Equinozio

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In astronomia, si definiscono equinozi i due istanti nel corso dell'anno in cui il Sole si presenta all'intersezione tra l'eclittica e l'equatore celeste.

Date degli equinozi [1]
(Tempo universale)
Anno Equinozio di
primavera
(Marzo)
Equinozio
d'autunno
(Settembre)
2000 20 Mar 07:35 22 Set 17:27
2001 20 Mar 13:31 22 Set 23:04
2002 20 Mar 19:16 23 Set 04:55
2003 21 Mar 01:00 23 Set 10:47
2004 20 Mar 06:49 22 Set 16:30
2005 20 Mar 12:33 22 Set 22:23
2006 20 Mar 18:26 23 Set 04:03
2007 21 Mar 00:07 23 Set 09:51
2008 20 Mar 05:48 22 Set 15:44
2009 20 Mar 11:44 22 Set 21:18
2010 20 Mar 17:32 23 Set 03:09
2011 20 Mar 23:21 23 Set 09:04
2012 20 Mar 05:14 22 Set 14:49
2013 20 Mar 11:02 22 Set 20:44
2014 20 Mar 16:57 23 Set 02:29
2015 20 Mar 22:45 23 Set 08:20
2016 20 Mar 04:30 22 Set 14:21
2017 20 Mar 10:28 22 Set 20:02
2018 20 Mar 16:15 23 Set 01:54
2019 20 Mar 21:58 23 Set 07:50
2020 20 Mar 03:49 22 Set 13:30
Illuminazione della Terra all'equinozio

La parola "equinozio" deriva dal latino e significa "notte uguale" [al giorno]. Gli equinozi di marzo e settembre sono i due giorni dell'anno nei quali hanno inizio primavera e autunno. La definizione puramente teorica di lunghezza del giorno si riferisce all'intervallo di tempo compreso fra due intersezioni temporalmente consecutive del centro apparente del disco solare con l'orizzonte del luogo geografico. Usando questa definizione, la lunghezza del giorno risulterebbe di 12 ore. In realtà, gli effetti di rifrazione atmosferica, il semidiametro e la parallasse solare fanno sì che negli equinozi la lunghezza del giorno ecceda quella della notte[2]. Agli equinozi, intesi come giorni di calendario, il Sole sorge quasi esattamente ad est e tramonta quasi esattamente ad ovest; ma non esattamente, in quanto (per definizione) l'equinozio è un preciso istante che quindi può, al massimo, coincidere con uno dei due eventi, ma non prodursi due volte nell'arco di 12 ore.

Nell'emisfero settentrionale, l'equinozio di marzo (che cade il 20 o 21 Marzo) è l'equinozio di primavera, e l'equinozio di settembre (che cade il 22 o il 23 settembre) è l'equinozio d'autunno; nell'emisfero meridionale, questi termini sono invertiti.

Gli equinozi possono essere considerati anche come punti nel cielo. Anche se la luce diurna nasconde le altre stelle, rendendo difficile vedere la posizione del sole rispetto agli altri corpi celesti, il Sole ha una posizione definita relativa alle altre stelle. Mentre la Terra gira attorno al Sole, l'apparente posizione del Sole si sposta di un intero cerchio nel periodo di un anno. Questo cerchio è chiamato eclittica, ed è anche il piano dell'orbita della Terra proiettato sulla sfera celeste. Gli altri pianeti visibili ad occhio nudo (Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno) sembrano muoversi lungo l'eclittica poiché le loro orbite sono su un piano simile a quello della Terra.

L'altro cerchio nel cielo è l'equatore celeste, ovvero la proiezione dell'equatore terrestre sulla sfera celeste. Poiché l'asse di rotazione della Terra è inclinato rispetto al piano dell'orbita, l'equatore celeste è inclinato rispetto all'eclittica. Due volte l'anno, il Sole incrocia il piano dell'equatore terrestre. Questi due punti sono gli equinozi.

Il punto dell'equinozio di primavera del nostro emisfero è anche chiamato punto vernale, punto dell'Ariete o punto gamma (γ). Mentre quello dell'equinozio d'autunno è anche chiamato punto della Bilancia (ω). Tuttavia, a causa della precessione degli equinozi, questi punti non si trovano più nella costellazione da cui prendono il nome.

L'istante nel quale il Sole passa attraverso ogni punto di equinozio può essere calcolato accuratamente, così l'equinozio è sempre e solo un particolare istante, piuttosto che un giorno intero.

Il percorso del Sole nell'equinozio a 0° di latitudine (all'equatore)
Il percorso del Sole nell'equinozio a 50° di latitudine
Il percorso del Sole nell'equinozio a 90° di latitudine (al Polo)

Indice

[modifica] Comportamento del Sole

Agli equinozi il Sole sorge precisamente ad est e tramonta precisamente ad ovest, ovunque.
La lunghezza del giorno eguaglia la lunghezza della notte.

[modifica] Equinozio di primavera

  • All'equatore il Sole sorge in linea verticale dall'orizzonte est fino allo zenit, e poi tramonta in linea verticale dallo zenit all'orizzonte ovest.
  • Al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'
  • Al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'
  • Al polo nord il Sole passa da una notte lunga 6 mesi ad un dì lungo 6 mesi.
  • Al polo sud il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi.

