Senecio

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Senecio
Golden Ragwort Senecio aureus Flowers 2616px.jpg
Senecio aureus
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Senecioneae
Sottotribù Senecioninae
Genere Senecio
L.
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Senecioneae
Sottotribù Senecioninae
Specie

Senecio L. è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Asteraceae, a distribuzione cosmopolita.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Senecio deriva dal pappo biancastro che ricorda la chioma di un vecchio.

Il nome del genere deriva dal latino senex che significa “vecchio uomo” e deriva dal ciuffo di peli bianchi (pappo) che sormonta gli acheni, che ricorda la chioma di un vecchio. La prima volta questo nome apparve in uno scritto di Plinio.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le specie di questo ampio e diffuso genere presentano una estrema varietà di forme: esistono specie annuali e altre perenni, forme lianose, arbustive e arboree, specie con foglie succulente, specie acquatiche.
Le foglie sono alterne.
La maggior parte delle specie presenta infiorescenze a capolino di colore giallo raggruppate in corimbi, con fiori del raggio ligulati, femminili, e fiori del disco tubulosi, ermafroditi. L'involucro è formato da brattee disposte perlopiù in un'unica fila, spesso con apice nerastro.
I frutti sono acheni grossolanamente cilindrici sormontati da un fitto pappo biancastro.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Specie di Senecio e Specie italiane di Senecio.

Il genere Senecio comprende circa 1500 specie.[2]
Le specie presenti nel bacino del Mediterraneo sono:[3]

Species excludendae[modifica | modifica sorgente]

Alcune specie in passato attribuite al genere Senecio sono oggi classificate all'interno di altri generi:

Alcune specie[modifica | modifica sorgente]

Proprietà[modifica | modifica sorgente]

Tutte le specie del genere contengono degli alcaloidi pirrolizidinici che possono risultare cancerogeni e epatotossici.[4]

Il bestiame evita le piante di Senecio se incontrate sul pascolo, ma non se contenute nel fieno. Grandi quantità contenute nel fieno possono provocare danni gravi agli animali e l'esito può essere anche letale, soprattutto nei piccoli lattanti.[4]

Gli alcaloidi possono contaminare anche il miele e il latte.[4]

Nella medicina tradizionale il senecio viene usato in forma molto diluita contro disturbi mestruali e sanguinamenti dal naso. Ma si sconsiglia vivamente l'automedicazione; i sintomi possono comparire anche dopo settimane, mesi e perfino anni.[senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Motta 1960, op. cit., Vol. 3 – pag 693
  2. ^ Senecio in Global Compositae Checklist. URL consultato il 13 settembre 2011.
  3. ^ Senecio in The Euro+Med PlantBase - the information resource for Euro-Mediterranean plant diversity. URL consultato il 13 settembre 2011.
  4. ^ a b c Kast C., Mühlemann M., Dübecke, A. , Beckh, G. , Lüllmann, C., Alcaloidi pirrolizidinici in natura e importanza per gli alimenti in L'Ape 2010; (9-10): 8-11.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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