Cammarata
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Cammarata | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 682 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 191,80 km² | ||||||||
| Abitanti: |
|
||||||||
| Densità: | 33,52 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Borgo Callea | ||||||||
| Comuni contigui: | Acquaviva Platani (CL), Casteltermini(AG), Castronovo di Sicilia (PA), Mussomeli (CL), San Giovanni Gemini(AG), Santo Stefano Quisquina(AG), Vallelunga Pratameno (CL), Villalba (CL) | ||||||||
| CAP: | 92022 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0922 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 084009 | ||||||||
| Codice catasto: | B486 | ||||||||
| Nome abitanti: | cammaratesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Nicola da Bari | ||||||||
| Giorno festivo: | 6 dicembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Cammarata è un comune italiano di 6.429 abitanti della provincia di Agrigento in Sicilia.
Si trova alle pendici dell'omonimo monte (mt. 1578), posto in un territorio ricco di boschi e caratterizzato dall'aria salubre. Dista 51 km da Agrigento, 81 da Caltanissetta e 83 da Palermo.
Indice |
[modifica] Storia
Il nome Cammarata deriva probabilmente dal greco bizantino Kàmara e significa stanza a volta. Cammarata si estende su una superficie di 19.203 ettari con una densità abitativa di 34 abitanti per Km quadrato e si trova a 689 metri s.l.m.Il primo documento nel quale viene citato il territorio di Cammarata è del 1141, un atto di donazione della chiesa di Santa Maria (oggi distrutta) da parte della normanna Lucia di Cammarata al vescovo di Cefalù; insieme alla chiesa Lucia la normanna dona anche cinque casali dal nome inequivocabilmente arabo, segno che il territorio a quell'epoca era abitato almeno dal tempo dell'occupazione araba della Sicilia; ma reperti archeologici trovati in tutto il territorio di Cammarata testimoniano che esso era abitato anche in epoca romana e addirittura preistorica. La contea di Cammarata seguì le vicissitudini storiche della Sicilia, passando dai Normanni agli Svevi e con Federico II diventò per breve tempo città demaniale. Passato il periodo di grande incertezza dovuto alla guerra del Vespro, nel 1397 in seguito alla ribellione del conte di Cammarata a Martino il Giovane che nel frattempo era diventato re di Sicilia, Cammarata subì l'assedio da parte di Bernardo Cabrera, braccio destro del Re. Cammarata fu possesso e residenza di diverse famiglie nobili fra cui quella dei Vinciguerra,Moncada e dei Branciforte. Cammarata visse un periodo florido e di pace nel XV secolo, sotto gli Abatellis che, grazie alla loro origine di mercanti, sfruttarono al meglio le risorse del territorio, soprattutto l'estrazione del salgemma. Il castello, il cui aspetto si può fare risalire all'architettura aragonese, venne abitato stabilmente dai signori di Cammarata fino al XVII secolo. Poi cominciò la decadenza, fino alla fine del feudalesimo in Sicilia nel 1812.Nel settore artistico monumentale Cammarata conserva nella Chiesa Madre una splendida statua della Madonna della Catena opera di Pietro D'Asaro ,mentre nella chiesa dell'Annunziata eretta nel XIV secolo si trova una mirabile Croce d'oro opera di uno sconosciuto intagliatore siciliano del XVI secolo. Esistono molte persone che hanno il cognome omonimo emigranti dalla regione sicilia al mondo e comunque di origine siciliana.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Curiosità
- La Cavalcata.
È una manifestazione caratteristica di alcune feste che si svolgono a Cammarata. La più nota delle quali è la cavalcata del Crocifisso degli Angeli, che si festeggia 1l 30 maggio.In questa occasione cavalli e cavalieri sfilano tra due ali di folla festante per le vie del paese. Si parte dalla casa del Paliante, cioè colui che ha promesso l'offerta più alta e che porterà il Palio, e arriva al suo culmine nei pressi della chiesa dove si celebra la festa e dove si dona l'offerta.
- La festa in onore di San Giuseppe e Maria Santissima di Cacciapensieri.
La festa di San Giuseppe è divisa in festa religiosa celebrata a marzo e festa civile che si celebra il 18 di agosto di ogni anno.La processione inizia dalla Chiesa di Maria SS di Cacciapensieri con l'uscita dei simulacri di San Giuseppe e della Madonna Di Cacciapensieri,portati a spalla ,rispettivamente dagli uomini (per San Giuseppe) e dalle donne (per la Madonna). prosegue poi attraversando le vie di Cammarata con la banda musicale locale al seguito,sino a giungere in Piazza Marrelli ,per poi risalire e rientrare in Chiesa, In tutto questo percorso la gente che ha fatto le proprie promesse dona ,soldi e gioielli che vengono appesi davanti all'effige di San Giuseppe o della Madonna. La parte musicale, da un pò di anni avvenire si svolge nella serata antecedente alla processione ,contrariamente a quanto avveniva in passato.Tra i tanti artisti che hanno partecipato alla manifestazione annoveriamo nomi come: I Nomad,i New Trolls,i Pooh,Riccardo Fogli,i Sugarfree, Spagna,etc.
- Il calcetto
Durante la festa di San Giuseppe, si svolge un importante torneo di calcetto nel campetto comunale di Santa Maria, con la partecipazione di molte squadre sponsorizzate dalle attività commerciali del posto. Il torneo ha assunto nel corso degli anni una grande importanza tanto che allo stesso partecipano persino giocatori che militano in squadre di calcio professionistico.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Vito Diego Mangiapane (lista civica) dal 17/05/2005
Centralino del comune: 0922 909464
Posta elettronica: non_disponibile


