Arcidiocesi di Bourges

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Arcidiocesi di Bourges
Archidioecesis Bituricensis
Chiesa latina
Cathédrale de Bourges (Cher).jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Tours
Regione ecclesiastica Centre
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Arcivescovo Armand Maillard
Arcivescovi emeriti Pierre Marie Léon Augustin Plateau, Hubert Marie Pierre Dominique Barbier
Sacerdoti 139 di cui 106 secolari e 33 regolari
3.604 battezzati per sacerdote
Religiosi 74 uomini, 325 donne
Diaconi 17 permanenti
Abitanti 546.715
Battezzati 501.000 (91,6% del totale)
Superficie 14.210 km² in Francia
Parrocchie 64
Erezione III secolo
Rito romano
Cattedrale Santo Stefano
Indirizzo 4 Avenue du 95eme-de-Ligne, B.P. 95, 18002 Bourges CEDEX, France
Sito web catholique-bourges.cef.fr
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Francia
La chiesa di Sainte-Solange, meta di pellegrinaggio

L'arcidiocesi di Bourges (in latino: Archidioecesis Bituricensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Tours appartenente alla regione ecclesiastica Centre. Nel 2006 contava 501.000 battezzati su 546.715 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Armand Maillard.

Indice

Territorio [modifica]

L'arcidiocesi comprende i dipartimenti francesi dello Cher e dell'Indre.

Sede arcivescovile è la città di Bourges, dove si trova la cattedrale di Santo Stefano.

I principali luoghi di pellegrinaggio dell'arcidiocesi sono:

Il territorio è suddiviso in 64 parrocchie.

Storia [modifica]

L'arcidiocesi fu eretta nel III secolo. Secondo la tradizione, confermata dagli studi di Louis Duchesne, il primo vescovo sarebbe sant'Ursino. Fino alla rivoluzione l'arcidiocesi possedeva un dittico risalente al XII secolo ed aggiornato nei secoli successivi. Nella sua versione più antica esso riportava i nomi di sessanta vescovi da sant'Ursino fino ad Audebert de Montmorillon († 1096). Secondo Duchesne, di questi vescovi quaranta sono confermati anche da altre fonti, cosa che rende la lista episcopale nel suo insieme degna di fede. Il primo vescovo storicamente documentato è Leone che sottoscrisse, il 4 ottobre 453, gli atti del concilio di Angers.

Nel Medioevo sorse una disputa fra le sedi metropolitane di Bordeaux e di Bourges in merito alla pretesa di Bourges sulla primazia di Aquitania. La questione è stata acclarata da studiosi moderni, che hanno strabilito che una lettera di papa Niccolò I a Rodolfo, che data l'esistenza della primazia di Bourges al IX secolo non è autentica. Come capitale della provincia romana di Aquitania prima, Bourges anticamente aspirò alla preminenza sulle province di Aquitania secunda e Aquitania tertia e quindi anche su Bordeaux. Verso il 1073 queste generiche aspirazioni presero forma di rivendicazioni; fra il 1112 e il 1126 il papato le riconobbe e nel 1146 papa Eugenio III conferì la primazia di Pierre de La Châtre , arcivescovo di Bourges, su Bordeaux.

Nel XII secolo due papi visitarono Bourges: papa Pasquale II nel 1107 e papa Alessandro III nel 1163. Nel secolo successivo si svolsero due fra i più importanti concili regionali di Bourges, quelli del 1225 e del 1226 che condannarono gli albigesi.

Nel 1232 papa Gregorio IX concesse all'arcivescovo di Bourges, come ad un patriarca, il diritto di visitare la provincia di Aquitania, impose all'arcivescovo di Bordeaux il dovere di assistere, almeno una volta, ai concili indetti dall'arcivescovo di Bourges e stabilì che i provvedimenti dell'arcivescovo di Bordeaux potevano essere appellati dinanzi all'arcivescovo di Bourges. Quando occasionalmente, nel 1240 e nel 1284, gli arcivescovi di Bourges si recarono a Bordeaux, trovarono le porte delle chiese serrate e risposero con la scomunica alle proteste del clero di Bordeaux contro le loro visite.

