Tropico del Capricorno

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Posizionamento del Tropico del Capricorno.

Il Tropico del Capricorno è uno dei due tropici della Terra; è una linea immaginaria passante nell'emisfero sud e parallela all'equatore, da cui dista (dato aggiornato al 2014) 23° 26′ 14,440"[1] in latitudine sud. La sua posizione tende gradualmente a spostarsi verso nord con una velocità annua di 0,47 arcosecondi, pari a 15 metri.[2]

Il suo corrispondente nell'emisfero boreale è il Tropico del Cancro.

Significato astronomico[modifica | modifica sorgente]

Il Tropico del Capricorno è l'insieme dei punti sulla Terra nei quali il sole culmina allo zenit a mezzogiorno del solstizio d'inverno nell'emisfero sud. A sud del Tropico del Capricorno, il sole non raggiunge mai lo zenit.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il tropico viene definito "del Capricorno" perché circa 2.000 anni fa quando fu definito il suo nome, il sole entrava nella costellazione del Capricorno nel giorno del solstizio d'inverno. Oggi questo fatto non si verifica più perché, a causa del fenomeno della precessione degli equinozi, il sole entra nella costellazione del Sagittario.

Dal punto di vista astrologico il nome è ancora valido in quanto rimane costante, sempre nello stesso giorno, l'ingresso del Sole nel segno astrologico del Capricorno: per definizione, infatti, l'arco del decimo segno ha come punto d'inizio la posizione del Sole nel solstizio d'inverno, e non è vincolata a quella dell'omonima costellazione.

Fattori climatici[modifica | modifica sorgente]

Come nel caso del Tropico del Cancro, la maggior parte dei paesi posizionati sul Tropico del Capricorno hanno un clima arido o semiarido. Nel Caso del Tropico del Capricorno questa situazione sfavoravole è ulteriormente esacerbata dal fatto che in Sud Africa e Australia l'attività tettonica e le glaciazioni sono state sostanzialmente assenti dopo il Carbonifero, cioè circa 300 milioni di anni fa, cosicché l'aridità si associa ad un suolo estremamente poco fertile. Ne risulta una vegetazione di arbusti, con savane che si sviluppano su vertisol poco fertili.

In Australia le aree sul tropico sono caratterizzate da una delle più elevate variabilità delle precipitazioni piovose,[3] cosicché anche nelle zone dove è presente un discreto grado di piovosità è estremamente problematico praticare l'agricoltura perché le sorgenti per l'irrigazione si prosciugano regolarmente nelle annate siccitose. In Sud Africa, dove le pur scarse precipitazioni sono più regolari, l'agricoltura è possibile anche se le rese sono basse anche con l'impiego di fertilizzanti.

Nell'America del Sud, anche se i suoli del cratone continentale risalgono allo stesso periodo di tempo di quelli dell'Australia e Sud Africa, le regioni che si trovano sul versante occidentale dell'anticiclone subtropicale ricevono correnti di aria calda e umida dall'Oceano Atlantico. Ne consegue che le regioni del Brasile adiacenti al tropico sono importanti aree agricole e producono notevoli quantitativi di caffè nelle zone in cui la vegetazione spontanea della foresta pluviale è stata eliminata per far posto alle piantagioni. Nelle aree ad ovest delle Ande invece, la corrente di Humboldt produce condizioni estremamente aride che danno luogo a un ambiente desertico estremamente secco, tanto che non esistono ghiacciai tra il vulcano Sajama (a 18˚30'S) e il Cerro Tres Cruces (27º parallelo sud).[4] La vegetazione in quest'area è praticamente inesistente, mentre sulle pendici orientali delle Ande la piovosità è sufficiente a consentire le coltivazioni agricole.

Paesi attraversati[modifica | modifica sorgente]

Procedendo dal Meridiano di Greenwich verso est, il Tropico del Capricorno attraversa: Oceano Atlantico, Namibia, Botswana, Sudafrica, Mozambico, Canale del Mozambico, Madagascar, Oceano Indiano, Australia, Oceano Pacifico, Cile, Argentina, Paraguay, Brasile; esso si trova nell'emisfero sud o australe.


Coordinate Nazione, territorio o mare Note
23°26′S 0°00′E / 23.433333°S 0°E-23.433333; 0 (Meridiano di Greenwich) Oceano Atlantico
23°26′S 14°27′E / 23.433333°S 14.45°E-23.433333; 14.45 (Namibia) Namibia Namibia Regioni di Erongo, Khomas, Hardap, ancora Khomas e Omaheke
23°26′S 20°00′E / 23.433333°S 20°E-23.433333; 20 (Botswana) Botswana Botswana Distretto di Kgalagadi, Kweneng e Centrale
23°26′S 27°18′E / 23.433333°S 27.3°E-23.433333; 27.3 (Sud Africa) Sudafrica Sud Africa Limpopo
23°26′S 31°33′E / 23.433333°S 31.55°E-23.433333; 31.55 (Mozambique) Mozambico Mozambico Province di Gaza e Inhambane
23°26′S 35°26′E / 23.433333°S 35.433333°E-23.433333; 35.433333 (Oceano Indiano) Oceano Indiano Canale del Mozambico
23°26′S 43°45′E / 23.433333°S 43.75°E-23.433333; 43.75 (Madagascar) Madagascar Madagascar Province di Toliara e Fianarantsoa
23°26′S 47°39′E / 23.433333°S 47.65°E-23.433333; 47.65 (Oceano Indiano) Oceano Indiano
23°26′S 113°47′E / 23.433333°S 113.783333°E-23.433333; 113.783333 (Australia) Australia Australia Western Australia, Northern Territory e Queensland
23°26′S 151°03′E / 23.433333°S 151.05°E-23.433333; 151.05 (Mar dei Coralli) Mar dei Coralli Passa subito a sud del Cato Reef nelle Australia Isole del Mar dei Coralli
23°26′S 166°46′E / 23.433333°S 166.766667°E-23.433333; 166.766667 (Oceano Pacifico) Oceano Pacifico Passa poco a nord nord del Minerva Reefs (Tonga Tonga), e appena a sud di Tubuai (Polinesia Francese Polinesia Francese)
23°26′S 70°36′W / 23.433333°S 70.6°W-23.433333; -70.6 (Cile) Cile Cile Regione di Antofagasta
23°26′S 67°07′W / 23.433333°S 67.116667°W-23.433333; -67.116667 (Argentina) Argentina Argentina Province di Jujuy, Salta, Jujuy , Salta e Formosa
23°26′S 61°23′W / 23.433333°S 61.383333°W-23.433333; -61.383333 (Paraguay) Paraguay Paraguay Dipartimenti di Boquerón, Presidente Hayes, Concepción, San Pedro e Amambay
23°26′S 55°38′W / 23.433333°S 55.633333°W-23.433333; -55.633333 (Brasile) Brasile Brasile Stati di Mato Grosso do Sul, Paraná, e São Paulo
23°26′S 45°02′W / 23.433333°S 45.033333°W-23.433333; -45.033333 (Oceano Atlantico) Oceano Atlantico

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Obliquity of the ecliptic (Eps Mean)
  2. ^ Montana State University: Milankovitch Cycles & Glaciation
  3. ^ Geographical Patterning of Interannual Rainfall Variability in the Tropics and Near Tropics
  4. ^ Exposure dating of Late Glacial and pre-LGM moraines in the Cordon de Doña Rosa, Northern/Central Chile (~31°S)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]