Torna a Surriento
| Torna a Surriento | ||
|---|---|---|
| Autore/i | Ernesto De Curtis Giambattista De Curtis |
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| Genere | Canzone napoletana | |
| Data | 1902 | |
Torna a Surriento è una canzone napoletana, composta nel 1902 da Ernesto De Curtis e scritta da suo fratello, Giambattista. La canzone fu ufficialmente pubblicata con diritti d'autore nel 1905 (prima registrazione in giugno da parte del tenore Mario Massa[1]), momento dal quale divenne molto popolare, e fino ad oggi è stata eseguita da innumerevoli cantanti, tra cui Tito Schipa, Beniamino Gigli, Elvis Presley, Dean Martin, José Carreras, Plácido Domingo, Luciano Pavarotti, Meat Loaf, Mario Lanza, Franco Corelli, Robertino Loretti, Giuseppe Di Stefano, Francesco Albanese e Giuni Russo.
Claude Aveling scrisse il testo in inglese della canzone, intitolato Come Back to Sorrento, da cui Doc Pomus e Mort Shuman la riadattarono per la versione di Elvis Presley, intitolata Surrender.
La canzone fu presentata in pubblico per la prima volta nel 1902, eseguita probabilmente dalla coppia Giovanni Ambrosini e Maria Cappiello, quando il presidente del consiglio Giuseppe Zanardelli alloggiò all'hotel di Guglielmo Tramontano, allora sindaco di Sorrento. Fu annunciato che il brano era stato composto su richiesta di Tramontano, per ricordare a Zanardelli di mantenere la promessa di far realizzare una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento tra le quali la più importante era la rete fognaria all'epoca inesistente.
In realtà una ricerca più recente indica che i fratelli depositarono una copia del brano nel 1894, ovvero otto anni prima dell'esecuzione pubblica, e che quindi il brano fu soltanto riadattato per l'occasione[2].
Recentemente è stata usata come campionatura nella canzone Sexy People di Arianna (voce delle più famose sigle Disney) e Pitbull.
Indice |
Testo della canzone[modifica]
| (NAPOLETANO) « Vide 'o mare quant’è bello, spira tanto sentimento, Guarda ca chistu ciardino; E tu dice: "I’ parto, addio!" Ma nun me lassà, Vide 'o mare de Surriento, Guarda attuorno sti serene, E tu dice: "I' parto, addio!" Ma nun me lassà, |
(IT) « Vedi il mare come è bello, Ispira molto sentimento, Guarda, guarda questo giardino; E tu dici: "Io parto, addio!" Ma non mi lasciare, Vedi il mare di Sorrento, Guarda intorno queste Sirene, E tu dici: "Io parto, addio!" Ma non mi lasciare, |
Note[modifica]
- ^ Scheda del brano su Elvis Italian Collector Club
- ^ La discussione su esecutori e testo - virtualsorrento.com