Moto di rivoluzione

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Moto di rivoluzione di due generici corpi celesti attorno al loro centro di massa

Il moto di rivoluzione (in genere con traiettoria ellittica) è il movimento che un pianeta o un altro corpo celeste compie attorno a un centro di massa.

Il termine si può dunque riferire al moto della Terra attorno al Sole, ma anche al moto di un satellite attorno a un pianeta o a quello di una stella attorno al centro galattico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fenomenologia dei moti di rivoluzione fu descritta per la prima volta da Keplero attraverso la teoria delle orbite ellittiche dei pianeti; successivamente Isaac Newton fornì un supporto teorico a queste osservazioni empiriche, attribuendo i moti planetari alla presenza di un campo gravitazionale generato dal Sole. Questa teoria però non spiega alcuni moti di rivoluzione, come quello di mercurio, come invece fa la relatività generale.

La rivoluzione terrestre[modifica | modifica wikitesto]

La Terra percorre, come gli altri pianeti del sistema solare, un'orbita ellittica avente un'eccentricità di appena 0,017 attorno al Sole (che occupa uno dei due fuochi) in senso antiorario (se osservato dal polo nord celeste). La Terra raggiunge il perielio (il punto dell'orbita caratterizzato dalla minima distanza dal Sole) all'inizio di gennaio, e l'afelio (il punto di massima distanza) ad inizio luglio (si osservi che l'alternarsi delle stagioni non è dovuto al variare della distanza dal Sole, poiché nell'emisfero nord del pianeta la stagione calda coincide con il periodo di massima distanza dal Sole).

La Terra percorre un'orbita completa in 365 giorni e 6 ore circa (anno siderale e anno tropico); la sua velocità media è pari a circa 30 km/s. La circonferenza orbitale, nel suo complesso, misura circa 940 milioni di km.

In verità sia la Terra sia il Sole si muovono attorno ad un baricentro comune ai due corpi; poiché la massa del Sole è pari a circa 334 000 volte quella della Terra, il centro di massa del sistema è a soli 450 km circa spostato verso la Terra rispetto al centro del Sole nella congiungente i centri della Terra e del Sole. Questo significa che il centro di massa è situato all'interno della nostra stella quasi coincidente con il centro del Sole. Possiamo quindi concludere, senza commettere errori apprezzabili, dicendo come comunemente si dice, che la Terra ruota attorno al Sole di moto circolare uniforme. Durante il moto di rivoluzione, un pianeta attraversa due "fasi", la massima distanza dal sole è chiamata afelio mentre la minima distanza dal sole è definita perielio,infatti come diceva Kepler un pianeta va più veloce al perielio piuttosto che all'afelio perché un pianeta ha una forza gravitazionale direttamente proporzionale alla sua massa e inversamente proporzionale alla sua distanza con un altro pianeta.

Il moto di rivoluzione e le stagioni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]