Perielio

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Date dei perieli [1]
(UTC)
Anno Gennaio
2000 il 3 alle 05
2001 il 4 alle 09
2002 il 2 alle 14
2003 il 4 alle 05
2004 il 4 alle 18
2005 il 2 alle 01
2006 il 4 alle 15
2007 il 3 alle 20
2008 il 3 alle 00
2009 il 4 alle 15
2010 il 3 alle 00
2011 il 3 alle 19
2012 il 5 alle 00
2013 il 2 alle 05
2014 il 4 alle 12
2015 il 4 alle 07
2016 il 2 alle 23
2017 il 4 alle 14
2018 il 3 alle 06
2019 il 3 alle 05
2020 il 5 alle 08

In astronomia, il perielio (dal greco peri = intorno, helios = sole) è il punto di minima distanza di un corpo del Sistema solare (pianeta, asteroide, cometa, satellite artificiale, ecc.) dal Sole. È pertanto un apside.

A seconda dell'eccentricità dell'orbita, la minima distanza corpo-sole e quella massima possono essere più o meno differenti dalla distanza media.

Per analogia, viene chiamato perielio anche l'analogo punto di minima distanza per un corpo (pianeta od una stella, ecc.) orbitanti attorno ad una stella diversa dal Sole, anche se in tal caso si dovrebbe usare il termine periastro. Nel caso di un corpo orbitante attorno alla Terra si usa perigeo.

Viceversa il punto di massima distanza è chiamato invece afelio. La linea immaginaria che unisce afelio e perielio è detta linea degli apsidi.

La posizione angolare del perielio lungo l'orbita dei vari pianeti si sposta molto lentamente (di alcune decine o centinaia di secondi d'arco al secolo), a causa dell'interazione gravitazionale con gli altri pianeti: questo effetto si chiama precessione anomalistica o precessione del perielio.

La velocità precessionale di Mercurio è però significativamente maggiore di quella calcolata teoricamente in base alle leggi di Newton. Questa differenza fu spiegata da Albert Einstein come un effetto della teoria della relatività generale: ciò rappresentò una delle prime conferme sperimentali di questa teoria.

Perielio della Terra[modifica | modifica sorgente]

Nel caso della Terra, il perielio dista circa 147 milioni di chilometri dal Sole, 2,5 milioni di chilometri meno della distanza media. La Terra vi transita nel mese di gennaio, mediamente[1] 13 giorni dopo il solstizio d'inverno. Nell'anno 2014 il perielio è stato raggiunto il 4 gennaio (12 UTC). Per le date e le ore nei vari anni, si veda la tabella a fianco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Earth's Seasons – Tavola degli equinozi, solstizi, perieli e afeli, dal 2000 al 2020 in Data services, U.S. Naval Observatory, Data pubblicazione 31-01-2008. URL consultato il 7 gennaio 2009.

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