Sulpizio di Bourges

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Sulpizio Severo
Vetrata con l'effigie di Sulpicio Severo vescovo nella Cattedrale di Bourges
Vetrata con l'effigie di Sulpicio Severo vescovo nella Cattedrale di Bourges
Vescovo
Morte 591
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 29 gennaio

Sulpizio di Bourges (Aquitania, ... – Bourges, 591) è stato un vescovo franco, in carica dal 584 al 591, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Spesso chiamato anche Sulpizio Severo, o il Severo, è talvolta confuso con Sulpizio Severo (c.363-c.420), il biografo di san Martino di Tours. Un altro Sulpizio, anch'egli venerato come santo, ma il 17 gennaio, è stato vescovo di Bourges (624-647).

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la testimonianza di Gregorio di Tours era nobile nascita, uno dei primi senatori della Gallia, di grande talento oratorio ed esperto nell'arte di ritmi poetici. Divenuta vacante la sede episcopale di Bourges con la morte di Remigio, vari candidati offrirono donativi al re Gontran per assicurarsi il suo favore. Ma il sovrano respinse tutti questi doni simoniaci per favorire l'elezione di Sulpicio.

Poco dopo si tenne un concilio in Alvernia, per regolare la controversia che era sorta tra due dei suoi suffraganei, Innocenzo, vescovo di Rodez, e Ursicino, vescovo di Cahors: fu deciso che il vescovo di Cahors avrebbe mantenuto le parrocchie controverse, dato che il vescovo di Rodez non aveva dimostrato che lui o suoi predecessori le avevano posseduto abbastanza a lungo. Sulpicio partecipò anche al concilio di Mâcon nel 585.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Dal Martirologio Romano al 29 gennaio: "Presso Bourges in Aquitania, in Francia, san Sulpicio Severo, vescovo, senatore delle Gallie, di cui san Gregorio di Tours lodò la saggezza, la cura pastorale e lo zelo nel restaurare la disciplina".

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]