Eccentricità orbitale
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In astrodinamica, sotto le ipotesi standard ogni orbita deve avere la forma di una sezione conica. L'eccentricità di questa sezione, detta eccentricità dell'orbita, è un importante parametro per la definizione assoluta della sua forma. L'eccentricità può essere considerata come la misura di quanto l'orbita devia da un cerchio.
Sotto le ipotesi standard, l'eccentricità (
) è definita rigorosamente per tutte le orbite circolari, ellittiche, paraboliche, iperboliche e vale:
- per le orbite circolari:
, - per le orbite ellittiche:
, - per le traiettorie paraboliche:
, - per le traiettorie iperboliche:
.
Indice |
[modifica] Calcolo
L'eccentricità di un'orbita può essere calcolata a partire dai vettori di stato come valore assoluto del vettore eccentricità:
dove:
è il vettore eccentricità.
Per le orbite ellittiche può anche essere calcolata come distanza tra l'apoasse e il periasse:
dove:
è il raggio di pericentro,
è il raggio di apocentro.
[modifica] Esempi
Per esempio, l'eccentricità dell'orbita della Terra oggi è 0.0167. Nel tempo, l'eccentricità dell'orbita terrestre varia lentamente, passando da quasi 0 a circa 0.05 come risultato dell'attrazione gravitazionale tra i pianeti.
Altre eccentricità importanti sono: Luna 0.0554, Mercurio 0.2056, Venere 0.0068, Marte 0.0934, Giove 0.0483, Saturno 0.0560, Urano 0.0461, Nettuno 0.0097, Plutone 0.2488



