Inti-Illimani (1969)

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Inti-Illimani
Artista Inti-Illimani
Tipo album Studio
Pubblicazione 1969
Durata 38:14
Dischi 1
Tracce 13
Genere World music
Folk
Etichetta Jota Jota
Inti-Illimani - cronologia
Album precedente
(1969)
Album successivo
(1970)

Inti-Illimani (1969) è il primo LP interamente realizzato dall'omonimo gruppo cileno ad essere pubblicato nel loro paese nativo. Esce per la Jota Jota, etichetta sussidiaria della cilena DICAP (Discoteca del cantar popular). Nelle note di presentazione che si possono leggere sulla copertina del disco, redatte da Ivan Faba, si sottolinea il profondo legame tra i componenti del gruppo e la Federación de Estudiantes de la Universidad Técnica del Estado (all'epoca i componenti del gruppo erano ancora studenti universitari, sul disco, per ognuno di loro, è specificata la facoltà di appartenenza) e si accenna a quella che sarà una delle caratteristiche tipiche del gruppo: l'appartenere ad entrambe le correnti principali che attraversavano la musica latino-americana in quegli anni. Da un lato quello che Faba chiama "el surgimiento de la canción revolucionaria" e dall'altro "el renacimiento de la auténtica canción americana". Nel disco effettivamente troviamo esempi di entrambe: sia rielaborazioni di brani tradizionali dell'arco andino (El canelazo, Sicuriadas...), sia esempi di "nuova canzone" latino-americana (dalla Carta al Che del cubano Carlos Puebla alla Zamba de los humildes dell'argentino Oscar Matua). Da notare anche che all'interno del disco si trovano diverse canzoni già presenti nel loro disco d'esordio (Si somos americanos pubblicato in Bolivia pochi mesi prima) o incise in alcuni dei dischi a cui avevano partecipato e contribuito unitamente ad altri artisti nei mesi precedenti. Tutti questi brani già pubblicati sono stati però reincisi ex novo (Juanito Laguna remonta un barrilete e Zamba de los humildes sono qui già alla terza versione in meno di 2 anni). Compare anche, per la prima volta, un brano firmato da un componente del gruppo (il direttore artistico Horacio Salinas).

Il logo degli Inti-Illimani

Sulla copertina esordisce anche il tipico logo del gruppo che, a tutt'oggi, è presente nella maggioranza delle copertine dei loro dischi. Questo LP non venne mai pubblicato o distribuito in Italia. Nel 2000 in Cile la Warner Music Chile lo ha riedito in CD (con nuovi master elaborati a partire da copie in vinile) aggiungendoci come bonus tracks le tracce degli Inti-Illimani presenti in 3 dischi realizzati con altri artisti sempre in quegli anni (e precisamente Por la CUT, Voz para el camino e Primer festival internacional de la canción popular). Anche questo CD però non è mai stato distribuito sul suolo italico.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Juanito Laguna remonta un barrilete - 4:40 (Cosentino - H.Lima Quintana)
  2. El canelazo - 2:52 (tradizionale dell'Ecuador)
  3. Vasija de barro - 3:26 (tradizionale dell'Ecuador)
  4. Sicuriadas - 2:05 (tradizionale della Bolivia)
  5. Zamba de los humildes - 3:32 (O.Matua)
  6. Cuecas: Lárgueme la manga + El músico errante - 3:01 (E.Navarro - tradizionale del Cile)
  7. La fiesta de San Benito - 2:42 (tradizionale della Bolivia)
  8. Simón Bolívar - 2:17 (R.Lena)
  9. Jenecheru - 2:40 (tradizionale della Bolivia)
  10. La naranja - 2:07 (tradizionale dell'Ecuador)
  11. Inti-Illimani - 1:49 (H.Salinas)
  12. Carta al Che - 3:51 (C.Puebla)
  13. Una lágrima - 3:12 (tradizionale della Bolivia)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori[modifica | modifica wikitesto]

  • Vicente e Antonio Larrea - copertina e foto

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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