[modifica] Equinozio d'autunno

  • All'equatore il Sole sorge in circolo verticale dall'orizzonte est fino allo zenit, e poi tramonta in circolo verticale dallo zenit all'orizzonte ovest.
  • Al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'
  • Al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua altitudine massima per quel giorno che è 66°33'
  • Al polo nord il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi.
  • Al polo sud il Sole passa da una notte lunga 6 mesi ad un dì lungo 6 mesi.

[modifica] Aspetti culturali

Nella lista che segue i termini equinozio di marzo e settembre riguardano le celebrazioni legate al mese (e quindi indipendenti dall’emisfero), i termini primavera e autunno riguardano quelle feste che dipendono dalla stagione (e dunque dall’emisfero).

  • Sham El Nessim era un'antica festività egiziana le cui tracce risalgono a circa 4700 anni fa. Resta una delle feste pubbliche Egiziane, cade il lunedì e coincide con l'equinozio di primavera.
  • Per il cristianesimo, le date degli equinozi di 2000 anni fa, dunque tenendo conto dello sfasamento dovuto alla precessione degli equinozi, corrispondono al giorno e alla festività liturgica del concepimento di Gesù (equinozio primaverile=Annunciazione) e di Giovanni Battista (equinozio autunnale).
  • I calcoli per il giorno di Pasqua nella chiesa Cristiana (la prima domenica dopo la prima luna piena contemporanea o successiva all'equinozio di marzo), usa la sua definizione specifica dell'equinozio - che capita sempre il 21 marzo. Il giorno di Pasqua può capitare al più presto il 22 marzo.
  • L'equinozio di marzo segna il primo giorno dell'anno per una varietà di calendari, inclusi il calendario Iraniano, il calendario Bahá'í. Il festival Persiano (Iraniano) del Naw-Ruz viene celebrato in questo giorno. Nell'antica mitologia persiana, Jamshid, il re mitico della Persia, ascese al trono in questo giorno e ogni anno quest'evento viene commemorato con feste per due settimane. Queste feste rievocano la storia della creazione e l'antica cosmologia del popolo Iraniano e Persiano. È un giorno di festa anche per l'Azarbaijan, l'Afganistan, l'India, la Turchia, Zanzibar, l'Albania e diversi paesi dell'Asia Centrale, è festa anche per i Kurdi. È inoltre una festività Zoroastrina, è anche un giorno sacro per i seguaci della Fede Bahá'í e per i musulmani Ismaili Nizari comunemente chiamati come gli Aga Khanis.
  • L'equinozio di settembre segna il primo giorno del Mehr o della Bilancia nel calendario Iraniano. È una delle festività iraniane chiamate Jashne Mihragan, o il festival della condivisione dell'amore nello Zoroastrismo.
  • Durante l'equinozio di primavera si celebra il Sabbat Wiccan di Ostara (o Eostar) mentre durante l'equinozio di autunno si celebra il Sabbat Wiccan di Mabon.
  • In Giappone il giorno dell'equinozio di primavera (marzo) (春分の日 Shunbun no hi) è una festa nazionale ufficiale che si trascorre visitando le tombe di famiglia e celebrando le riunioni di famiglia. In modo del tutto simile a settembre c'è un giorno dell'equinozio d'autunno (秋分の日 Shūbun no hi).
  • Il primo giorno dell'anno per i Tamil e i Bengali segue lo zodiaco Hindu e sono celebrati rispetto al equinozio di primavera siderale (14 aprile). Quello Tamil viene festeggiato nello stato dell'India del Sud del Tamil Nadu, l'altro viene festeggiato in Bangladesh e nello stato dell'India dell'est del Bengala Ovest.
  • Il giorno del Pianeta Terra venne celebrato inizialmente il 21 marzo 1970, giorno dell'equinozio. Attualmente è celebrato in diversi Stati il 22 aprile.
  • In molti paesi arabi il Giorno della Madre viene celebrato nell'equinozio di marzo.
  • L'equinozio di settembre era il primo giorno dell'anno nel calendario repubblicano francese, che venne usato dal 1793 al 1805. La Prima Repubblica Francese venne proclamata e la monarchia francese abolita il 21 settembre 1792 rendendo il giorno successivo (giorno dell'equinozio) il primo giorno dell'Era Repubblicana in Francia. L'inizio di ogni anno si doveva basare su calcoli astronomici (ovvero seguendo il vero corso del Sole e non la media degli altri calendari).
  • Il festival del raccolto nel Regno Unito si celebra la domenica della Luna piena più vicina all'equinozio di settembre.
  • Il festival di mezzo autunno si celebra il 15° giorno dell'8° mese lunare ed è una festa ufficiale in molti paesi dell'est asiatico. Dato che il calendario lunare non è in sincrono con il calendario gregoriano questa data può cadere un giorno qualsiasi tra la metà di settembre e l'inizio di ottobre.
  • La Giornata Mondiale della Narrazione è una celebrazione globale dell'arte orale della narrazione che viene celebrata ogni anno durante l'equinozio di primavera nell'emisfero nord, mentre il primo giorno dell'equinozio di autunno nell'emisfero sud.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Earth's Seasons in Data services. U.S. Naval Observatory, Data pubblicazione 31-01-2008. URL consultato il 20-03-2009.
  2. ^ AA.VV. Explanatory supplement to the Astronomical Almanac. Mill Valley, CA, U.S.A., 1992 (p. 471)

[modifica] Voci correlate

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