Liuva I

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Liuva I
17-LIUVA.JPG
Re dei Visigoti
In carica 568 - 573
Predecessore Atanagildo
Successore Leovigildo
Altri titoli duca di Narbona
Morte Narbona, 573

Liuva dei Visigoti, Liuva anche in spagnolo, in catalano e portoghese (... – Narbona, 573), fu re dei visigoti dal 568 alla sua morte (573).

Origine[modifica | modifica sorgente]

Fratello del suo predecessore, il re dei visigoti Atanagildo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alcuni mesi dopo la morte di Atanagildo (inizio 568), nella primavera del 568, fu eletto re Liuva, duca di Narbona.

Nel 569 i re dei Franchi di Austrasia, Sigeberto I e di Burgundia Gontrano, invasero la Settimania e posero l'assedio ad Arles, che fu attaccata e presa da Gontrano. Liuva allora decise di rimanere in Settimania, per poterla difendere meglio, e governò anche, a sud dei Pirenei, la provincia Tarraconense mentre le altre province Cartaginense, Lusitania e parte della Betica le affidò al fratello Leovigildo, dopo averlo associato al trono[1].

Leovigildo riuscì a mantenere unito il regno nella penisola iberica, contenendo gli attacchi dei Bizantini, mentre nel nord subì gli attacchi dei Vasconi dei Paesi Baschi, dei Cantabrici e degli Asturiani; infatti, secondo Giovanni di Biclar, un cronista vissuto in quel periodo, asserì che l'Hispania Ulterior non era nella mani dei Visigoti, ma il sud era bizantino, mentre il nord (città quali Oviedo, León, Palencia, Zamora, Ciudad Rodrigo, ecc..) era indipendente, governato da principi e governatori appartenenti alla nobiltà ispano-romana..

Liuva I

Liuva, nonostante lo stato di guerra riuscì ad allacciare rapporti commerciali e culturali con l'impero Bizantino e con tutta l'area del Mediterraneo

In quel periodo la lingua dei Visigoti non era più germanica, ma era già stata alterata dal Latino che era parlato nella penisola iberica che sarebbe poi divenuto spagnolo, catalano e portoghese.

Liuva, nel 573, morì nel suo letto; gli succedette Leovigildo, che divenne unico re.

Discendenti[modifica | modifica sorgente]

Di Liuva non si conosce alcuna discendenza.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Chronica Regum Visigotthorum registra che Liuva regnò per un solo anno
  2. ^ (EN) Dinastie dei Visigoti

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rafael Altamira, La Spagna sotto i Visigoti, in Storia del mondo medievale, vol. I, 1999, pp. 743-779

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sovrani visigoti Successore
Atanagildo 568573 Leovigildo