Quando la Francia perse l'Aquitania per l'annullamento del matrimonio fra Luigi VII ed Eleonora di Aquitania che era stato celebrato nella cattedrale di Bordeaux nel 1137, Bordeaux divenne la capitale dei possedimenti inglesi in Aquitania. Allora la disputa fra le sedi metropolitane di Bordeaux e di Bourges assunse un carattere politico e il re di Francia prese a sostenere le rivendicazioni di Bourges.

Papa Clemente V (1305-14) fu contrario alle rivendicazioni di Bourges. Divenuto papa, a dispetto delle sue simpatie francesi, perseguì il disegno dell'emancipazione di Bordeaux da Bourges.

Nel 1327 l'arcidiocesi contava 733 parrocchie.

Nel 1438 si tenne a Bourges un altro importante concilio che, dopo l'approvazione della Prammatica Sanzione di re Carlo VII, tentò di istituire una Chiesa gallicana autonoma da Roma.

Durante l'episcopato di Jean Cœur, nella seconda metà del XV secolo, fu fondata l'università di Bourges.

Nel 1528 un concilio di Bourges condannò gli ugonotti, che erano favoriti sia dall'università in cui avevano studiato Calvino e Teodoro di Beza sia dalla corte di Margherita di Valois.

Nel 1603 l'arcidiocesi contava 772 parrocchie, che diventeranno 801 nel 1776 e 796 alla vigilia della Rivoluzione, quando erano raggruppate in 9 arcidiaconati e 20 arcipresbiterati.

In seguito al concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 l'arcidiocesi si ampliò, incorporando il territorio della diocesi di Nevers, che fu soppressa.

Il 6 ottobre 1822, in forza della bolla Paternae caritatis del medesimo papa Pio VII, la diocesi di Nevers fu ristabilita, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Bourges.

In seguito alla riorganizzazione delle circoscrizioni ecclesiastiche francesi, dall'8 dicembre 2002 Bourges non è più sede metropolitana ed è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Tours.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Statistiche [modifica]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 546.715 persone contava 501.000 battezzati, corrispondenti al 91,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 505.000 538.000 93,9 476 441 35 1.060 70 560 506
1959 500.000 531.812 94,0 417 370 47 1.199 112 550 505
1969 532.000 551.430 96,5 410 351 59 1.297 59 478 164
1980 520.000 585.000 88,9 331 230 101 1.570 1 167 550 507
1990 520.000 588.000 88,4 261 175 86 1.992 4 153 466 507
1999 508.000 576.000 88,2 223 148 75 2.278 11 125 384 67
2000 511.000 579.000 88,3 208 139 69 2.456 13 117 380 67
2001 500.000 545.567 91,6 199 132 67 2.512 15 113 375 67
2002 500.000 545.667 91,6 201 135 66 2.487 16 119 328 64
2003 500.000 545.567 91,6 159 119 40 3.144 17 89 348 64
2004 500.000 545.567 91,6 143 120 23 3.496 15 70 340 64
2006 501.000 546.715 91,6 139 106 33 3.604 17 74 325 64

Note [modifica]

  1. ^ Eulogio e Palladio II, imparentati con Simplicio, sono menzionati nel discorso pronunciato da Sidonio Apollinare in occasione dell'ordinazione di Simplicio.
  2. ^ Nei dittici di Bourges sono menzionati, uno di seguito all'altro, due arcivescovi di nome Onorato; secondo Duchesne, non è chiaro a quale dei due sono da attribuire le due menzioni storiche del 533 e del 535.
  3. ^ Alcune cronotassi tradizionali distinguono due vescovi di nome Stefano, entrambi santi, vissuti all'incirca nella stessa epoca. I dittici di Bourges riportano un solo Stefano.
  4. ^ a b c Creato cardinale
  5. ^ Nominato a Sens da re Enrico IV già nel 1594, confermato da papa Clemente VIII nel mese di settembre del 1602, quando prende effettivamente possesso della sede.
  6. ^ Nominato arcivescovo di Tolosa il 15 settembre 1788.

Fonti [modifica]

Voci correlate [modifica]

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