Anno siderale

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L'anno siderale è il tempo che impiega il Sole a ritornare nella stessa posizione rispetto alle stelle della sfera celeste. È anche il periodo orbitale della Terra ed è pari a 365,2564 giorni solari medi (365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi). L'anno siderale è di 20 minuti e 24,6 secondi più lungo dell'anno tropico a causa del moto di precessione dell'asse terrestre.

Dato che un osservatore sulla Terra non può vedere il Sole e le stelle nello stesso momento, c'è bisogno di un piccolo chiarimento. Osservando il cielo ad est, ad ogni alba, si nota che le ultime stelle che appaiono non sono sempre le stesse, ma si riscontra uno spostamento verso l'alto. Quindi nelle albe di luglio, nell'emisfero boreale, non si può vedere la costellazione di Orione, ma in agosto comincia ad essere visibile. Nell'arco di un anno, tutte le costellazioni ruotano attraverso l'intero cielo.

Questo moto è ben visibile ed è più facilmente misurabile dello spostamento nord-sud del punto da cui sorge il sole all'orizzonte, che definisce l'anno tropico sul quale è basato il calendario gregoriano.

Per questo motivo molte culture facevano partire i loro calendari dal primo giorno in cui una particolare stella (per esempio Sirio) poteva essere vista a est all'alba.

Nel libro Le opere e i giorni di Esiodo, i giorni dell'anno per seminare, raccogliere, etc, erano riferiti al primo apparire di particolari stelle.

Fino al tempo di Ipparco di Nicea, si pensava che gli anni misurati dalle stelle fossero identici agli anni tropici.

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