario comprendente quelli provenienti dalla tradizione popolare: chitarra, tiple, charango, cuatro, sikus, quena, rondador, bombo leguero, zampoña, maracas, guiro, quijada e pandereta, a cui si affiancano strumenti provenienti dalla musica colta come violoncello, contrabbasso e violino.
Il repertorio[modifica]
Nel suo repertorio il gruppo comprende, inizialmente, a fianco di brani e musiche tradizionali, molti brani di altri autori, cileni come Violeta Parra e Víctor Jara o argentini come Atahualpa Yupanqui.
Con gli anni '70 ha preso piede anche una sempre più cospicua produzione originale, assieme all'utilizzo di testi di poeti come Pablo Neruda e Rafael Alberti.
Membri del gruppo[modifica]
| Año » | 67 | 68 | 69 | 70 | 71 | 72 | 73 | 74 | 75 | 76 | 77 | 78 | 79 | 80 | 81 | 82 | 83 | 84 | 85 | 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | 92 | 93 | 94 | 95 | 96 | 97 | 98 | 99 | 00 | 01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 |
| Guzmán | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Retamal | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| dirección/voz/guitarra | Yáñez | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/bombo | Max Berrú | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/guitarra | Jorge Coulón | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/charango | Horacio Durán | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| dirección/voz/guitarra | Horacio Salinas | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/quena | Altamirano | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/quena | Ernesto Pérez de Arce | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/guitarra/quena/flauta dulce | Coulón | Marcelo Coulón | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/guitarra/percusión | José Seves | Seves | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| quena | José Miguel Camus | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz | Ball | Ball | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/saxo | Renato Freyggang | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/saxo/flautas | P. Villagra | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/clarinete/percusión | Efrén Viera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/guitarra/violín | Daniel Cantillana | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| dirección/voz/guitarra | Manuel Meriño | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/guitarra/flauta | Christian González | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/charango/cajón/quena/zampoña | Juan Flores | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| voz/guitarra | César Jara | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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██ Formación actual de Inti-Illimani
- Los nombres en cursivas son los integrantes de la sociedad propietaria de Inti-Illimani.
Discografia[modifica]
Album[modifica]
- 1969 - Si somos americanos
- 1969 - A la revolución Mexicana
- 1969 - Inti-Illimani
- 1970 - Inti-Illimani
- 1970 - Canto al programa
- 1971 - Autores chilenos
- 1972 - Canto para una semilla
- 1973 - Canto de pueblos andinos vol.1
- 1973 - Viva Chile!
- 1974 - La nueva canción chilena
- 1975 - Canto de pueblos andinos
- 1975 - Hacia la libertad
- 1976 - Canto de pueblos andinos vol.II
- 1977 - Chile resistencia
- 1978 - Canto per un seme (nuova incisione di Canto para una semilla, con recitativi in italiano)
- 1978 - Canto para una semilla (nuova incisione di Canto para una semilla)
- 1979 - Canción para matar una culebra
- 1979 - Jag vill tacka livet (Gracias a la vida)
- 1980 - En directo
- 1981 - Palimpsesto
- 1982 - The Flight of the Condor
- 1982 - Con la razón y la fuerza
- 1984 - Imaginación
- 1984 - Sing to Me the Dream
- 1985 - La muerte no va conmigo
- 1985 - Chant pour une semence
- 1986 - De canto y baile
- 1987 - Fragments of a dream
- 1990 - Leyenda
- 1992 - Conciertos Italia '92
- 1993 - Andadas
- 1996 - Arriesgaré la piel
- 1997 - En vivo en el Monumental
- 1998 - Lejanía
- 1998 - Amar de nuevo
- 1999 - La rosa de los vientos (in occasione del 19º Jamboree mondiale dello scautismo, tenuto in Cile)
- 1999 - Sinfónico
- 2001 - Antologia en vivo
- 2003 - Lugares Comunes
- 2004 - Viva Italia
- 2006 - Pequeño mundo
- 2010 - Meridiano
Raccolte[modifica]
- 1994 - The Best of Inti-Illimani
- 1999 - Inti-Illimani performs Víctor Jara
- 2006 - The Best of Inti-Illimani Live
Singoli[modifica]
Dischi realizzati insieme ad altri artisti[modifica]
- 1968 - Por la CUT
- 1969 - Voz para el camino
- 1972 - Fiesta del domingo
- 1973 - No volveremos atrás
- 1973 - Primer festival internacional de la cancion popular
- 1973 - Folklore international
- 1973 - Politische lieder
- 1974 - Konzert für Chile
- 1974 - Rote lieder - 4º Festival des politischen liedes
- 1974 - Internationales Konzert: Solidarität mit Chile
- 1977 - Rote lieder - 7º Festival des politischen liedes
- 1977 - Homenatge a Pablo Neruda
- 1978 - Desde Chile: resistimos
- 1975 - A concert for Chile
- 1983 - Rote lieder - 13º Festival des politischen liedes
- 1984 - Tercer festival de la Nueva Canciòn Latinoamericana
- 1995 - Tributo ad Augusto
- 1996 - Todas las voces todas
- 1999 - Konzert für Víctor Jara
- 2002 - Prima della pioggia
Discografia Inti-Illimani Histórico[modifica]
- 2005 - Musica en la memoria n°1
- 2006 - Musica en la memoria n°2
- 2006 - Antología en vivo
- 2006 - Esencial
- 2006 - Tributo a Inti-Illimani Histórico. A la Salud de la Música
- 2010 - Travesura
- 2012 - Eva Ayllón + Inti-Illimani histórico
Videografia[modifica]
- 1994 - Inti-Illimani live (VHS)
- 1996 - Arriesgaré la piel en vivo (VHS)
- 2003 - Lugares comunes - Court central (DVD)
- 2007 - Inti-Illimani - Dove cantano le nuvole di Francesco Cordio e Paolo Pagnoncelli (DVD)
Note[modifica]
- ^ (EN, ES) Inti-Illimani official web site. URL consultato in data 3 febbraio 2012.
- ^ MusicaPopular.cl. Inti-Illimani. URL consultato in data 26 settembre 2011.
Bibliografia[modifica]
- Luis Cifuentes Fragmentos de un sueño: Inti-Illimani y la generación de los 60, Santiago, Ediciones Logos, 1989
- Julio Lubetkin (ideato e curato da), La Nueva Cancion Chilena - Ieri, oggi, domani, Roma, O.N.A.E., 1976
- Ignazio Delogu (a cura di), Inti-Illimani - canti di lotta, d'amore e di lavoro, Roma, Newton Compton, 1977
- Inti Illimani, Viva Italia - 30 años en vivo, Aldo Brigaglia (a cura di), Roma, Arcana musica, 2003
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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