Arriesgaré la piel

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Arriesgaré la piel
Artista Inti-Illimani
Tipo album Studio
Pubblicazione 1996
Durata 49:18
Dischi 1
Tracce 12
Genere World music
Musica d'autore
Etichetta Emi Odeon Chile
Inti-Illimani - cronologia
Album precedente
(1993)
Album successivo
(1998)

Arriesgaré la piel è un disco del gruppo cileno Inti-Illimani registrato nel febbraio e nell'estate 1996 e pubblicato lo stesso anno dalla Emi Odeon Chile. Questo disco segna l'abbandono dopo 10 anni di Renato Freyggang e sarà l'ultimo disco in studio inciso da Max Berrù (uno dei fondatori del gruppo). A segnare il rinnovamento del gruppo arrivano gli ingressi di Efren Viera e Pedro Villagra. Tra i brani una segnalazione particolare merita Medianoche, non solo perché diventerà rapidamente un classico del gruppo, ma anche perché segna una ulteriore svolta nella ricerca musicale del gruppo che affronta qui per la prima volta uno dei ritmi più amati della canzone popolare sudamericana: il bolero. Questo brano, insieme all'altro bolero Quién eres tú, anticipa la scelta di dedicare un intero disco ai ritmi più popolari del centro e sudamerica, cosa che accadrà 2 anni dopo con Amar de nuevo. Caramba, yo soy dueño del Barón nel disco è accreditata ad Horacio Salinas, ma in realtà si tratta di una cueca tradizionale della quale Salinas cura solo l'arrangiamento. Kulliacas era stato già presentato nei concerti dal vivo del gruppo e consiste in una coda, scritta da Salinas, per uno dei loro classici, La fiesta de San Benito, dal vivo i due brani confluivano uno dentro l'altro senza soluzione di continuità. Il testo di Canto de las estrellas è stato composto da Moises Chaparro durante una improvvisazione poetica con metrica obbligata (basata su liriche di Victor Jara) realizzata in occasione della vigilia della purificazione dello Stadio Chile (che fu usato come campo di concentramento dalla giunta di Pinochet nei mesi seguenti il golpe), alla fine del brano si possono ascoltare delle grida cerimoniali degli indios Mapuche e l'inno cileno cantato dai bambini della scuola della comunità Pehuenche di Quinquén in occasione della nascita della Fondazione Victor Jara. In Italia il disco è stato pubblicato dalla CGD con una diversa copertina e diverso libretto ma l'identico contenuto musicale.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Medianoche - 4:15 (H.Salinas - P.Manns)
  2. María Canela - 2:14 (H.Salinas)
  3. El hacha - 5:27 (H.Salinas - P.Manns)
  4. Entre nosotros - 3:43 (H.Salinas - P.Manns)
  5. Quién eres tú - 3:24 (H.Salinas - P.Manns)
  6. Arriesgaré la piel - 5:30 (H.Salinas - P.Manns)
  7. Kalimba - 6:09 (H.Salinas)
  8. El negro Bembón - 4:02 (B.Capó)
  9. Cumpleaños 80 de Nicanor - 1:57 (J.Seves - R.Parra)
  10. Caramba, yo soy dueño del Barón - 4:28 (tradizionale)
  11. Kulliacas - 3:12 (H.Salinas)
  12. Canto de las estrellas - 4:52 (V.Jara - M.Chaparro - J.Seves)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Jorge Coulón: chitarra, tiple colombiano, arpa, dulcimer a martello
  • Max Berrù: chitarra, percussioni
  • Horacio Salinas: chitarra, cuatro venezuelano, tiple colombiano, charango, percussioni
  • Horacio Duran: charango, cuatro venezuelano, violino, percussioni
  • Josè Seves: chitarra, quena, sikus, guitarrón messicano, congas, cajón peruviano
  • Marcelo Coulon: quena, ottavino, flauto traverso, guitarrón messicano
  • Pedro Villagra: sassofono, flauto traverso, ottavino, congas, sikus, mandolino, clarinetto
  • Efren Viera: sax baritono, clarinetto, percussioni

Collaboratori[modifica | modifica sorgente]

  • Gabriel Salinas: acordeón e pianoforte in Caramba, yo soy dueño del Barón
  • Mariela Fuentes e Juana Millar: cori
  • Camilo Salinas: pianoforte in Kalimba
  • Renè Castro: disegno di copertina e illustrazioni
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