Nicomaco di Gerasa

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Nicomaco di Gerasa (in greco Νικομαχος; Gerasa, 60 circa – 120 circa) è stato un matematico greco antico dell'età ellenistica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tra i maggiori matematici dell'antichità: di formazione pitagorica, fu influenzato anche da Aristotele. Le sue opere più note sono l'Introduzione all'aritmetica (Arithmetike eisagoge) e il Manuale degli armonici. Nell'Introduzione all'aritmetica, Nicomaco si occupa dei numeri, specie del significato dei numeri primi e dei numeri perfetti, convinto che l'aritmetica sia all'origine delle altre discipline matematiche, come la geometria, la musica e l'astronomia.

A Nicomaco si deve il primo riferimento giunto fino a noi [1] del crivello di Eratostene, il famoso metodo per l'individuazione dei numeri primi, sottolineandone la duplice utilità: 1. decidere se un numero è primo; 2. stabilire se due numeri sono primi fra loro (confrontandone i fattori primi).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Nicomachi Geraseni Pythagorei, Introductionis Arithmeticae libri II, Lipsiae, 1866
  • J. Berthier, Nicomaque de Gérase. Introduction à l'Aritmétique, Paris, 1978

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Del vaglio d'Eratostene e dell'illustrazione fattane da Samuele Horsley negli Atti della R. Società di Londra, Modena, Tipografia Eredi Soliani, 1860.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) John J. O'Connor e Edmund F. Robertson, Nicomaco di Gerasa in MacTutor, University of St Andrews, Scotland. Controllo di autorità VIAF: 205653862 LCCN: n84805968