Carduelis carduelis
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Esemplare maschile di Carduelis carduelis |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Subphylum | Vertebrata | ||
| Classe | Aves | ||
| Sottoclasse | Neornithes | ||
| Ordine | Passeriformes | ||
| Sottordine | Oscines | ||
| Famiglia | Fringillidae | ||
| Genere | Carduelis | ||
| Specie | C. carduelis | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Carduelis carduelis Linnaeus, 1758 |
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| Sottospecie | |||
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Il Cardellino (Carduelis carduelis, Linnaeus 1758 ) è un uccello appartenente alla famiglia dei fringillidi. Il nome deriva dalla pianta cardo dei cui semi (specialmente di quelli del cardo rosso) questi uccelli sono ghiotti.
Indice |
Sottospecie e distribuzione [modifica]
- Carduelis carduelis carduelis - Questa è la specie nominale e vive nell'Europa continentale dai monti Pirenei ai monti Urali, a sud est è distribuito fino alle coste del Mar Nero a nord si trova fino alla penisola scandinava fino al 64º parallelo.
- Carduelis carduelis balcanica - Il cardellino balcanico è distribuito in tutta la penisola Balcanica fino alla Romania.
- Carduelis carduelis brevirostris - Il brevirostris vive in Crimea e sui monti del Caucaso fino al nord della Turchia orientale ed Iran occidentale.
- Carduelis carduelis britannina - Questa sottospecie vive in Gran Bretagna, nelle isole Normanne ed in Olanda.
- Carduelis carduelis loudoni - Vive in Azerbaijan, Iran settentrionale fino al Mar Caspio.
- Carduelis carduelis major - Il cardellino maggiore con i suoi 15,5 cm è il più grande tra i cardellini, vive ad est dei monti Urali fino ai monti Altai ed a sud fino alla città kazaka di Semipalatinsk.
- Carduelis carduelis niediecki - La Niediecki è una delle sottospecie asiatiche, distribuita in Anatolia, Iraq, nord Egitto, litorale costiero del Medio Oriente fino alle oasi della penisola del Sinai, isola di Rodi e Cipro.
- Carduelis carduelis parva - La Parva con i suoi 12 cm è una delle sottospecie più piccole del cardellino insieme alla Tschusii. Vive nella penisola Iberica a sud dei Pirenei, nelle isole Baleari, nel nord Africa e nelle isole atlantiche delle Azzorre e delle Canarie.
- Carduelis carduelis tschusii - Vive nell'Italia insulare e nell'Italia meridionale.
Ibridi [modifica]
Incardellato [modifica]
È il nome dell'ibrido nato dall'accoppiamento tra un cardellino maschio (Carduelis carduelis) e una canarina femmina (Serinus canaria). Il nome è valido anche se i parentali sono invertiti, ovvero canarino maschio per cardellina femmina.
Aspetti morfologici [modifica]
Il cardellino è facilmente riconoscibile per la mascherina rossa sulla faccia e per l'ampia barra alare gialla. Il resto del piumaggio va dal bianco delle guance, al nero della nuca, della coda e della parte esterna delle ali, al marrone scuro del dorso.
Varianti: l'uomo ha creato in cattività diverse mutazioni di colore come: giallo, bruno, eumo, satinè, lutino, agata.
Biologia [modifica]
Nel periodo della migrazione (ottobre/novembre) si trova in numerosi gruppetti nei pressi dei campi coltivati, dove poi si ferma numeroso fino a metà febbraio. Già da febbraio iniziano a formarsi le coppie che poi andranno a riprodursi, quindi si spostano isolate nelle campagne dove andranno a costruire i nidi, qui finite le cove si riuniscono in numerosi gruppetti e si fermano fino i primi di settembre.
Canto [modifica]
Il canto del cardellino, o trillo, è molto bello, ed è uno dei motivi per cui viene allevato, oltre che per la bellezza, e l'ibridazione con il canarino.
Cibo e alimentazione [modifica]
Si nutre prevalentemente di semi di cardo, cardo dei lanaioli e girasole, oltre a questi si nutre anche di semi di acetosa, agrimonia, cicoria, romice, senecio, tarassaco, crespigno.
Riproduzione [modifica]
La riproduzione inizia nella tarda primavera, e generalmente una coppia porta a termine tre covate, l'incubazione dura circa 12 giorni nelle sottospecie meridionali, qualche giorno in più per quelle settentrionali. Il nido viene costruito generalmente su una pianta di conifera o su alberi da frutto a qualche metro dal suolo. Le uova deposte variano da un minimo di due ad un massimo di sette. I piccoli vengono svezzati intorno al trentacinquesimo giorno e vengono alimentati con semi immaturi e afidi. Si può ibridare con il verzellino.
Cultura [modifica]
- Secondo la mitologia greca il cardellino sarebbe in realtà una delle Pieridi, Acalante, trasformata in uccello da Atena; il mito è raccontato da Ovidio nelle Metamorfosi.
- L'uccello, solitamente un cardellino, nella antica cultura pagana rappresentava l'anima dell'uomo che al momento della morte vola via, mantiene tale significato anche in ambito cristiano.
- Il cardellino è inoltre simbolo della passione, si dice si chiami così perché anticamente si pensava vivesse tra cardi e spine. La sua connessione con il Cristo bambino è giustificata a fortiori da una leggenda cristiana ove si narra che un cardellino si fosse messo ad estrarre le spine della corona che trafiggeva il Cristo crocifisso, e che si fosse trafitto a sua volta, macchiandosi anche con il sangue di Gesù: l'uccellino così sarebbe rimasto sempre con la macchia rossa sul capo.
- Nella Madonna del cardellino dipinta nel 1505-1506 da Raffaello Sanzio, San Giovanni Battista offre il cardellino al Cristo come simbolo della futura Passione.
- Nella Sacra Famiglia di Federico Barocci Giovanni Battista tiene nelle mani un cardellino mantenendolo alto al di fuori della portata di un gatto interessato.
- Un cardellino viene rappresentato spesso nelle mani del Cristo Bambino, come ad esempio nella "Madonna col Bambino, Angeli e i SS. Domenico, Andrea, Giovanni Evangelista e Tommaso d'Aquino" di Biagio d'Antonio (1446 c. – doc. al 1508), o nella "Madonna e Gesù Bambino" di Cima da Conegliano.
- Antonio Vivaldi scrisse un Concerto in re maggiore per flauto detta "Il Gardellino" RV 428 (Op. 10 No. 3) in cui, con il suono del flauto, viene imitato in più punti il canto del cardellino.
Rapporti con l'uomo [modifica]
Questo uccello viene allevato e riprodotto con successo in cattività come uccello ornamentale o da richiamo o per essere reintrodotto in natura.
Galleria immagini [modifica]
Il cardellino nell'arte [modifica]
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Raffaello, Madonna del cardellino, 1506 ca.
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Bronzino, Giovanni de' Medici, 1545.
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- BirdLife International 2008. Carduelis carduelis. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Carduelis carduelis
Wikispecies contiene informazioni su Carduelis carduelis
Collegamenti esterni [modifica]
- Carduelis carduelis su Avibase, database degli uccelli nel mondo
- Chants de chardonnerets à écouter
- Chants de chardonnerets
- schede sugli uccelli
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